Quando si organizza una vacanza con i bambini, la bellezza del mare non è l’unico elemento da considerare. Fondali bassi, spazi ampi per giocare, acqua pulita, servizi e sicurezza fanno spesso la differenza.
Per aiutare le famiglie a orientarsi, anche quest’anno tornano le Bandiere verdi, il riconoscimento assegnato dai pediatri alle località balneari considerate più adatte ai più piccoli. L’edizione 2026 conta 164 spiagge premiate: 153 in Italia, 5 in Europa e 6 in Africa. A selezionarle sono stati 3.238 pediatri italiani e stranieri che hanno partecipato all’iniziativa in modo volontario e gratuito, sotto il coordinamento del professor Italo Farnetani.
Che cosa sono le Bandiere verdi 2026
Le Bandiere verdi sono nate nel 2008 con l’obiettivo di individuare le spiagge che rispondono meglio alle esigenze di bambini e famiglie. A differenza di altri riconoscimenti ambientali, la valutazione non si basa soltanto sulla qualità delle acque o sulla tutela dell’ecosistema, ma prende in considerazione anche gli aspetti che favoriscono il benessere e lo sviluppo dei più piccoli.
L’iniziativa è coordinata dal pediatra Italo Farnetani e coinvolge migliaia di specialisti che esprimono il proprio giudizio sulla base dell’esperienza professionale. Secondo Farnetani, il valore del riconoscimento risiede proprio nella sua natura indipendente: le segnalazioni arrivano dai pediatri senza compensi, sponsor o finalità commerciali.
Nel 2026 il numero complessivo delle località premiate sale a 164. Di queste, 153 si trovano in Italia, mentre le altre sono distribuite tra Paesi europei e africani.
Come deve essere una spiaggia adatta ai bambini
Per ottenere una Bandiera verde non basta qualità dell’acqua e tutela dell’ambiente. I pediatri seguono criteri molto precisi. Le spiagge devono avere fondali che degradano lentamente, così da consentire ai bambini di entrare in acqua in sicurezza. Devono inoltre offrire ampi spazi tra gli ombrelloni, aree dedicate al gioco, servizi di ristorazione e la presenza costante degli operatori del salvataggio.
Più dell’impatto scenografico di un arenile, si prediligono per i più piccoli spiagge vive e frequentate, dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimoli visivi, acustici e sensoriali utili alla crescita. Per questo motivo il riconoscimento tiene conto anche della presenza di servizi e attività che rendano piacevole la permanenza delle famiglie durante tutta la giornata.
Tra le raccomandazioni rivolte alle amministrazioni locali c’è anche quella di favorire la pedonalizzazione dei lungomari, così da rendere più sicure e vivibili le ore serali per genitori e bambini.
Sicurezza in mare: imparare a nuotare è fondamentale
Le caratteristiche della spiaggia sono importanti, ma non bastano da sole a garantire la sicurezza. Farnetani richiama l’attenzione sulle competenze natatorie dei più piccoli. Secondo i dati citati dal pediatra, soltanto il 30% di bambini e adolescenti sa nuotare davvero e andare sott’acqua con gli occhi aperti. Un altro 30% riesce appena a galleggiare, il 10% sa restare a galla solo in piscina, mentre il restante 30% non sa nuotare affatto.
Per questo il professore ricorda che il rischio di annegamento non va mai sottovalutato. «Si può affogare anche in 20 centimetri d’acqua», osserva, raccomandando l’uso dei braccioli fino ai quattro anni e la frequenza di corsi di nuoto in mare con personale qualificato quando i bambini crescono.
Le nuove Bandiere verdi 2026 in Italia e all’estero
L’edizione 2026 introduce sei nuove località. Tre si trovano in Italia e tre in Africa. Nel nostro Paese entrano per la prima volta nell’elenco Marina di Modica in Sicilia, Sellia Marina in Calabria e Campomarino in Molise.
Particolarmente significativo è il caso di Campomarino. Grazie a questo riconoscimento, il Molise ottiene una nuova Bandiera verde dopo 14 anni e raggiunge quota due località premiate. Proprio a Termoli, l’11 luglio 2026, si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna dei vessilli.
Le altre novità arrivano dal Gambia. I pediatri locali hanno premiato Fajara Beach, Kololi Beach e Kotu Beach, località caratterizzate da ampi arenili, servizi per le famiglie, attività sportive e presenza dei bagnini.
