1/7 – Introduzione

L’arte degli origami ha origini antichissime. Questa tecnica fu sviluppata nell’antica Cina ed era legata alla sacralità. Oggi gli origami hanno un ruolo totalmente differente. Sono infatti usati per decorare, abbellire o semplicemente per passatempo. Sono inoltre molto istruttivi, tanto da essere insegnati ai bambini, Gli origami infatti riescono a sviluppare concentrazione e ragionamento. La loro realizzazione è veramente semplice e non occorre di nessun materiale specifico. Basteranno solo dei fogli di carta. La carta inoltre è un materiale facilmente riciclabile, e ciò la rende il materiale perfetto non solo per gli origami, ma anche per tante altre applicazioni, come la realizzazione di decorazioni artigianali. In questa guida vi mostrerò la procedura per ricavare un triangolo equilatero da un foglio rettangolare utilizzando la tecnica degli origami. Non vi occorreranno né forbici né righelli, ma solo un po’ di attenzione. Seguendo questa guida otterrete tutte le informazioni utili per riuscire nella realizzazione. Vediamo come fare.

2/7 Occorrente

  • Un foglio di carta formato A4

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Per ricavare un triangolo equilatero da un foglio rettangolare, è necessario piegare l’A4 a metà per l’altezza. Si ottiene un rettangolo lungo 29,70 centimetri e largo 10,50. La piega deve essere precisa e le due parti perfettamente simmetriche e uguali. Tenere a portata di mano un righello di 30 centimetri per controllare le misure durante la manipolazione. Riaprire il foglio con la linea di demarcazione ben visibile.

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Nell’operazione successiva, posizionare il foglio rettangolare in posizione orizzontale. Piegare l’angolo inferiore destro verso l’interno. Cercare di far combaciare il vertice in un punto esatto della linea di divisione precedente. Si otterrà un trapezio rettangolo. Il lembo piegato, invece, avrà la forma di triangolo scaleno.

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Piegare verso il lato obliquo del trapezio l’angolo superiore sinistro. Un lato dovrà sovrapporsi perfettamente a quello opposto della figura trapezoidale. Subito si evidenzia la sagoma del triangolo equilatero che si sta per ricavare dal foglio rettangolare.

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L’ultimo passaggio utile per ricavare un triangolo equilatero consiste nel reclinare la sporgenza triangolare che fuoriesce dalla base all’interno della piega del foglio. Il risultato finale è un triangolo equilatero vero e proprio. Con l’aiuto di un righello si possono misurare i tre lati. Si noterà che sono tutti di uguale misura, cioè 24 centimetri ciascuno.
Nel giro di pochi minuti si è ottenuta una nuova figura, senza dover adoperare forbici o eseguire calcoli complessi.

7/7 Consigli

  • Cercare di far combaciare le punte delle piegature con gli angoli del foglio

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