Prendere in affitto una casa è diventata un’impresa sempre più costosa per milioni di cittadini europei. In molte città del continente, una parte consistente del reddito mensile viene assorbita dal canone di locazione. Tuttavia, le differenze da una città all’altra sono notevoli: alcune metropoli restano relativamente accessibili, mentre in altre il costo per metro quadrato è tra i più elevati d’Europa.

L’analisi del mercato immobiliare europeo

Un recente studio ha confrontato i mercati immobiliari di numerose città europee per misurarne la convenienza, sia per chi affitta che per chi compra. L’indagine prende in considerazione il prezzo medio al metro quadro per gli affitti, ma anche il rapporto tra il costo di acquisto di una casa e il reddito medio. Emergono così profonde disuguaglianze geografiche che influenzano la qualità della vita, soprattutto nelle aree più densamente popolate e in quelle con un’elevata domanda abitativa.

Acquistare casa: dove conviene e dove no

Per chi ha la possibilità di acquistare un immobile, la situazione più critica si registra ad Amsterdam. Nella capitale olandese, i prezzi sono mediamente quindici volte il reddito medio, rendendo il mercato quasi inaccessibile per gran parte della popolazione. Al contrario, città come Torino, Odense e Manchester sono state indicate tra le più convenienti per chi desidera comprare casa, con un rapporto più equilibrato tra reddito e prezzo al metro quadro.

Affitto, le città più care del continente

Diversa è la classifica se si osservano i costi dell’affitto. In testa alla lista si trova la città di Lussemburgo, dove il canone medio mensile raggiunge i 43,40 euro al metro quadro. Un dato che la rende la località più cara per gli affittuari in Europa. Seguono Parigi, con 32 euro al metro quadro, e Dublino, dove si arriva a 31,70. Questi numeri superano di gran lunga la media europea e testimoniano una pressione abitativa molto alta in questi centri.

Lussemburgo: prezzi dell’affitto elevati e poca offerta

Il mercato degli affitti nella capitale lussemburghese ha visto un leggero miglioramento, ma resta comunque segnato da una scarsità di abitazioni in zone centrali o particolarmente ricercate. La domanda elevata e la disponibilità limitata di appartamenti contribuiscono a mantenere il costo degli affitti su livelli molto alti. Nonostante ciò, il Paese rappresenta ancora una destinazione ambita per chi cerca lavoro e opportunità professionali, soprattutto nel settore dei servizi e della finanza.

La crisi abitativa di Parigi e Dublino

Anche la capitale francese e quella irlandese continuano a vivere una crisi abitativa persistente. A Parigi si registrano alcuni segnali di miglioramento, ma la domanda supera ancora l’offerta, mentre in Irlanda la costruzione di nuove abitazioni non ha tenuto il passo con le necessità della popolazione. Secondo gli analisti, sarà necessario un intervento strutturale per riportare il mercato a un livello più sostenibile.

Londra fuori dalla top five, ma l’affitto resta costoso

Londra, spesso indicata tra le città più care al mondo, si colloca al nono posto in questa particolare classifica. Qui l’affitto medio si attesta sui 23,80 euro al metro quadro. Sebbene il dato sia inferiore rispetto ad altre capitali europee, resta comunque significativo per chi vive nella metropoli inglese, soprattutto considerando i costi aggiuntivi legati al trasporto, ai servizi e alla vita quotidiana.

Spagna e Nord Europa tra le dieci città più costose

Anche le città spagnole figurano nella top ten: Barcellona, con un costo medio di 29,90 euro al metro quadro, è quarta in classifica, seguita da Madrid, che arriva a 27,10. Al quinto posto si trova Oslo, con 27,30 euro, e al settimo Amsterdam, con 26,30. Chiudono la lista Copenaghen, Londra e Galway, l’altra città irlandese presente nella classifica.

Le dieci città con gli affitti più alti in Europa

Di seguito la classifica completa delle città europee dove affittare casa costa di più:

  • Città di Lussemburgo: 43,40 €/mq
  • Parigi: 32 €/mq
  • Dublino: 31,70 €/mq
  • Barcellona: 29,90 €/mq
  • Oslo: 27,30 €/mq
  • Madrid: 27,10 €/mq
  • Amsterdam: 26,30 €/mq
  • Copenaghen: 24,80 €/mq
  • Londra: 23,80 €/mq
  • Galway: 22,90 €/mq

Il divario con le città più economiche

Il contrasto con le città in fondo alla classifica è netto. In alcune località dell’Europa dell’Est o dei Balcani, come Durazzo in Albania, i prezzi al metro quadro sono inferiori di quasi dieci volte rispetto a quelli del Lussemburgo. Questo divario dimostra quanto il costo della vita possa cambiare drasticamente all’interno dello stesso continente e quanto le politiche abitative nazionali influenzino il benessere delle persone.