1/5 – Introduzione

Il lampone (Rubus ideaus), grazie al suo sapore fresco e intenso e all’inconfondibile aroma, rappresenta il frutto di bosco per eccellenza. Molto diffuso nei sottoboschi della nostra regione, viene frequentemente coltivato nei giardini dei masi montani ma spesso anche nei nostri orti. Grazie ai continui progressi della ricerca ed al miglioramento genetico, gli standard qualitativi delle nuove varietà di lampone sono migliorati moltissimo, il che ha permesso la diffusione di questa coltura rendendola molto interessante come ulteriore fonte di reddito. Alcune delle nuove varietà di lampone hanno dimostrato un’ottima adattabilità al nostro clima e sono state introdotte e diffuse nella nostra regione. I frutti si differenziano dalle specie selvatiche soprattutto per la notevole pezzatura e consistenza delle bacche. In questa semplice semplice e veloce guida vi spiegherò, nella maniera più chiara e comprensibile possibile, come costruire i sostegni per la crescita dei lamponi.

2/5 Occorrente

  • pali e fili
  • chiodi e martello
  • traverse di legno

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Il sistema di sostegno relativamente più semplice è quello denominato “a palo centrale”. Generalmente potete utilizzarlo nel caso in cui possediate un giardino piuttosto piccolo. Piantate nel terreno un unico palo, a circa 50 centimetri di profondità nel terreno. Il palo deve misurare 2,5 metri di lunghezza e avere un diametro di circa 6 centimetri. Ad esso legate saldamente la pianta dei lamponi. In questo modo i frutti si troveranno a un livello non troppo elevato e vi sarà più agevole raccoglierli.

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Un altro metodo di sostegno è la “spalliera semplice”. Piantate dei pali di 2,5 metri a intervalli di 30 centimetri nel terreno, a una profondità di 50 centimetri. Tra i pali tendete tre fili di ferro zincato di calibro 14, rispettivamente ad una altezza di 75, 100 e 175 centimetri. Il vantaggio di questo metodo è che i frutti sono esposti meglio al sole. Legate molto bene i fili per proteggere le piante dal vento.

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Un ulteriore sostegno è quello che prende il nome di “spalliera doppia”; utilizzatela se possedete molti fusti da dover coltivare. Piantate nel terreno dei pali di 2 metri alla solita profondità di 50 centimetri. Distanziateli tra loro di una quarantina di centimetri. Ad ogni palo inchiodate due traverse di legno che misurino 75 centimetri. Tendete tra i pali dei fili di ferro a distanza di 60, 90 e 150 centimetri dal suolo. Infine, tra questi fili, e perpendicolarmente ad essi, tendetene degli altri, a intervalli di 60 centimetri. Il lavoro è così concluso!