Imperfetta, nervosa, luminosa. Capitale del disordine elegante, dove il passato non è un museo, ma un vicino di casa, Atene vive una seconda giovinezza tra hotel che sembrano case d’autore, gallerie nate nei porti industriali e nuovi quartieri. Per anni è stata una tappa nell’alfabeto turistico, uno stop over prima del traghetto verso le isole. Oggi è una destinazione. Molti ateniesi definiscono la loro città “brutta” ma la parola giusta forse è “complessa”. La crescita veloce del dopoguerra, l’antiparochì (il sistema che sostituì molte case storiche con condomini) hanno lasciato ferite urbanistiche e una densità umana che oggi produce energia. In pochi isolati si passa da una taverna familiare a una galleria contemporanea, da un ferramenta a un cocktail bar impeccabile, da una chiesa bizantina a una boutique minimale. Il caos è un lessico.

I nuovi indirizzi ad Atene all’insegna del design

Atene va letta di sbieco, si svela nel contrasto: palazzi neoclassici, condomini modernisti, brutalismo mediterraneo. Terrazze improvvisate, marmo e graniglia, una scenografia imperfetta in cui ogni dettaglio sembra casuale e invece funziona. Basta affacciarsi dall’ultimo piano di un hotel o di un roof bar per vedere un paesaggio di tetti e antenne, serbatoi d’acqua, piante in vaso, gatti che camminano sui ballatoi. L’estate riempie i tavolini fino a tarda sera, il gelsomino esce dai cortili e si mescola all’aria calda della città. Sopra tutto, il Partenone, presenza antica di una città che continua a cambiare. Panepistimiou, Vasilissis Sofias, Ermou, Fokionos Negri: ogni strada è un capitolo sociale. Alcune raccontano l’ambizione borghese del Novecento, altre la tensione politica, altre ancora il ritorno creativo di quartieri un tempo marginali: se Exarchia resta irrequieto e intellettuale, Psyrri si diverte ancora. Plaka sopporta il turismo con antica pazienza, Kolonaki mantiene il suo aplomb. E poi c’è il Pireo.

Il Pireo è il cuore creativo della città

Porto storico, il Pireo si è trasformato in un distretto creativo, ruvido e molto contemporaneo. Qui si muovono realtà come Intermission, spazio espositivo fondato da Artemis Baltoyanni e aperto ad artisti emergenti e affermati, Carwan Gallery, con radici mediorientali, è specializzata in collectible design, e la londinese Rodeo Gallery. Sono all’interno di vecchi magazzini, strutture grezze convertite in contenitori culturali o gastronomici come Paleo, wine bar e ristorante dal menu mediterraneo e, poco distante, Oven Roastery, caffè e torrefazione dall’atmosfera hipster. La costa è a pochi passi e allarga la prospettiva. In Grecia il rapporto tra mare, capitale privato e cultura è una storia lunga. Spesso sono stati gli armatori, dopo aver costruito fortune sulle rotte internazionali, a incidere in modo decisivo nel sistema dell’arte e della filantropia culturale. Il nome più noto è quello di Onassis e, accanto a lui, quello di Stavros Niarchos. Progettata da Renzo Piano, la Stavros Niarchos Foundation Cultural Center è Biblioteca nazionale, Opera, caffè, parco sospeso per eventi pubblici, sport e lezioni gratuite all’aperto: è una città nella città dove cultura, tempo libero e paesaggio urbano tornano a parlarsi.

Pangrati: il quartiere trendy della nuova Atene

Dentro questa stessa genealogia si inserisce anche Basil Goulandris. Armatore e collezionista, ha costruito insieme alla moglie Elise una delle più importanti raccolte private del Paese. La Basil & Elise Goulandris Foundation ha trovato casa a Pangrati, tra le zone più interessanti della nuova Atene. La collezione attraversa l’arte europea e greca del ‘900, da Cézanne, Gauguin e Monet ai contemporanei greci. Pangrati ha qualcosa di molto attuale: ritmo, indirizzi giusti, naturalezza. Le salite ripide, i marciapiedi irregolari, i tavolini dei caffè ovunque. Residenti storici e nuovi arrivati condividono lo stesso paesaggio urbano, tra condomini del ‘900, vecchie taverne e studi creativi. C’è chi parla di gentrificazione e chi sostiene che ci sia ancora spazio. Una cosa è certa: vivere a Pangrati piace. È qui che lo chef stellato Tasos Mantis firma una delle tavole più interessanti della città con Soil. In una casa del 1925 la sua cucina nasce tra orti, piccoli produttori e raccolta stagionale. Il tasting menu è delicato, visivo, servito su ceramiche create da Elia Lampiri, sua moglie. Poco distante, Threesome Ceramics riunisce laboratorio e boutique: piatti, tazze, oggetti ispirati alle rocce e al mare.

Un tuffo in Rivera per assaporare il mare

E il mare ad Atene non è mai lontano. La Riviera è la sua estensione naturale: Glyfada, Vouliagmeni, Capo Sounio, 50 minuti di costa dove l’asfalto lascia spazio a pini, spiagge, tavolini sull’acqua. Qui il One&Only Aesthesis ha recuperato l’antico edificio, cuore della vita mondana della capitale degli anni ’60, e racconta un’ospitalità rilassata e di classe. Si prosegue verso sud, fino al lago di Vouliagmeni, alimentato da sorgenti termali, e al Tempio di Poseidone, dove la Riviera si chiude davanti all’Egeo e ritrova la sua forma più antica.

Ci arrivi così

Voli diretti per Atene dai principali aeroporti italiani con Aegean Airlines da 160 euro a/r (flights.aegeanair.com) e con Sky Express da 110 euro a/r (skyexpress.gr): le frequenze e i costi variano in base ai giorni e alla stagione.

I posti cool dove domire

House of Shila (houseofshila.com), in una townhouse neoclassica, è boutique hotel e residenza d’artista: tessuti giusti, luce calibrata, estetica sensuale. Non si dorme soltanto: si entra in una narrazione. La sorella urbana e più audace è Mona (mona-athens.com), a Psyrri, dentro una fabbrica anni ’50. Scale in ferro, terrazzo, finestre metalliche, rooftop con vista Acropoli, party serali e opere d’arte alle pareti. Più industriale, più notturna, più downtown.

Le tavole più golose

Nisos nella marina di Flisvos, propone specialità di pesce fresco e piatti della cucina mediterranea con vista sugli yacht (nisos-flisvos.gr). A Dionysos Zonar’s, ai piedi dell’Acropoli, si gustano piatti della cucina greca contemporanea guardando il Partenone (dionysoszonars.gr). Zappa, nel cuore del giardino dello Zappeion, è una sosta elegante e fusion (aiglizappeiou.gr).

Lo shopping glamour

Per chi ama il lifestyle sofisticato, Anthologist (anthologist.com) è un passaggio obbligato. Creato da Andria Mitsakos, è un appartamento segreto pieno di oggetti scelti con sguardo teatrale: kimono antichi, tessuti, gioielli, vintage, pezzi decorativi che parlano di hand made. A pochi passi da Piazza Syntagma ad Atene, The Naxos Apothecary (thenaxosapothecary.com) è una boutique esperienziale e un luogo ideale per acquistare prodotti omeopatici per il bagno e il corpo e profumi di produzione locale. Al piano di sopra Ancient Greek Sandal (ancient-greek-sandals.com) espone gli iconici sandali estivi, ma anche pantofole in shearling, ballerine e altre proposte di tendenza.

Per info: visitgreece.gr. Per spostarsi in auto e per altri servizi in città Attica Travel Agency Services (attica-travel.gr).