Compiti delle vacanze: sono davvero necessari?

Credits: Olycom
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Vacanze e compiti: due parole che potrebbero essere antitetiche per buona parte degli studenti, e anche delle famiglie. Infatti, ci sono docenti che decidono di non assegnare compiti agli alunni durante le vacanze proprio per conferire un senso autentico alla parola vacanza. Anzi, gli unici compiti assegnati da questo esiguo gruppo di docenti "alternativi" sono attività piacevoli e rilassanti, da "bambino in vacanza": osservare la natura, fare tante nuotate, mangiare gelati, godersi la famiglia, giocare con gli amici...

Eppure la maggior parte degli insegnanti, sin dal primo anno della scuola primaria, sommerge letteralmente i bambini di esercizi e letture. Come reagiscono i genitori? Alcuni sono convinti dell'utilità dell'esercizio e del ripasso estivo, perciò "vigilano" (non senza difficoltà) affinché i figli svolgano tutti i compiti assegnati.

Molti, però, si mostrano contrari e invitano gli stessi figli a boicottare i compiti durante le vacanze giustificandoli poi al ritorno a scuola. Mancanza di responsabilità oppure difesa del sacrosanto diritto al riposo estivo?

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Oggetto di lunghi dibattiti e diatribe tra genitori e insegnanti: i compiti delle vacanze sono un argomento insidioso. Ci si chiede, infatti, se siano poi davvero così necessari

I compiti delle vacanze sono un argomento così insidioso da scatenare polemiche infinite tra le famiglie ma anche tra genitori e docenti. C'è chi è favorevole perché pensa sia positivo che i figli si esercitino nei lunghi tre mesi di vacanza. E poi ci sono quei genitori assolutamente contrari e che si battono affinché vacanza sia davvero e totalmente vacanza. Addirittura si assiste a situazioni in cui i compiti delle vacanze vengono boicottati dagli stessi genitori, come famiglia singola o come gruppo classe. E gli insegnanti? Questi ultimi seguono vie spesso antitetiche: alcuni docenti non danno compiti e, anzi, invitano gli alunni a godersi l'estate e i suoi colori. Altri, invece, sommergono letteralmente i bambini e i ragazzi di letture, esercizi e consegne. Forse ciò su cui bisognerebbe concentrarsi è il tipo di compito delle vacanze assegnato, ovvero la qualità più che la quantità.

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