Il sughero è un materiale naturale ricavato dalla corteccia della sughera, albero tipico delle zone del Mediterraneo. È leggero, elastico, impermeabile ai liquidi e all’umidità, non assorbe la polvere ed è totalmente biodegradabile e compostabile. Queste caratteristiche lo rendono ideale per il riciclo creativo, e in particolare per realizzare un tappeto originale e funzionale da posizionare in bagno o in cucina.
Occorrente
- Almeno 200 tappi di sughero
- Tessuto cerato o base rigida/semi-rigida impermeabile
- Coltellino
- Riga e metro
- Matita
- Colla a caldo
- Carta vetrata
- Lastra di polistirolo
- Vernice e fissante protettivo
- Colla vinilica (opzionale, per decorazioni alternative)
- Forbici e macchina da cucire (se si usa un tessuto morbido)
1. Creare la base del tappeto
Per prima cosa realizzate la base, che darà forma al tappeto e terrà fermi i tappi. Potete usare una tela impermeabile (ricavata da un vecchio tappeto o acquistata nuova, anche al mercato tra gli scampoli) oppure una base rigida o semi-rigida. Poggiate il materiale scelto su un piano, prendete le misure con la riga e tracciatele con una matita: vi consiglio la forma rettangolare. Tagliate la sagoma lasciando mezzo centimetro per lato per le cuciture, quindi rifinite i bordi con la macchina da cucire e togliete i fili residui. Se usate una base rigida, questo passaggio non è necessario.
2. Preparare i tappi di sughero
Tagliate ogni tappo esattamente a metà in senso longitudinale, aiutandovi con il coltellino e la riga. Per ottenere una superficie di incollaggio più liscia e uniforme, strofinate la parte tagliata con la carta vetrata. A questo punto potete scegliere se lasciare i tappi al naturale oppure decorarli: appoggiateli su una lastra di polistirolo e dipingeteli con un pennello e la vernice del colore che preferite; per non sbavare sui bordi, usate tamponi di cotone idrofilo. In alternativa, spalmate la parte superiore di ogni tappo con la colla vinilica e spolveratela con sabbia di diverso colore per un effetto texture. Lasciate asciugare per almeno dodici ore. Prima di procedere al montaggio, controllate che i pezzi combacino bene e, se necessario, carteggiateli ulteriormente.

3. Assemblare il tappeto
Trascorso il tempo di asciugatura, poggiate la base su un piano e spalmate la colla a caldo su tutta la sua superficie. Disponete i tappi uno per uno, con la parte piatta verso il basso, allineandoli con precisione in file regolari fino a coprire l’intera sagoma. Una volta raffreddata la colla, per proteggere e dare maggiore durata al tappeto, spruzzate uno strato di vernice trasparente fissante e lasciate asciugare per un giorno intero. Il tappeto è pronto per dare un tocco originale alla vostra casa.
Come smaltirlo a fine vita
Se con il tempo il tappetino si deteriora o semplicemente non vi piace più, smontarlo è semplice: staccate i tappi dalla base, rimuovete con il coltellino la colla solidificata e buttate i tappi nella raccolta dell’umido-organico. In alternativa, potete sbriciolarli e usarli come fertilizzante naturale per il terriccio delle piante da vaso.
Altri usi creativi per i tappi di sughero
Se vi avanzano tappi, le possibilità di riciclo creativo sono molte: durante le feste potete realizzare ghirlande natalizie, oppure, aiutandovi con degli stuzzicadenti, creare simpatici animaletti per i più piccoli. Unendo i tappi tra loro si ottengono anche pratici e originali poggiapentole.