L’autunno italiano ha il profumo del mosto e le calde sfumature delle vigne pronte al riposo dopo la vendemmia. Momento ideale per mettersi in viaggio lungo la Penisola alla scoperta di cantine che sanno offrire molto più di un ottimo calice. Tra architetture minimal che si mimetizzano nel paesaggio, cooking class, escursioni con foraging ed esperienze uniche per vivere il fine settimana, l’enoturismo si rinnova. Soprattutto dal 23 al 25 ottobre, quando l’arte contemporanea sposa la viticoltura per trasformare i vigneti in un grande museo diffuso.

La Franciacorta val bene un week end

Courtesy Consorzio Franciacorta

Enogastronomia d’eccellenza più patrimonio storico locale, uguale “A caccia di tesori in Franciacorta”, esperienza proposta dal portale del territorio vitivinicolo lombardo per godersi in pochi click un fine settimana che ammalia tutti i sensi. Si fa base nell’esclusiva Villa Biondelli Wine & Suites, tenuta del Settecento circondata da vigneti di Chardonnay e Pinot Nero. Tra le visite in programma: la Guido Berlucchi dove, nel 1961, nasce il primo Franciacorta; la Fondazione Paolo e Carolina Zani con le sue sculture, dipinti e arredi del Seicento e Settecento; il Museo agricolo e del vino Ricci Curbastro. A far da corredo al tutto, degustazioni e cene stellate.

Val d’Orcia tra filari e terme

Courtesy Tenuta Sanoner

Regione: Toscana. Restringendo il campo, Val d’Orcia che, grazie ai suoi paesaggi armoniosi, è Patrimonio Unesco. Zoomando ulteriormente, Bagno Vignoni sede non solo di una vasca termale iconica, ma calamita per gli amanti del buon vino con la Tenuta Sanoner. Perfettamente integrata con la sua architettura minimal in questo contesto unico, e aperta per tour e degustazioni. Che non si limitano ai vini della casa come l’Aetos Orcia Sangiovese Riserva DOC, ma vi abbinano altri prodotti della Tenuta come salumi di Cinta Senese, pecorino di Pienza stagionato nelle vinacce, bruschette con l’olio extravergine d’oliva. Per conoscere il territorio circostante, poi, escursioni a piedi o in bicicletta con foraging, raccolta di erbe e vegetali locali. Per dormire direttamente nella Tenuta, Wine Loft, appartamento tra i filari oppure, a breve distanza, ADLER Thermae, buen retiro votato alle vacanze termali.

I nuovi sensi della Valpolicella

Courtesy Farina Wines

Farina Wines, cantina della Valpolicella Classica da quattro generazioni, ha sempre amato rinnovarsi, sia negli spazi sia nelle esperienze da offrire agli ospiti. Così, nella corte cinquecentesca oggi spicca il Cubo, moderna struttura in vetro dove pranzare e cenare. Tra le nuove proposte enoturistiche, la parola d’ordine è “multisensorialità”. Ecco quindi le Cooking Class in Colombaia, lezioni di cucina veronese per piccoli gruppi in una storica torre del XVI secolo, sotto l’egida della chef Laura Ardiri. Più, l’Art Ferment Wine Tour, percorso tra i vigneti che culmina con esposizioni site-specific. Alcune opere, poi, rimarranno a far parte della collezione privata di Farina Wines.

Vigneti d’artista

Courtesy Muvit

Farina Wines è una delle 60 aziende vitivinicole sparse nella Penisola che affiancano alla produzione di ottime etichette l’amore per l’arte con collezioni permanenti, residenze d’artista, installazioni site-specific. Per conoscerle tutte, basta andare al sito di MetodoContemporaneo, iniziativa nata in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona per “mappare, studiare, approfondire, promuovere e sviluppare” queste belle realtà. Quattordici delle quali, dal Piemonte alla Sicilia, il 23, 24 e 25 ottobre aprono le loro porte per MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio. Incombinata con collezioni, musei, progetti artistici e siti archeologici offrono visite guidate, incontri ed esperienze gratuite, basta prenotare. E così, vino, arte e paesaggio diventano parte di un unico museo diffuso, chiavi per scoprire, e comprendere, il nostro Paese.

Poker da non perdere

Stefano Scata

Ecco quattro eventi in calendario per MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio. Il 23 ottobre, Feudi di San Gregorio in provincia di Avellino, semplicemente una delle cantine più importanti del Mezzogiorno, porta alla scoperta di opere site-specific in dialogo con un prestigioso prestito della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Sempre il 23 ottobre, la tenuta Lungarotti di Torgiano, “il territorio che ha reso famosa l’Umbria del vino”, organizza una visita guidata alla mostra archeologica Vino dono degli dei al vicino Muvit, Museo del Vino. Sempre un museo del vino, questa volta il 24 ottobre sui Colli Orientali del Friuli, per l’iniziativa promossa da Livio Felluga. Dal Vigne Museum, che si trova su una collina che domina la tenuta, si attraversano i filari per raggiungere la millenaria abbazia di Rosazzo. Gran finale il 25 ottobre a La Raia, azienda agricola biodinamica di Novi Ligure, in provincia di Alessandria, dove sono disseminate undici opere di artisti internazionali. La visita guidata per scoprirle tutte si conclude con l’aperitivo. Prosit!