Indossare calzature con un minimo di rialzo dal suolo favorisce una corretta postura della schiena, come sanno bene coloro che trascorrono molte ore in piedi o camminando. Tuttavia, l’usura nel tempo porta inevitabilmente al deterioramento dei tacchi. Un tempo era facile trovare calzolai pronti a riparare le scarpe; oggi questi artigiani sono sempre più rari, nonostante la domanda resti elevata. Imparare a riparare i tacchi in autonomia è quindi una competenza preziosa, che permette di allungare la vita delle proprie calzature preferite e risparmiare denaro.
Questa guida, rivolta a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di lavoro artigianale, illustra tutti i passaggi necessari per ottenere un risultato solido e duraturo.
Occorrente
- Un martello non troppo grosso.
- Una raspa o carta vetrata.
- Un paio di tacchi nuovi simili agli originali.
- Una colla adatta (vedi sezione sui prodotti consigliati).
- Un rasoio o coltello per tagliare le vecchie suole.
- Chiodi piccoli per il fissaggio finale.
Step 1. Valutare il danno e preparare la scarpa
Prima di tutto occorre capire l’entità del danno. Se il tacco non si è rotto ma si è soltanto staccato, e se è alto meno di due centimetri e di dimensioni contenute, è possibile incollarlo con dell’Attak e lasciare riposare la scarpa per almeno un giorno intero. Se invece il tacco a spillo si è completamente rotto, sarà necessario seguire la procedura completa descritta nei passi seguenti.
In entrambi i casi, iniziate pulendo accuratamente le vecchie suole, rimuovendo tutta la sporcizia. Se si usa acqua, attendete che le suole siano completamente asciutte prima di proseguire. Con un rasoio o un coltello, tagliate via le vecchie suole consumate. Utilizzate poi la raspa o carta vetrata per scalfire sia la superficie della scarpa da cui è stata rimossa la suola, sia la superficie del tacco sostitutivo. Questo crea una superficie ruvida che migliora l’adesione della colla.
Prima di procedere, recatevi in un negozio di bricolage per acquistare tutto il materiale necessario, portando con voi entrambe le scarpe: spesso è consigliabile cambiare i tacchi ad entrambe contemporaneamente. Rivolgetevi al personale del negozio se avete dubbi su cosa acquistare.
Step 2. Incollare il nuovo tacco
Prendete i soprattacchi nuovi dello stesso colore degli originali e sfilate prima quello integro per avere un riferimento. Versate un sottile strato di colla sulla superficie della scarpa e su quella del tacco. Per i tacchi non auto-aderenti è necessario utilizzare un cemento di contatto (colla per scarpe), reperibile nei negozi di calzature o di ferramenta. I tacchi auto-aderenti si allineano semplicemente al fondo della scarpa e si premono per farli aderire.
Per rafforzare il legame tra tacco e scarpa, camminate per qualche minuto con le scarpe appena riparate. Una volta che i tacchi aderiscono saldamente, utilizzate il taglierino per rimuovere la colla in eccesso e rifinire i bordi. Se necessario, usate la raspa per dare una finitura liscia e uniforme.
Step 3. Fissare con chiodi
Per le scarpe realizzate con il metodo tradizionale – che prevede l’incollaggio, la cucitura e l’inchiodatura di pezzi in gomma e pelle – è consigliabile rinforzare il lavoro con dei chiodi. Con la colla a caldo posizionate il tacco sul fondo della scarpa, quindi con l’aiuto di un martelletto piccolo inserite i chiodi per fissarlo saldamente. I chiodi impediscono che il tacco si stacchi nuovamente, garantendo una riparazione duratura. Con la raspa, rifinite le zone interessate per eliminare eventuali imperfezioni.
Prodotti consigliati
La scelta della colla giusta è fondamentale per la riuscita del lavoro. Ecco i principali prodotti disponibili:
- Attak: adatto per piccole riparazioni su tacchi non rotti, particolarmente utile su pelle e cuoio.
- Bostick: ottima colla per lavori su pelle e cuoio, garantisce una presa solida e duratura.
- Pattex: altro prodotto affidabile per questo tipo di riparazioni.
- Mastice trasparente: prodotto da prendere in considerazione per la suola staccata, si trova facilmente in ferramenta.
- Ago e filo: restano la soluzione più duratura nel tempo per cuciture strutturali.
Un consiglio pratico: per mantenere il tacco fermo durante l’asciugatura della colla, potete improvvisare dei morsetti con pinze per il bucato, nastro biadesivo, o un contenitore riempito di terra o sabbia in cui appoggiare la scarpa. Sembrano soluzioni curiose, ma sono tecniche collaudate dai professionisti del settore.