1/5 – Introduzione

Il bollitore elettrico è un contenitore generalmente in plastica o in acciaio, con all’interno una resistenza che riscalda l’acqua portandola ad ebollizione. È costituito da una brocca con coperchio incernierato che si appoggia su una base che gli dà l’alimentazione elettrica. Il bollitore può essere molto utile per chi ama bere spesso tisane o tè, perché l’acqua arriva al punto di ebollizione in modo molto più rapido rispetto a quando si mette sul fuoco in una pentola. Esistono in commercio moltissimi tipi di bollitori elettrici, che normalmente si distinguono tra quelli per uso domestico e quelli di dimensioni ridotte da viaggio. Nella seguente guida, vedremo come utilizzare questo elettrodomestico.

2/5 – Iniziare a bollire solo l’acqua

Se non avete mai adoperato il bollitore ed è ancora nuovo, eliminate tutta la carta presente per l’imballaggio, quindi lavatelo (senza sapone) sotto il flusso dell’acqua stando bene attenti ad evitare di bagnare l’attacco della presa in cui viene applicato il cavo della corrente. Prima di bollire una bevanda, iniziate con un paio di lavaggi inserendo solo l’acqua; riempite quindi l’interno a massima capienza ed applicate poi il cavo, inserendolo nella presa elettrica ed accendete il pulsante. Basterà semplicemente attendere il tempo necessario per portare l’acqua alla temperatura di ebollizione, e poi inserire l’infuso che intendete preparare, oppure versare la stessa acqua in una tazza opportunamente predisposta con una bustina di tè liofilizzato oppure in una teiera d’argento o di Sheffield se ci sono ospiti di riguardo.

3/5 – Inserire nel bollitore il latte o il caffè

Nella maggior parte dei modelli, il pulsante dello spegnimento si attiva autonomamente non appena viene raggiunta la temperatura massima. Se dovete acquistare un bollitore, accertatevi che ne sia provvisto. È possibile adoperare il bollitore elettrico anche per riscaldare più velocemente l’acqua per la pasta; infatti, non appena avrà raggiunto la temperatura, versatela nella pentola e proseguite in essa la cottura del cibo. Se adoperate il bollitore ogni giorno specie dopo aver inserito latte o caffè, è necessario un lavaggio accurato almeno ogni due mesi. Per fare questo, sarà sufficiente versare una certa quantità di aceto bianco per coprire interamente la resistenza presente alla base. In questo modo il calcare che inevitabilmente si forma, verrà sciolto ed eliminato completamente.

4/5 – Usare l’acqua per il tè

A questo punto potete usare l’acqua per la preparazione di un buon tè, per la camomilla o per qualsiasi altra bevanda calda, semplicemente versandola dentro la teiera o nella tazza in cui avrete inserito la bustina desiderata. A margine il consiglio è di evitare di lasciare dell’acqua per troppo tempo essendo la parte interna del bollitore in plastica, e che seppur di tipo omologato a lungo andare potrebbe farne diventare amarognolo il gusto. In riferimento a ciò, se effettivamente prima di utilizzare il bollitore sentite qualche cattivo odore, il consiglio è di eseguire la medesima operazione della prima volta e cioè far bollire almeno un paio di volte dell’acqua. Per massimizzare il risultato, in questo caso versate anche del bicarbonato di sodio che com’è noto è un eccellente mangiaodori naturale oltre che un ottimo igienizzante ideale peraltro proprio per superfici plastificate.

5/5 Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=dq76BEeMTy4

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