1/6 – Introduzione

La cucina è un elemento indispensabile in un’abitazione degna di tale nome. Spesso è la stanza che in casa viene vissuta maggiormente da tutti i membri della famiglia, e a volte prende il posto che spetterebbe per esempio al salotto. Se si ha spazio a sufficienza, però, perché non farsi anche una bella cucina in muratura per esterni, per potersi dedicare, magari in estate o quando il tempo ce lo permette, alla preparazione di pranzi e manicaretti all’aria aperta, per godere un po’ della nostra bella natura. Vediamo quindi come costruire una cucina in muratura per esterni.

2/6 Occorrente

  • Progetto di base
  • Forati 25x25x8 cm
  • Collante edile (malta cementizia)
  • Livella
  • Smerigliatrice a disco
  • Tavelloni
  • Viti autofilettanti

3/6 – Decidere il collocamento

In base alla conformazione del nostro spazio aperto possiamo decidere vari posizionamenti per la nostra cucina in muratura all’aperto. A parte l’ovvietà dello spazio disponibile che ci limita notevolmente nelle scelte, l’altro aspetto da tenere in considerazione per un buon risultato è la vicinanza delle eventuali utenze a cui allacciare la cucina. Acqua, scarichi e gas devono poter arrivare sempre alla cucina per poterla usare. Elemento importante nella scelta è poi la vicinanza delle stoviglie, che solitamente saranno condivise con la cucina interna. Naturalmente quest’ultimo vincolo vale molto meno dei precedenti. Ricordate comunque di fare un progetto leggibile e preciso su carta, e magari anche uno schizzo di come dovrebbe essere il risultato finito per fare un lavoro come si deve. Nel progetto dovrete tenere in acconto anche le dimensioni del lavello e del piano cottura, con le opportune tolleranze.

4/6 – Costruire i montanti

Presa visione del progetto e decise le diverse disposizioni dei componenti, sarà necessario realizzare i muretti di sostegno dei piani, con mattoni forati da 8 cm, che dovranno essere sovrapposti l’uno sull’altro con malta o premiscelato per esterni fino ad un altezza di 85 cm circa e 60 cm di profondità. L’altezza per capirsi è molto importante perché se si facesse più basso ci obbligherebbe a lavorare chinati, e più alto diventerebbe inutilizzabile. Si tratta di una misura standard da scrivania. Realizzati i muretti di sostegno, sarà necessario passare alla costruzione dei piani di appoggio: questi possono essere realizzati a partire da tavelloni in legno larghi 25 cm circa, e spessi 6 cm, che saranno poi uniti con ferri da 8 mm di diametro. I tavelloni dovranno essere tagliati,nel verso della lunghezza con una sega circolare, possibilmente a mano, oppure con un seghetto alternativo di grossa potenza. Non cercate di tagliare le tavole con una smerigliatrice perché, oltre a bruciare il motore, rischiate che si pianti nel legno e vi schizzi di mano causandovi lesioni gravissime.

5/6 – Finire il lavoro

Una volta fissato il ripiano, posizionare la cornice di legno, per l’appoggio del piano superiore su di esso, e fissare tutto con delle viti autofilettanti e con del collante edile. Terminata la realizzazione dei tavelloni e, quindi, dei diversi piani, posare sopra di essi la malta cementizia (circa 2 cm) aiutandosi con una livella per verificarne la perfetta stesura e inclinazione. In questa fase, è importante non stendere la malta direttamente su tutta la superficie dei ripiani, ma realizzandone la posa per aree di lavoro. Questo perché tende a seccare rapidamente ed in ogni caso non permetterebbe un lavoro preciso. Oltre a ciò, si potrà decidere se posizionare un ripiano in quarzo oppure in pietra per abbellire la cucina. Infine, posare il piano cottura e il lavello, precedentemente acquistati, negli appositi piani, come da progetto. Non vi resterà che collegare le varie utenze con i rubinetti di sicurezza che devono trovarsi sempre a portata di mano per emergenze.

6/6 Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=GzeFV2X9VLM

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