Fiori secchi

La primavera è arrivata col suo carico di colori e profumi: alberi, prati e aiuole sono un tripudio di bellissimi fiori. Per cogliere l'attimo – e gli sgargianti petali “rubati” alle più belle corolle un'idea può essere quella di essiccare i fiori e usarli per decorazioni, composizioni di fiori, o raffinati potpourri. Ecco tutto quello che bisogna sapere!

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Scegliere e raccogliere i fiori

La tarda primavera – con l'estate e l'autunno – sono le stagioni ideali per raccogliere bellissimi fiori da essiccare, visto che il clima è tendenzialmente più secco. Per raccogliere fiori è importante anche il momento e il meteo. Per mantenere il più a lungo possibile colori e profumi è meglio scegliere le ore più calde di una giornata di sole perché l'umidità potrebbe compromettere il risultato. Prima di avventurarvi come la vispa Teresa fra erbette e petali, è bene sapere però che non tutti i fiori si prestano all'essiccazione. Fra le specie più adatte troviamo la rosa, l'alloro, la mimosa, l'edera, la lavanda, la margherita, l'erica, l'acanto. Scegliete il fiore giusto anche studiando il linguaggio dei fiori.

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Essiccare i fiori: le tecniche

I fiori possono essere essiccati in vari modi, a seconda soprattutto del tipo di pianta. Fra le principali tecniche vi consigliamo:

  • Essiccazione all'aria. Indicata soprattutto per le rose, questa semplice modalità consiste nel collocare i fiori in un ambiente asciutto ed arieggiato, lontano da fonti di calore e di luce. Alcuni esperti di giardinaggio consigliano di legare i fiori a testa in giù e, dopo 4 o 5 giorni, di coprirli con una patina di lacca per capelli.

  • Essiccazione su un piano. La lavanda, le pigne e i muschi vanno stesi ben distanziati su una superficie di cartone, di carta da giornale o su una tavola in legno, in modo che l'aria possa circolare liberamente. Per accelerare l'essiccazione dei muschi, può essere utile formare il piano sul quale verranno posti, con più fogli di carta da giornale.
  • Essiccazione in posizione verticale. Questa tecnica è consigliata per mimose ed eriche che devono essere collocate in un vaso con acqua, abbastanza distanziati tra di loro per permettere un assorbimento graduale evitando l'accartocciamento delle foglie e la perdita dei colori per disidratazione. La posizione verticale è indicata anche per la lavanda marittima e il giunco; a differenza di quanto detto sopra, queste specie vegetali non richiedono acqua per l'essiccazione perchè la disidratazione è spontanea.
  • Essiccazione su griglia. Se i vegetali da essiccare hanno la parte superiore pesante (costituita per esempio da boccioli, bacche, … ) è necessario servirsi di una griglia che permetta di inserire il picciolo o lo stelo nei fori, in modo tale che il frutto/ fiore resti nella parte superiore della griglia. Questa tecnica è utile anche per pannocchie e cardi.

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    1 di 19 - Gatti sui ciliegi -
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    2 di 19 - Fioritura dei sakura -
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    3 di 19 - Sakura rosa -
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    4 di 19 - Pink sakura -
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    5 di 19 - Il vero Hanami in Giappone -
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    6 di 19 - Hanami di notte -
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    7 di 19 - Tokyo in festa per l'Hanami -
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    8 di 19 - Fiori di ciliegio bellissimi -
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    9 di 19 - Hanami sul fiume -
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    10 di 19 - Viale rosa -
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    11 di 19 - Alberi rosa -
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    12 di 19 - Alberi in fiore -
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    13 di 19 - La bellezza del sakura -
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    14 di 19 - Boccioli gelati in America -
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    15 di 19 - Esplosione di fiori -
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    16 di 19 - Hanami al Laghetto dell'Eur a Roma -
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    17 di 19 - Ciliegi in fiori Eur Roma -
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    18 di 19 - Hanami dongo colorati -
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    19 di 19 - Leggere sotto i ciliegi -
  • Essiccazione con l'aiuto di sostanze naturali o chimiche. Per rendere più veloce il processo di disidratazione e lasciare intatti e brillanti i colori si può ricorrere all'aiuto di alcune sostanze naturali – come la sabbia – o chimiche – come il detersivo per bucato o la glicerina. Questa tecnica consiste nel ricoprire il fondo di una scatola di latta con uno strato di circa 0,5 cm di essiccante. Successivamente vi si appoggiano i fiori, che vanno a loro volta coperti prima di chiudere il contenitore. La sabbia è particolarmente adatta per fiori resistenti ed il tempo necessario per l'essiccazione è di circa 3 settimane; il detersivo per bucato si presta meglio per fiori delicati e fragili ed il tempo che l'essiccazione richiede è di circa 15 giorni. Una sostanza molto efficace, soprattutto per l'essiccazione delle foglie ( di edera, di alloro, di faggio rosso, ecc.), è invece la glicerina. In questo caso è necessario pulire bene le foglie e lasciarle in acqua per alcune ore. Successivamente si ricoprono le foglie con acqua calda mista a glicerina e si lasciano riposare in un luogo buio e asciutto, fino a quando non cambia il loro colore. L'ultimo passaggio consiste nel lavare le foglie e lasciarle asciugare su della carta da giornale.
  • Essiccazione attraverso pressatura. Se i fiori secchi devono essere utilizzati per quadri, vetri o cornici, vanno schiacciati con una pressa apposita. Se non si possiede i fiori possono essere lasciati a seccare sotto libri molto pesanti, dopo averli protetti con della carta assorbente.

