Chi ama gli audiolibri, ama identificarsi nelle storie e nei protagonisti che prendono vita attraverso le voci. E, nel dialogo costante con i suoi autori preferiti, chiede loro di scrivere storie ambientate nei luoghi conosciuti e amati da chi scrive, ma anche da chi ascolta. Se c’è una cosa affascinante del mondo degli audiolibri, è proprio il rapporto costante con la community, gli ascoltatori. Un dialogo che guida gli autori a scrivere (anche) ciò che desidera il loro pubblico.
La nuova saga su Audible di Riccardo Braccaioli
Così nascono le creazioni che ascoltiamo su Audible di Riccardo Braccaioli, uno degli autori thriller più amati del momento: un fenomeno in Spagna e anche in Italia e che ora, dopo il grande successo della serie di Álex Cortés, ambientata a Barcellona, ha deciso di far partire la sua prossima saga da Madrid, proprio come gli ascoltatori chiedevano.
Noi siamo stati proprio lì, nella Madrid in cui prende vita il primo episodio – Non ucciderai – della saga L’assassino dei 10 comandamenti. Un’opera imponente che uscirà tra il 2026 e il 2028, ambientata a ogni puntata in una città diversa. Si passerà da Parigi a Milano, per poi andare a Valencia, Roma, Berlino e Londra, ampliando progressivamente lo scenario narrativo. Il ciclo si concluderà con un ritorno a Madrid, chiudendo idealmente il cerchio iniziato con il primo episodio.

La Madrid misteriosa del primo episodio: Non ucciderai
Il primo episodio, Non ucciderai – proprio come il primo comandamento – si svolge appunto in una Madrid maestosa ma misteriosa che, dietro alle facciate dei suoi opulenti palazzi, cela intrighi e verità indicibili. Una Madrid che ti proponiamo insieme allo scrittore, che ci ha accolto in un pomeriggio madrileno pochi giorni prima del rilascio della puntata, per percorrere insieme le tappe di questo primo romanzo tutto da ascoltare.

È un incontro ricco di suggestioni che offriamo anche a te, dove i luoghi amati dallo scrittore si animano della vita dei protagonisti e viceversa, in un travaso continuo di emozioni ed esperienze che rappresenta, in fondo, la vita di chi scrive.
Inizia il mini tour nella Madrid misteriosa di Riccardo Braccaioli
E così iniziamo il nostro mini tour nella Madrid misteriosa di Riccardo Braccaioli partendo dall’Hotel Four Season in Calle de Sevilla. Qui, nel primo episodio, una giornalista al termine della sua carriera, Tilda Glass, che soggiorna nell’hotel, riceve una e mail dall’assassino. Inizia quindi il racconto, tra i marmi e i lussuosi manufatti di questo splendido edificio, tra gli hotel più belli al mondo della catena.
L’Hotel Four Season
È stato realizzato nel 2020 dopo un imponente lavoro di recupero durato sette anni. Si trova nel Complesso di cui fanno parte diversi e bellissimi edifici denominato Canalejas. Canalejas era in origine il Blocco 265 della capitale spagnola che comprende sette palazzi di grande valore storico e architettonico, situati tra Carrera de San Jerónimo, Plaza de Canalejas, Calle de Sevilla e Calle de Alcalá, tra cui l’Hotel Four Seasons.
Pensa che l’edificio più straordinario del complesso dove è stato realizzato il Four Seasons Madrid si trova “a prua” di questo blocco a forma di triangolo ed è noto come il Palacio de La Equitativa.

La Struttura fu edificata tra il 1887 e il 1891 come il quartier generale della Compagnia di Assicurazioni “La Equitativa”, tra le più importanti nella Spagna tra XIX e XX secolo. Nel recupero recente, sono stati salvati e riutilizzati pregiati manufatti di falegnameria, oggetti di vari tipi, statue, lampade, grandi vetrate (molte delle quali sono tornate alla loro posizione originale), elementi decorativi, intonaci, rivestimenti, elementi in ferro e persino le porte blindate delle casseforti.

Anche se non sei ospite dell’hotel, puoi fare colazione, brunch, aperitivo o cena sulla terrazza da cui si gode una vista spettacolare della città (per prenotare: https://grupodanigarcia.com/en/booking/).
Verso la Puerta del Sol
Tornando all’inizio della nostra storia, l’assassino protagonista della prima puntata della nuova serie, dopo aver sparato nei corridoi del’hotel fugge verso la Puerta del Sol, in fondo alla Gran Via, la strada commerciale ricca di negozi più famosa di Madrid. Questa tappa è sicuramente il punto più iconico di Madrid, il chilometro zero dell’intera Spagna, ovvero il punto da cui partiva la misurazione della distanza di tutte le città da Madrid. La piazza è dominata dal Palacio de Correos con la sua torre, sede delle Poste nazionali.

