Cosa c’è di più rilassante e benefico della lettura di un buon libro? Riduce lo stress, ci rende più creativi, aiuta a sviluppare l’empatia. Peccato che spesso vi rinunciamo per mancanza di tempo, per distrazione o dimenticanza, risucchiati dalle nostre vite frenetiche e dai mille impegni della quotidianità. Motivo in più per dedicare uno spazio domestico a questa attività tanto preziosa, concedendoci la possibilità di staccare la spina e rallentare. Ma come si arreda un angolo lettura? E se la casa è troppo piccola? E se non hai una stanza apposita? Niente panico, le soluzioni esistono e sono a prova di qualunque spazio. Ecco i nostri consigli per creare un angolo lettura in casa.

Creare un angolo lettura in casa

Esci dai soliti schemi. L’angolo lettura puoi realizzarlo ovunque in casa tua. Ti basta una poltrona, la luce giusta e qualche scaffale. La seduta deve essere accogliente, la luce calda ma ben orientata. Ci vogliono anche un piano d’appoggio e la libreria o, se non c’è spazio, un portariviste. Non serve altro per creare il tuo piccolo angolo lettura, per rilassarti e ricaricare le batterie. Si può creare in qualunque ambiente (basta ritagliarsi uno spazio un po’ appartato), da un corridoio di passaggio un po’ grande a una nicchia della camera da letto. Ma la poltroncina può trovare posto anche in un’ampia cucina o, perché no, nella stanza da bagno e in studio. Vediamo tutti i consigli per creare il tuo angolo lettura: te ne innamorerai!

Creare un angolo lettura in casa: la poltrona

La comodità è tutto in un angolo lettura! E se c’è una cosa che fa la differenza è proprio la seduta. Che tu scelga un’ampia poltrona, una sedia o persino un divano, privilegia innanzitutto il comfort. Leggere in una posizione scomoda può essere davvero frustrante. Se adori rannicchiarti, opta per una poltrona di dimensioni importanti. Se ti piace stendere le gambe, punta su un modello reclinabile o su una chaise longue. Puoi anche aggiungere un poggiapiedi estraibile. Vuoi sentirti come una vera regina? La poltrona pavone esaudisce i tuoi desideri. Hai un animo giocoso? La sedia a dondolo ti coccola e appaga la bambina che c’è in te. Hai un animo sofisticato? La poltrona imbottita in velluto potrebbe fare proprio al caso tuo. L’ideale sarebbe collocare la poltrona vicino alla finestra per sfruttare la luce naturale. Se l’angolo lettura è bello ampio, potresti optare per una soluzione ancora più comoda, e soprattutto a prova di compagnia, il divano. Personalizzalo con l’aggiunta di qualche cuscino e, durante la stagione fredda, anche di coperte pronte all’uso. Non c’è niente di più rilassante che godersi un buon libro al calduccio.

Creare un angolo lettura in casa: un tocco di colore

Un tocco di colore è sempre benvenuto nell’angolo lettura perché sprizza energia e positività. Ma occhio a considerare il contesto. Se il tuo stile d’arredo è minimalista (anche dal punto di vista cromatico) abbandona l’idea di una tavolozza vivace e attieniti alle tonalità prevalenti. Tuttavia, se decidi di inserire il tuo studio all’interno di una stanza, per esempio il soggiorno, sarà importante isolare lo spazio dal punto di vista visivo e qualche tocco di colore potrebbe tornarti utile. Potresti per esempio puntare su un tappeto, o su una lampada da terra, dalle tonalità leggermente diverse rispetto al contesto circostante. Stesso suggerimento vale per cuscini e coperte. I colori non devono essere necessariamente vivaci, anche i toni delicati del pastello si addicono allo scopo e così le diverse sfumature delle tinte predominanti. Se invece il tuo stile d’arredo è più eclettico, un tocco di spensierata vivacità non potrà che rendere il tuo angolo lettura ancora più frizzante e accogliente. Che ne dici, per esempio, di una bella poltrona verde? E di un delizioso cuscino a pois? Se l’angolo studio è a ridosso di una parete, potresti valorizzarlo applicando una carta da parati.

poltrona in angolo relax

Creare un angolo lettura in casa: libreria o tavolino

La libreria integrata nell’angolo studio è il massimo che si possa desiderare. Tanta meraviglia a portata di mano è di per sé fonte di godimento, sia per gli occhi che per l’immaginazione. Se lo spazio lo consente, puoi puntare su una bella libreria componibile o su una funzionale colonna libreria. Scegli in base alle caratteristiche della stanza e ai tuoi gusti. Se invece l’angolo studio è piccolo, punta sul classico tavolino, dove appoggiare i libri ed eventualmente un abat-jour. Che comunque ti regalerà grandi soddisfazioni. L’ideale è un tavolino contenitore, o provvisto di ripiano, da affiancare alla poltrona. Sceglilo di un’altezza che ti permetta di muoverti comodamente. I più pratici sono i modelli dotati di scaffali sottostanti, magari su ruote, che ingombrano poco e sono molto capienti.

A fianco della poltrona puoi anche sistemare un vassoio su cavalletti richiudibili, comodo da aprire all’occorrenza per prendere il tè o appoggiare riviste e occhiali. E da riporre quando non ti serve più.

Creare un angolo lettura in casa: piante

Che tu voglia creare una mini-giungla o aggiungere solo qualche pianta ornamentale, attenzione a quali scegli e a collocarle al posto giusto. Nulla va lasciato al caso. Se l’angolo studio è posizionato in un luogo buio, privilegia piante che non necessitano di troppa luce. E se non hai il pollice verde punta su piante resistenti, in grado di perdonare e sopravvivere alle tue dimenticanze. Qualche suggerimento? La Sansevieria. È bella, costa poco e dura a lungo. Per quanto riguarda la collocazione, in un angolo studio abbastanza ampio puoi inserire piante di una certa dimensione e altezza, posizionandole accanto alla seduta oppure vicino a eventuali mobili. Monstera, Kenzia, Ficus sono piante importanti che si fanno subito notare. E non richiedono eccessive cure. Fra l’altro aiutano a purificare l’aria. Se l’angolo studio è piccolo, punta su piante meno ingombranti o perlomeno, non inserirne troppe. Una basta e avanza. E sfrutta eventuali mensole.

Creare un angolo lettura in casa: l’illuminazione giusta

Un angolo lettura buio o illuminato nella maniera sbagliata è destinato a una triste fine. Perché prima o poi, ed è più probabile prima che poi, la tua vista si affaticherà e di conseguenza la concentrazione. Pertanto un’illuminazione diretta e rilassante è fondamentale. Puoi puntare su lampade da terra o da tavolo con braccio orientabile, tenendo presente che la luce delle prime è più diffusa. Ricorda inoltre che un’illuminazione calda rende l’ambiente più accogliente. Certo, è questione anche di gusti e stile, ma l’atmosfera intima concilia la lettura (e l’immaginazione). La luce artificiale deve essere diretta ma non troppo forte, per non stancare gli occhi.