Creare una cameretta interattiva con il metodo Montessori

Credits: Corbis
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UNO SPAZIO PER CRESCERE

Maria Montessori, pedagogista e medico, è stata la prima donna a laurearsi in medicina in Italia e a diffondere il metodo che l'ha resa celebre e che ancora oggi è diffuso in numerosi Paesi del mondo. Nella Casa dei Bambini, creata per la prima volta a Roma nell'anno 1907 Maria inizia a sperimentare il nucleo che renderà i suoi studi sul bambino fra i più innovativi del XX secolo: alle basi di una crescita felice c'è l'idea di aiutare i più piccoli a sviluppare un autentico interesse verso se stessi e il mondo circostante. Il movimento come mezzo per conoscere il mondo è fondamentale per un bambino, per questo è opportuno costruire lo spazio a lui dedicato in modo da utilizzare l'estetica al servizio della crescita. I mobili quando sono della misura del piccolo diventano oggetti in grado di interagire con le sue potenzialità creative: un tavolino insieme a sedie in miniatura sono ottimi per dare al piccolo la possibilità di usare lo spazio in maniera agile. Aggiungi una lavagna, i bambini adorano colorare con i gessetti. Avendo a disposizione un muro libero, è possibile pensare di trasformarlo facilmente in una parete lavagna grazie alle vernici apposite oggi in commercio.

Abitare, imparare, crescere felici

Secondo le regole dell'educazione montessoriana, i libri dovrebbero essere posti frontalmente al bambino, per permettergli di prenderli e riporli facilmente. Inoltre la copertina rivolta verso di lui può destare immediatamente l'interesse. Abbiamo selezionato per te alcune librerie adatte ai più piccoli: sia quelle frontali, che quelle comode, allegre e a misura di bambino. Qual è la più adatta a tuo figlio?

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