1/6 – Introduzione

Quando si ristrutturano bagni e cucine è bene tener conto non solo dei materiali da impiegare, ma come questi si devono collocare, tenendo in tal caso conto delle varie difficoltà che si possono riscontrare, ad esempio quando bisogna rivestire le pareti degli stessi ambienti citati che, solitamente comprendono angoli e misure non, necessariamente corrispondenti alle mattonelle messe l’una accanto l’altra. A tal proposito, per poter eseguire un lavoro a regola d’arte, si dovrebbero seguire i consigli qui delineati, per vedere come poter tagliare le piastrelle correttamente e rapidamente.

2/6 Occorrente

  • Piastrelle adeguate
  • Tagliapiastrelle manuale
  • Tela smeriglio a grana doppia
  • Matita
  • Squadra da disegno
  • morsetti
  • listello di legno spesso

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Per un taglio corretto si può utilizzare un tagliapiastrelle a mano, vale a dire una pinza con una rotella tagliente che si può acquistare in negozi che vendono materiali per l’edilizia o, in aziende che si occupano di bricolage e fai da te. Ecco che la mattonella si deve inserire e bloccare nello stesso strumento grazie una pressa in esso incorporata, al fine di far scorrere l’utensile che, incidendo la piastrella in superficie, l’andrà a tagliare in modo preciso, in corrispondenza del segno precedentemente preso, in base alle misure che le pareti da rivestire richiedono. Per rivestire perfettamente gli spigoli e formare, conseguenzialmente una ” L” bisogna, invece usare un attrezzo supplementare in dotazione al kit che funge da squadra, per la regolazione delle diverse angolature.

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Dopo il taglio, la piastrella lavorata, prima di affiancarla alle altre, si deve necessariamente rifinire, in prossimità della fenditura, utilizzando la tela smeriglio a grana doppia o, una pietra porosa specifica per sgrossature di metalli e pietre dure. È importante puntualizzare, inoltre che per sagomare le mattonelle in corrispondenza di particolari curve, come quelle che potrebbero presentarsi vicino ad un bidet o un wc, bisogna realizzare un modello in cartone che, collocandolo nell’utensile insieme all’elemento da costruzione in questione, indirizzerà alla forma specifica che si deve dare, per eseguire un rivestimento perfetto.

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Se non si intende acquistare il tagliapiastrelle perché lo si ritiene costoso e non sfruttabile in futuro, per piastrelle sottili si può utilizzare un diamante tagliavetro ed una squadretta da disegno per tracciare i segni voluti per come richiede il rivestimento da dover eseguire ed in tal caso, senza far sforzi, il taglio sarà preciso, impiegando, inoltre un listello di legno abbastanza spesso e dei morsetti ai lati della piastrella al fine di bloccarla ed organizzare il lavoro voluto. È importante precisare che questo metodo è efficace come quel che prima si è consigliato anche se, indubbiamente richiede un po’ più di tempo e che bisogna sempre, in tutti i casi curare l’estetica dell’intero rivestimento, usando materiali e regole adeguate per rendere particolarmente gradevole la stanza lavorata.

6/6 Consigli

  • Prendete le misure correttamente e curare l’estetica dell’intero rivestimento