Sei un genitore empatico? Aumenterai la sua autostima

Credits: Olycom
1 5

L'ARTE DI SENTIRE

Se un tempo le competenze di madre si acquisivano fin da bambine, circondate da stuoli di nipoti e cuginetti più piccoli, oggi l'arrivo in famiglia di un neonato è, spesso, il primo contatto con un bambino e con i misteri dell'infanzia. Se sei diventato genitore forse è capitato anche a te, di trovarti all'improvviso di fronte a un esserino minuscolo, in preda a mille emozioni: tenerezza, amore, dedizione e anche paura, timore di non capire le sue richieste, di non essere all'altezza. Prima di chiederti che cosa sta provando tuo figlio fermati e domandati che cosa senti tu. Chiudi gli occhi, ascolta le tue sensazioni. Talvolta è necessario allenarsi per una vita intera prima di avere il coraggio di fidarsi delle proprie sensazioni. Fidati. Ancora oggi, come nelle lontane notti preistoriche, l'istinto è ciò che ci permette di sopravvivere. Ascolta il tuo intuito. Usare i cinque sensi è ciò che ti permetterà di entrare in maggior contatto con i tuoi figli e avere accesso a una dimensione di profonda intimità. L'intimità è una questione di mani che si cercano, pelle, sguardi che invece di evitarsi si incontrano. Toccarsi diventa comunicazione empatica, a cui non servono le parole, perché nelle situazioni importanti è un abbraccio a salvarci. Un comprendersi che diventa accettazione integrale e totale, dolcemente primordiale. È allora che ci arrendiamo all'amore senza chiederci più niente: saranno le emozioni a parlare.

/5

Comunicare con empatia fa bene alla crescita dei piccoli

 

Educare alla libertà e autonomia: una missione estremamente difficile. Impara a affrontare le emozioni, tue e dei tuoi figli. Insegna ai piccoli che non sempre si vince: grazie agli errori e alla genuina curiosità diventiamo persone migliori.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te