Una volta completamente essiccati, conservate i fiori in scatole di cartone alternati con strati di carta velina fino al momento dell'uso. Nel caso di fiori delicati come le rose è sempre consigliabile avvolgerli prima in fogli di giornale o carta assorbente da cucina. Da evitare, invece, i sacchetti di plastica perché trattengono umidità.

Idee creative coi fiori secchi

La parte più bella arriva ora! Quando i vostri bellissimi fiori si saranno seccati potrete sbizzarrirvi con tante idee creative. In libreria a tal proposito si trovano molte ottime pubblicazioni come il bel Mille idee coi fiori secchi di Maria Masella e Ornella Rilke. Ecco qui qualche semplice idea da realizzare velocemente coi vostri fiori!

Composizioni

Un centrotavola raffinato, un dono originale, un piccolo giardino in casa vostra. Per creare bellissime composizioni tutto ciò che serve sono un paio di forbici da fiorista di buona qualità, delle cesoie, un coltello affilato e ovviamente una base di spugna sintetica. Usate le forbici o le cesoie per tagliare i fusti (le cesoie in presenza di materiale legnoso) e il coltello per sagomare in misura la spugna o cimare i rami più sottili. Per ancorare i fiori alla base potete usare del filo di metallo molto sottile.

Le composizioni possono ispirarsi alla natura – riprodurre colorati cespugli di lavanda, per esempio – o a un evento particolare – come le composizioni per Natale, con bacche, pigne e altri vegetali a tema e su internet si trovano tantissime idee a cui ispirarvi. Non vi resta che sbirciare o metterci tutta la vostra fantasia!

Quadretti con fiori pressati

Volete abbellire le pareti della vostra casa in montagna con dei bellissimi fiori di campo da appendere o realizzare un piccolo quadro da regalare per un'occasione speciale? Ci vuole davvero poco! Una volta che i vostri fiori pressati saranno secchi basta avere una buona colla (tipo Vinavil) una cornice e una base – cartoncino, carta di riso, vetro, stoffa, carta da parati. Prima di disporre i fiori vi consigliamo di fare un piccolo schizzo a matita. Dopo aver incollato petali e boccioli schiacciati lasciate asciugare per bene la colla (almeno due ore) prima di chiudere la cornice.

Cartoline floreali

Fare gli auguri in modo speciale con delle cartoline personalizzate è veramente semplice! Vi basta un cartoncino rigido (Bristol pesante, ruvido o liscio, a seconda delle vostre preferenze), della colla bianca tipo Vinavil, delle forbici e della pellicola adesiva trasparente, da far aderire sulla vostra creazione non appena terminata, facendo attenzione a non far formare delle antiestetiche bolle d'aria.

Pot Pourri

Volete conservare il profumo della primavera nella vostra casa? Realizzare un pot pourri è veramente semplice! Una volta essiccati i vostri fiori – meglio se con boccioli e di colori accesi – basta selezionarli e depositarli in un bel contenitore. Per ottenere profumi più intensi aggiungete anche
riccioli di cannella, chiodi di garofano ed altre spezie.

Se si vuole che il profumo duri a lungo è meglio aggiungere dei fissatori come l'Iris Florentina o l'incenso. Una volta che i fiori sono secchi, vanno racchiusi con qualche goccia di olio essenziale in un barattolo per sei settimane mescolando delicatamente ogni tre giorni.

Sacchetti profumati

La lavanda – ma anche le rose e altri fiori – può essere racchiusa in sacchetti di stoffa colorata con stampa provenzale o in rettangoli di tulle, fissati con nastri di raso. Il vostro armadio profumerà di buono per settimane!

Ghirlande

Basta comprare una base in paglia o farla con dei rami o usare della spugna sagomata, e intrecciare i vostri bellissimi fiori con nastri colorati, per ottenere bellissime ghirlande di ogni tipo, estive con spighe e girasoli, delicate con boccioli di rose e lavanda, calde con bacche e spezie. Piccole ghirlande con fiori secchi possono essere usate anche come centrotavola o come base per candele.

I fiori secchi possono essere anche usati per realizzare dei segnaposto, basteranno dei piccoli mazzetti per abbellire la tavola. Boccioli e foglie con dei bei nastri possono diventare eleganti chiudi pacco, mentre i petali del vostro pot pourri possono essere sparpagliati nell'acqua del bagno per un momento romantico. I petali pressati possono diventare invece decorazioni preziose per vasi e superfici con la tecnica del decoupage