Come pulire Bollitore

Cosa c’è di meglio che sorseggiare un buon tè o tisana nei freddi pomeriggi invernali? La cosa più pratica e comoda che ci permetta sempre di avere a portata di mano acqua bollente per le nostre infusioni, è il bollitore.

Vi sarete accorte, tuttavia, che tanto il bollitore elettrico che quello a gas, ovvero che si scalda sul fornello, tendono a riempirsi di calcare. Per questo è molto importante decalcificare il bollitore di tanto in tanto, così che i nostri infusi non perdano sapore e la nostra salute non ne risenta. Consideratela una tappa obbligata delle vostre pulizie della cucina, esattamente come pulire il forno o pulire il bagno.

Per fortuna è possibile pulire il bollitore con metodi naturali: non serve acquistare alcun prodotto specifico per la pulizia, basta usare ciò che abbiamo già in casa. Di cosa parliamo? Di aceto, di cui conosciamo i molteplici usi nelle pulizie di casa, del limone, e del bicarbonato, altra sostanza dall'eccellente valore pulente.

Come togliere il calcare dal Bollitore

Il bollitore ci permette di avere acqua bollente molto velocemente sempre pronta per ogni nostro utilizzo. Il problema che presenta è la formazione altrettanto veloce di calcare al suo interno, cosa che non va assolutamente bene: è fondamentale quindi rimuoverlo con particolare cura affinchè l’acqua sia sempre pronta a bollire priva di impurità e particelle dannose alla nostra salute.

Oltretutto la formazione di calcare compromette la buona funzionalità del bollitore aumentando i tempi di ebollizione con notevole dispendio di energia, quindi economico.

Pulire il bollitore con l'aceto

Sono davvero pochi gli ingredienti che servono per pulire il bollitore dal calcare, ovviamente tutti commestibili e a portata di mano (ecco, che non ci passi mai per la testa di usare anticalcari chimici altamente tossici..!)

Ingredienti

  • Acido citrico: lo possiamo trovare nei negozi di prodotti naturali, in farmacia, in erboristeria ma anche on line in pratiche scatole in plastica con coperchio richiudibile, in granuli o polvere. Il costo? Circa 7 euro al kilo.
  • Aceto bianco
  • Acqua
  • Spugna

Istruzioni

Se il calcare è poco, basterà un cucchiaio da cucina di acido citrico, per calcare resistente invece meglio due. A questo punto riempiamo di acqua il bollitore stesso e portiamo lentamente ad ebollizione. Spegniamo e lasciamo agire per almeno un’oretta affinchè la soluzione faccia il lavoro per cui l'abbiamo impiegata. Terminato il tempo, svuotiamolo e con l’aiuto di una spugnetta abrasiva, da usare con grande delicatezza, eliminiamo ogni residuo di calcare dalle pareti del bollitore, sciacquando più volte con molta cura.

Se vogliamo procedere in maniera alternativa, invece di utilizzare l’acido citrico possiamo utilizzare l’aceto bianco, più economico ma altrettanto efficace. Certo in questo caso i tempi saranno più lunghi e la quantità di prodotto impiegato sarà decisamente maggiore.

Le dosi saranno ¾ di acqua alla quale, una volta portata a ebollizione, aggiungeremo aceto fino all’orlo massimo. Lasciamo agire poi la soluzione per tutta la notte: al mattino sciacquiamo con cura più volte e riportiamo a ebollizione con acqua pulita. Ripetiamo poi, fino a che non sia eliminato tutto il calcare dalle pareti del bollitore insieme all’odore dell’aceto.

Con il Bicarbonato

Il bicarbonato è particolarmente adatto quando si devono rimuovere delle macchie e incrostazioni di calcare che proprio non riusciamo a mandare via in nessun modo. E' importante ricordare, infatti, che poiché il bollitore è realizzato in metallo, generalmente acciaio, non è affatto una buona idea quella di grattare via le macchie con la paglietta abrasiva sia perché la superficie si rovina, sia perché rischiamo di ingerire residui di ciò che portiamo via durante l'abrasione.

Il bicarbonato va mescolato ad un po' d'acqua e questa leggera pastella va quindi applicata direttamente sulla macchia o residuo di calcare che desideriamo togliere. A questo punto bisogna attendere e, dopo circa un'ora, controllare che la macchia sia stata effettivamente eliminata.

A questo punto, tuttavia, dovremo comunque lavare il "corpo" del bollitore, quindi la sua parte interna, ricorrendo all'aceto, come abbiamo precedentemente illustrato.

Con il Limone

Il limone può essere utilizzato per sgrassare e togliere il calcare dal nostro bollitore elettrico o da fornello. Un metodo di pulizia del tutto naturale grazie al quale si possono ottenere ottimi risultati, di fatto togliendo le varie incrostazioni di calcare. La pulizia del bollitore fatta in questo modo può richiedere un po' di tempo, ma i risultati non vi deluderanno.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di succo di limone
  • Acqua (quanto basta a riempire il bollitore stesso)

Istruzioni

Prendete il bollitore e sistematelo vicino al lavello, così sarà più facile riempirlo appena avremo tutto pronto. Con una forchetta o uno spremiagrumi estraete 2 cucchiai di succo di limone e versateli direttamente all'interno del vostro bollitore. A questo punto dovete aggiungere l'acqua, facendo in modo che questa arrivi fin quasi all'orlo del bollitore stesso.

Mettete il bollitore sul fuoco o spostatelo sulla sua base e quindi accendete. L'acqua deve arrivare a bollire e, una volta che l'avrete portata a bollore, dovrete spegnerla e lasciare che l'acido citrico contenuto nel succo di limone faccia il suo effetto e scrosti via il calcare.

Aiutandovi con una spugnetta che non abbia effetto abrasivo, portate via il calcare delicatamente e le macchie che si trovano lungo il rivestimento del bollitore. Portate nuovamente a ebollizione e quindi spegnete e buttate via l'acqua.