Calabria prima, poi Sicilia e Sardegna: i primati regionali
Anche nel 2026 la Calabria si conferma la regione italiana con il maggior numero di Bandiere verdi. Le località premiate sono 22, una in più rispetto allo scorso anno grazie all’ingresso di Sellia Marina.
Al secondo posto si trova la Sicilia con 19 spiagge premiate. Anche l’isola cresce grazie all’ingresso di Marina di Modica. Sul gradino più basso del podio sale la Sardegna, che può contare su 16 località riconosciute dai pediatri.
Subito dietro si collocano Marche e Puglia, entrambe con 13 spiagge premiate. La distribuzione geografica mostra una forte presenza del Sud Italia, ma anche molte località dell’Adriatico e del Tirreno continuano a mantenere standard elevati per l’accoglienza delle famiglie.
Le province con più spiagge premiate
Se si osserva la classifica a livello provinciale emergono sei territori che condividono il primato nazionale. Sono le province di Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo. Ognuna di queste aree concentra un numero particolarmente elevato di località premiate dai pediatri.
Questo risultato conferma come alcune destinazioni abbiano investito negli anni in servizi, sicurezza e accessibilità per le famiglie, trasformando l’accoglienza dei bambini in uno dei principali punti di forza della propria offerta turistica.
L’elenco delle Bandiere verdi 2026, regione per regione
Abruzzo
Alba Adriatica, Giulianova, Montesilvano, Ortona-Spiaggia dei Saraceni, Pescara, Pineto-Torre Cerrano, Roseto degli Abruzzi, San Salvo Marina, Silvi Marina, Tortoreto, Vasto Marina.
Basilicata
Maratea, Marina di Pisticci.
Calabria
Bianco, Bova Marina, Bovalino, Caulonia Marina, Capo Vaticano, Cariati, Cirò Marina-Punta Alice, Isola di Capo Rizzuto, Locri, Melissa-Torre Melissa, Mirto Crosia-Pietrapaola, Montepaone, Nicotera, Palmi, Paola, Praia a Mare, Roccella Jonica, Santa Caterina dello Ionio Marina, Sellia Marina, Siderno, Soverato, Squillace.
Campania
Agropoli, Ascea, Baia Domizia, Palinuro, Ischia-Cartaromana Lido San Pietro, Marina di Camerota, Pisciotta, Acciaroli, Pioppi, Positano, Santa Maria di Castellabate, Sapri.
Emilia-Romagna
Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Cervia-Milano Marittima-Pinarella, Cesenatico, Gatteo Mare, Misano Adriatico, Lidi Ravennati, Riccione, Rimini, San Mauro Mare.
Friuli Venezia Giulia
Grado, Lignano Sabbiadoro.
Lazio
Anzio, Formia, Gaeta, Lido di Latina, Montalto di Castro, Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Terracina, Ventotene.
Liguria
Finale Ligure, Lavagna, Lerici, Noli.
Marche
Civitanova Marche, Cupra Marittima, Fano, Gabicce Mare, Grottammare, Marotta, Numana, Pesaro, Porto Recanati, Porto San Giorgio, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Sirolo.
Molise
Campomarino, Termoli.
Puglia
Fasano, Gallipoli, Marina di Ginosa, Marina di Lizzano, Margherita di Savoia, Melendugno, Ostuni, Otranto, Polignano a Mare, Porto Cesareo, Rodi Garganico, Marina di Pescoluse, Vieste.
Sardegna
Alghero, Bari Sardo, Cala Domestica, Capo Coda Cavallo, Carloforte, Castelsardo, Is Aruttas, La Maddalena, Marina di Orosei, Torre Grande, Poetto, Quartu Sant’Elena, Santa Giusta, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Tortolì.
Sicilia
Balestrate, Campobello di Mazara, Playa di Catania, Cefalù, Giardini Naxos, Santa Maria del Focallo, Lipari, Signorino, Tonnarella, Porto Palo di Menfi, Marina di Modica, Vendicari, Mondello, Pozzallo, Marina di Ragusa, Santa Croce Camerina, San Vito Lo Capo, Sampieri, Scoglitti.
Toscana
Bibbona, Camaiore, Castiglione della Pescaia, Follonica, Forte dei Marmi, Marina di Grosseto, Monte Argentario, Marina di Pietrasanta, Marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone, San Vincenzo, Viareggio.
Veneto
Caorle, Cavallino Treporti, Sottomarina di Chioggia, Jesolo Pineta, Lido di Venezia, Bibione.