1/5 – Introduzione

Che sia di una cancellata o di un tappo di un tubo idraulico svitare un bullone arrugginito potrebbe diventare una impresa ardua se non si conoscono alcune tecniche elementari per riuscire facilmente nell’impresa.
Quando si pratica il fai da te bisogna infatti, per forze di cose, essere sempre pronti per ogni evenienza.
Svitare un bullone che nel frattempo si è ricoperto di ruggine è una situazione sicuramente antipatica, soprattutto se si va di fretta, ma facilmente risolvibile. In questa guida qualche accorgimento per spiegare come svitare un bullone arrugginito senza troppa difficoltà.

2/5 Occorrente

  • CHIAVI SPECIFICHE
  • SPRAY LUBRIFICANTE
  • SPAZZOLA CON LE SETOLE IN METALLO
  • STRACCIO IN COTONE
  • GUANTI IN PELLE PROTETTIVI
  • OCCHIALI PROTETTIVI

3/5 – Cercare la chiave specifica

La prima cosa da tenere bene a mente è che ogni bullone, per essere svitato in modo corretto, ha bisogno della sua chiave specifica. Sconsigliato quindi tentare di agire sul bullone con pinze, tenaglie o attrezzi non adatti al fine, unicamente per cercare di portare a termine il lavoro ad ogni costo. In questo caso il rischio è di peggiorare la situazione.
Alcuni bulloni, difatti, potrebbero essere in ottone (soprattutto i tappi idraulici) che tendono a usurarsi facilmente se non si adopera una chiave corretta anche se non sono arrugginiti.

Una volta scelta la chiave specifica, occorre provare lentamente e con pazienza a svitare il bullone. Se si continua ad incontrare resistenza, il primo trucco per sbloccare (è proprio il caso di dirlo) la situazione è provare a battere con la stessa chiave sopra il bullone. A questo punto si può riprovare a svitare ma se ancora una volta non si riesce ad ottenere il risultato sperato si dovrà prima di tutto agire per sciogliere la ruggine.

4/5 – Utilizzare uno spray sbloccante lubrificante

Il metodo più semplice per svitare un bullone arrugginito è utilizzare infatti uno spray lubrificante. Questo prodotto è facilmente reperibile ed acquistabile presso tutte le ferramenta o nei negozi di bricolage. Data la sua utilità è sempre opportuno avere in casa una confezione di sbloccante lubrificante.
Per sprecare meno prodotto possibile ed evitare inutili dispersioni del liquido, prima di utilizzare lo spray è sempre bene montare sul beccuccio l’apposita cannuccia in dotazione. In questa maniera si potrà spruzzare il materiale della bomboletta direttamente sulle parti del bullone che a nostro giudizio sono causa del blocco.

Prima di provare a svitare nuovamente il bullone, lasciare agire il prodotto per qualche minuto. Successivamente con l’aiuto di una spazzola dalle setole in metallo è consigliato pulire accuratamente la testa del bullone, per togliere gli eventuali residui di ruggine che lo spray ha sciolto.
Per eliminare le tracce di olio che potrebbero rendere scivolosa la presa, si può passare sul bullone anche un vecchio strofinaccio in cotone.

5/5 – Svitare il bullone

Prima di provare a svitare di nuovo il bullone, dare sempre qualche altro colpetto con la chiave utilizzata in precedenza. A questo punto non dovremmo più incontrare grandi resistenze da parte del bullone, il quale si dovrebbe svitare con facilità. Nel caso in cui si incontrasse ancora un po’ di resistenza, basterà ripetere l’operazione di lubrificazione, magari aumentando sia la quantità di prodotto erogato che il tempo di posa in opera.
r>Può capitare però che provando tante volte a svitare il bullone, la sagoma di questo si deformi. In questo caso, la chiave specifica tenderà a fare gioco e la rimozione del bullone potrebbe divenire più difficile. Consigliato quindi usare una pinza autobloccante chiamata anche pinza a scatto o pinza grip. La pinza autobloccante, simile ad un pappagallo, è infatti regolabile ed è in grado di autoserrarsi grazie ad un sistema di leve presenti sull’impugnatura dell’attrezzo.
Se ancora non si riuscisse nell’impresa, prima di chiamare un professionista si può tentare di intaccare il bullone a metà per farlo diventare una testa di una vite, così da tentare di svitarlo con un apposito cacciavite.

Da ricordare inoltre che, anche se in apparenza si tratta di un lavoro semplice e poco impegnativo, ai fini della nostra sicurezza, è sempre bene operare con i guanti e gli occhiali protettivi, onde evitare spiacevoli incidenti.<>.