Ragazze che ridono

La regola dei 60 secondi e gli altri trucchi per avere sempre una pelle perfetta

Lavarsi il viso seguendo la regola dei 60 secondi promette di rendere la pelle luminosa e priva di imperfezioni, parola della beautyologist Nayamka Roberts-Smith

Avere una pelle perfetta è il sogno di tutte ma solo poche fortunate possono vantarsi di riuscirci senza sforzo perché supportate da una buona genetica. Se non fate parte di questo gruppo, ma siete invece tra coloro che lottano ciclicamente contro acne, rossori, screpolature e inestetismi vari non temete: esistono alcuni metodi per migliorare la situazione e per uno di questi bastano 60 secondi.

A ognuna la propria skincare routine

Quando guardandovi allo specchio notate qualcosa che non va, la prima tentazione è quella di mascherare tutto sotto strati infiniti di trucco ma non c’è niente di più sbagliato. Coprire le imperfezioni, infatti, non serve a risolvere il problema ma solo a nasconderlo temporaneamente.

Molto più utile, invece, dedicarsi giornalmente a una buona skincare routine. I prodotti in commercio sono tantissimi, così come gli step consigliati da esperti e beauty guru, ma guai a prenderli alla lettera senza prima farsi la domanda più importante: che tipo di pelle ho? Grassa, mista o secca? Ad ognuna, infatti, corrispondono rituali ad hoc. Qualunque sia la vostra tipologia però, la fase più importante della skincare routine rimane quella della detersione, che in caso di pelle mista o grassa dovrebbe essere doppia: ovvero prevedere l’utilizzo di un prodotto oleoso, seguito da uno schiumogeno.

La regola dei 60 secondi

Una delle ultime tendenze riguardo a come lavarsi il viso per ottenere una pelle perfetta è quella che è stata ribattezzata la regola dei 60 secondi. Ideata dalla beautyologist ed estetista di Los Angeles, Nayamka Roberts-Smith, questa tecnica consiste semplicemente nel lavarsi il viso per 60 secondi consecutivi, un tempo relativamente breve ma sicuramente più lungo di quello che normalmente ognuna dedica alla detersione. «Trucco, sporco e sebo sono molto difficili da rimuovere dalla pelle e pochi attimi per farlo non bastano. - spiega Nayamka Roberts-Smith – I 60 secondi non servono solo per dare al detergente la possibilità di sciogliere make-up e impurità e fare in modo che i principi attivi penetrino bene nella pelle, ma anche per prestare attenzione alla propria pelle e a quello che si sta facendo, come ricordarsi di insistere intorno ai bordi del naso, sotto il mento e vicino all'attaccatura dei capelli».

Per essere precisi, anche la regola dei 60 secondi ammette delle varianti. In caso la vostra pelle sia secca e utilizziate un unico prodotto per lavarla, bastano esattamente quelli «ma se invece l’avete mista o grassa e solitamente praticate la doppia detersione che prevede l’uso di due prodotti, il tempo si moltiplica perché a ciascuno è necessario dedicare i famosi 60 secondi», precisa l’esperta. In entrambi i casi basta usare la punta delle dita per massaggiare delicatamente il viso con una piccola quantità di prodotto e al termine, asciugarsi con cura e delicatezza. Dopo un po’ di tempo, la pelle dovrebbe sembrare visibilmente più luminosa e brillante.

Successo mondiale grazie all'hashtag #60secondrule

Anche se all’apparenza può sembrare tutt’altro che rivoluzionario, questo metodo ha ricevuto in poco tempo numerosi apprezzamenti, probabilmente anche grazie ai circa 43.000 follower su Twitter e i 129.000 su Instagram di Nayamka Roberts-Smith, che hanno iniziato a rilanciare la nuova strategia beauty tramite l'hashtag #60secondrule, e a confermarne sempre tramite social la validità. Un’utente, ad esempio, dopo circa un mese di esecuzione ha detto di aver notato «nessuna protuberanze sulla fronte, struttura della pelle più morbida, diminuzione significativa dei brufoli e un bagliore più definito».

Consigli extra per una pelle al top

La regola dei 60 secondi non è l’unica che promette di rendere la pelle lucente e priva di imperfezioni. Ecco quindi altre dritte che possono rivelarsi molto utili.

Non andare a letto senza essersi struccate

Soprattutto quando si rientra da una serata con le amiche e la stanchezza la fa da padrone, trovare la voglia di struccarsi a volte sembra un’impresa titanica. Tuttavia è necessario sforzarsi perché addormentarsi truccate significa impedire alla pelle di respirare durante il sonno. Inoltre, soprattutto se si vive in città, il viso assorbe sporco e inquinamento dell’aria che, se non viene rimosso al termine della giornata, diventa terreno fertile per la proliferazione di batteri, a loro volta responsabili di molte impurità.

Non dimenticare la protezione solare nemmeno in inverno

Nonostante il cielo sia grigio, le temperature rigide e sembra che i raggi del sole non esistano, anche nei mesi più freddi è fondamentale applicare sul viso una crema o un fondotinta dotati di protezione solare. Questo servirà come schermo contro i raggi Uv e posticiperà nel tempo la comparsa di alcune rughe, dovute anche a un’esposizione solare eccessiva e sbagliata.

Controllare la scadenza dei prodotti

Spesso non ci si fa caso ma anche i prodotti per la pelle, siano essi di skincare o make-up, hanno una durata, indicata sotto forma di numero posto dentro l’immagine di un flacone aperto, sul retro del prodotto stesso. Attenzione a non superare quella data, altrimenti il rischio è di applicare prodotti scaduti che la pelle cercherà di combattere, dando vita a probabili sfogazioni cutanee.

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