1/7 – Introduzione

La kentia è un bellissimo esemplare appartenente alla famiglia delle palme sempreverdi. Viene oggi apprezzata anche per la rusticità e longevità in ambienti estremi; originarie delle zone tropicali boreali. Si consiglia di esporle in un posto molto luminoso ma non al sole diretto. In questa guida ti spiegherò passo dopo passo come dividere un germoglio basale ed ottenere così un’altra pianta.

2/7 Occorrente

  • terriccio
  • vaso di venti o trenta centimetri

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Prima di tutto, verifichiamo accuratamente se la nostra pianta di kentia presenta un germoglio basale. È il fattore principale, se questo è presente possiamo procedere a separare. In questo modo otterremo due vasi che contengono questa pianta. Iniziamo la procedura con l’estrarre la pianta dal vaso in cui è contenuta.

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Facciamo molta attenzione a non danneggiare le sue radici. Con l’aiuto delle nostre mani separiamo accuratamente il germoglio presente vicino alla pianta madre. Infine sistemiamo la nuova piantina in un vaso di circa venti o trenta centimetri di diametro. In questo vaso dove sarà ospitata la nuova pianta aggiungiamo del terriccio.

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Quest’ultimo deve essere un terriccio fertile e prevalentemente poroso. Dopo aver piantato la nuova pianta, non dimentichiamo di irrorare abbondantemente il terreno sottostante. Nel giro di qualche mese, inizieremo a notare dei cambiamenti. E la nostra pianta sarà pronta per abbellire l’angolo della nostra casa.

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Approfondimenti e curiosità:
Si adattano ad ogni esposizione anche in lieve penombra, preferendo ambienti luminosi ma non luce solare diretta, umidità ambientale media. Durante la stagione estiva, si giovano dell’esposizione all’esterno in zona riparata luminosa ma non soleggiata. Sono sensibili al freddo: richiedono una temperatura minima di 16-18 °C (in inverno possono sopportare brevemente una temperatura minima di 8 °C). Annaffiature regolari, moderate e frequenti, in estate spruzzature sulle foglie, in inverno somministrare raramente acqua a temperatura ambiente, possono sopportare brevi periodi di siccità. Concimare da aprile a settembre una volta al mese con un fertilizzante liquido completo. Di crescita piuttosto lenta, rinvasare in primavera, ogni tre anni, usando vasi molto profondi e terriccio ricco di sostanza organica misto a sabbia, ben drenato, facendo attenzione a non danneggiare le radici; negli esemplari di grandi dimensioni è possibile rinterrare ogni 2-3 anni in primavera. La moltiplicazione avviene per seme o per divisione dei cespi (poco pratica negli appartamenti).

7/7 Consigli

  • Adatta a climi caldi non esporla per troppe ore al contatto diretto con il sole

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