La metro di Madrid
L’assassino fugge verso la fermata della metropolitana e qui scompare, travestendosi per non farsi riconoscere. Se non hai mai preso la metro di Madrid, merita una visita: è tra le più nuove d’Europa, con stazioni iper moderne (come Chamartin, a Nord) e altre rimaste immutate nel tempo, come la stazione Fantasma di Chamberi, che puoi visitare (https://museosmetromadrid.es/museos/estacion-de-chamberi/). Merita anchela stazione Atocha, dove all’interno puoi ammirare un giardino tropicale con 500 specie anche da India, Cina e Australia, sia animali che vegetali.

Non perdere anche la Estación del Arte, perché nei suoi corridoi, binari e atrii sono esposte 36 opere d’arte provenienti dai principali musei di Madrid, e la fermata Goya, piena di rappresentazioni del pittore.
Dalla Puerta del Sol a Cale del Arenal
Scendendo verso Cale de Arenal, fermati a guardare l’orso che abbraccia il corbezzolo, il simbolo di Madrid. All’angolo con Starbucks, Braccaioli si ferma per raccontarci che qui è nato il primo romanzo della serie di Álex Cortés dieci anni fa, e proprio da lì parte Calle di san Gines, una stradina in leggera salita dove dopo poco trovi il Pasadizo di San Pisènez, uno slargo su cui si affaccia la storica cioccolateria San Pines. Fondata nel 1894, è rimasta esattamente uguale alle origini anche se nel frattempo è diventato un franchising.

Una sosta alla cioccolateria di San Gines
Puoi entrare nei locali così pieni di fascino della cioccolateria e fare come Minerva, ex ispettrice dell’Interpol, la protagonista della nuova saga, chiamata a indagare dal suo capo Stan dopo un anno sabbatico: puoi sederti e gustare l’originale cioccolata, nerissima, servita con i ciurros, i tipici dolci madrileni a base di pastella fritta. Minerva, chiamata a indagare sugli spari uditi al Four Season, siede infatti a questi tavolini con Claudio Addante, altro nuovo protagonista, un seminarista esperto di simboli religiosi, chiamato dal Vaticano ad aiutare Minerva nelle indagini.
Verso il Palazzo Reale
Da qui puoi dirigerti verso Palazzo Reale, imperdibile tappa di Madrid. Accanto a Palazzo Reale si trova l’Arcidiocesi (Calle de Bailén, 8) con la Catedral de l’Almudena, la più imponente chiesa della Capitale.
Qui Addante si ferma a dormire prima di incontrare Minerva. Meritano una visita i giardini di Sabatini, davanti a Palazzo Reale, dove Addante va a passeggiare al risveglio.

È un luogo di pace e armonia ma devi sapere che dal 1930 al 1953 qui sorgevano le Cavallerie reali, costruite dall’architetto Francesco Sabatini, poi trasformate nei giardini che vedi ora, che ancora portano il suo nome. In origine il Palazzo Reale era una fortezza (alcazar, un castello) in legno, costruita nel nono secolo dal sultano di Cordoba. Nel 1794 fu distrutta da un incendio ma il re Filippo V la ricostruì in mattoni lasciando però tutte le macerie nelle fondamenta.
Nel mistero delle fondamenta di Palazzo Reale
Proprio nelle fondamenta si snoda una parte fondamentale della nostra storia che qui non possiamo svelarti. Le tracce di Minerva ti portano infatti in un luogo poco noto, dove i turisti non possono entrare. Un luogo di labirinti e passaggi segreti proprio dentro le fondamenta del castello medievale, dove invece Minerva si addentrerà. Lì infatti ha la sua sede l’immaginaria DAS, la divisione investigativa nata dalla fantasia dello scrittore, un settore della polizia dedicato proprio alle indagini sugli assassini seriali.
Il tesoro nascosto del tempio egizio di Debod

Qui ci fermiamo per non spoilerarti la puntata, ma se vuoi proseguire la tua visita all’insegna del mistero, programma una sosta al Tempio di Debod, poco più in là del Palazzo Reale, una meta poco frequentata ma ricca di fascino. È l’edificio più antico di Madrid, riasale al II sec a. C. e fu donato alla Spagna dal governo egiziano, per evitare che venisse sommerso in seguito alla costruzione della diga di Assuan. Vacci al tramonto: la luce del sole incorniciata dal tempio si riflette sull’acqua, regalando emozioni uniche. Per info, il sito ufficiale è: https://www.madrid.es/portales/munimadrid/es/Inicio/Cultura-ocio-y-deporte/Cultura-y-ocio/Templo-de-Debod