1/4 – Introduzione

Il primo passaggio da fare per recuperare la lana usata

Se avete in casa dei maglioni che non mettete più non buttateli perché la lana di cui sono fatti può essere recuperata facilmente per dar vita ad altri capi di abbigliamento e a tante altre cose come coperte, cuscini e tappeti.
Mettetevi alla ricerca di capi di lana dimenticati in fondo agli armadi. La lana è un materiale molto versatile e può essere sempre riadoperata seguendo alcuni passaggi molto semplici che tutti possono fare.
A questo punto iniziate a scucire i maglioni che avete trovato. Adoperate un paio di forbici a punta fine per tagliare le parti delle cuciture che non vengono via facilmente. Questa operazione richiede un po’ di tempo soprattutto se la lana è a pelo lungo: in questo caso potrebbe essere necessario districare con le dita e con pazienza i vari peli che si sono intrecciati fra di loro.

2/4 – Come disfare maglie e maglioni

Per disfare i vari pezzi oramai scuciti, prendetene uno e cercate il capo di lana da tirare. Per i due pezzi che formano il corpo del maglione il capo si trova dalla parte del colletto mentre per le maniche è posizionato dalla parte della cucitura all’altezza dell’ascella.
Anche in questo caso serve una buona dose di pazienza ma è un lavoro abbastanza rapido da fare. Tirando il filo poco a poco il pezzo di maglione che avete in mano si disfarà. Avvolgete subito il filo di lana ottenuto fra il gomito piegato e il pollice in modo da creare una matassa. In alternativa potete adoperare lo schienale della sedia: otterrete comunque una bella matassa.
Per evitare che il filo di lana si intrecci all’interno della matassa, appena avete terminato di realizzarla, legatela con un nastrino o un filo almeno in un paio di punti.

3/4 – Lavare e ammorbidire la lana usata

Procuratevi una bacinella e riempitela con acqua fredda. Aggiungete un cucchiaio di ammorbidente e poi immergeteci dentro la matassa che avete appena realizzato. Lasciate riposare la lana per almeno trenta minuti poi risciacquatela in un’altra bacinella contenente solo acqua fredda. Evitate di strizzare fra le due mani la lana ma premetela piuttosto sopra un piano inclinato per togliere l’acqua in eccesso.
Prendete una gruccia e posizionateci sopra la matassa poi appendetela in un luogo ombreggiato all’aperto per farla asciugare. Il peso dell’acqua farà distendere le fibre della lana rendendola più lavorabile.

4/4 – Lavorare la lana usata

Una volta che la lana sarà completamente asciutta, toglietela dalla gruccia e fatene un gomitolo: sarà più semplice tenerla in ordine mentre la lavorerete.
Questo che vi abbiamo spiegato è il metodo che vi illustra nel dettaglio come recuperare la lana usata. Quando avrete ottenuto un bel gomitolo, potrete riadoperarla come se fosse nuova per creare maglioni lavorati con i ferri, sciarpe, giacche e tanti altri capi di abbigliamento oppure potrete realizzare delle coperte e molto altro ancora a seconda della vostra fantasia.