Potete eseguire una riparazione del gommone da sole seguendo questa semplice guida. In più, sarà pure una soddisfazione personale e un gradito risparmio economico. Ecco allora come riparare un gommone.

Occorrente

  • colla
  • catalizzatore
  • carta vetrata
  • pezza
  • pennello
  • forbice
  • contagocce
  • peso

Informarsi sul tipo di gomma del gommone

Il gommone, solitamente, è costruito in tubolari di tessuto rinforzato e impermeabilizzato da gomme particolari. Nello specifico può essere irrobustito e reso impermeabile dal pvc. Per sapere esattamente in quale tipo di gomma è stato realizzato potete sempre rivolgervi telefonicamente alla casa costruttrice del marchio che vi darà tutte le spiegazioni tecniche specifiche di cui avete bisogno. In effetti, possedere un bel gommone è come avere una piccola imbarcazione.

Tuttavia, si potrebbero verificare dei fori o delle rotture nonostante i nuovi rivestimenti in gomma derivino da moderne tecnologie. Ecco perché è ancora possibile riscontrare dei problemi sul proprio gommone che vanno al più presto arginati. Comunque sia, le riparazioni da fare non saranno complicate, ma piuttosto semplici. Occorre solo un po’ di attenzione e pazienza, come per esempio quando si aggiusta la camera d’aria della propria bicicletta.

Carteggiare la pezza e la zona del foro

Per iniziare a riparare un gommone bisogna tenere in considerazione il tipo di impermeabilizzazione utilizzata per il completamento del gommone stesso. Solo dopo, potrete comprare la colla ed il catalizzatore giusti, necessari per la riparazione. Infatti ci sono in commercio tante varietà da scegliere in base al materiale. Inoltre, vi occorrerà qualche pennello di diversa misura, un cucchiaio da cucina, una boccetta contagocce, la carta abrasiva, un recipiente e del tessuto per rattoppare il foro.

Ricordate sempre di sgonfiare prima il gommone onde evitare altri danni! Successivamente, ritagliate in modo uniforme la pezza da incollare, che dovrà avere una dimensione giusta cioè molto più larga del foro. Poi cercate di carteggiare bene sia il pezzo di tessuto sia la superficie dove c’è da fare il rattoppo, in modo da rendere le superfici ruvide e allo stesso tempo lineari. Questo passaggio è necessario per permettere alla colla stessa di aderire perfettamente.

Pressare le parti incollate

A questo punto, la boccettina con il contagocce serve per versare la giusta quantità di catalizzatore, all’incirca 8 gocce per ogni cucchiaio di colla. Mescolate accuratamente entrambi nel recipiente, finché cominciano a formarsi delle bollicine. Se questa fase vi sembra difficile potete anche acquistare direttamente una colla bicomponente che contiene già la giusta quantità di catalizzatore.

Aiutandovi con un pennello di giusta misura, in base alla grandezza della pezza, stendete la colla sia su di essa che sulla parte da riparare. Dare tre mani di colla e quando anche il terzo ed ultimo strato è quasi asciutto su entrambe le superfici cercate di farle aderire bene e soprattutto evitare di formare delle bolle d’aria interne. Questo è il passaggio dove dovete prestare particolare attenzione per evitare di ripetere sempre la stessa operazione. Subito dopo insistete soprattutto sui bordi della pezza e pressate con forza in modo da far aderire perfettamente le parti.

Si consiglia di posizionare sopra al rappezzo un peso che lascerete per circa 12 ore o il tempo necessario per l’asciugatura del collante. Ripetete questa procedura per ogni foro da rattoppare che si presenta sulla superficie del vostro gommone.

Consigli

  • Esistono in commercio dei kit per la riparazione dei gommoni già pronti all’uso