Rita Indiana I gatti non hanno nome

Rita Indiana I gatti non hanno nome (NN Editore)

Perché leggerlo: la giovane protagonista di questo romanzo, in libreria in questi giorni, passa l’estate a lavorare in una clinica veterinaria e annota su un quaderno i possibili nomi per un gatto, ispirandosi agli esseri umani con i quali ha a che fare. Una storia di formazione, al femminile, felina, per raccontare il momento della vita in cui si cerca la propria identità. L’autrice, classe ’77, nata a Santo Domingo, è una delle voci più interessanti della letteratura caraibica.

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