Microdermal Piercing

Avete sempre desiderato il piercing ma siete stati frenati dalla paura di rigetti e infezioni? Allora il microdermal è quello che fa per voi! Si tratta di un’evoluzione del piercing classico che può essere effettuato in qualsiasi parte della superficie della pelle, senza problemi di irritazione o fastidio.

 

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La procedura è piuttosto semplice: Il gioiello che utilizzato è composto da 2 elementi: uno che viene “impiantato” sottopelle, che ha la forma di una piccola ancoretta, e un altro che è costituito da una testina filettata su cui è montato un brillantino o similare che produce un effetto estetico molto particolare creando un punto luce che rimane appoggiato alla cute. L’operazione non richiede più di 5 minuti e limita al massimo gli effetti indesiderati del piercing classico quali infezioni o irritazioni dato che la maggior parte del gioiello rimane protetto sottocute ed essendo in titanio non magnetico non provoca alcun tipo di reazione.

Proprio per queste sue caratteristiche, il microdermal può essere posizionato in qualsiasi parte sulla superficie della pelle, il che costituisce sicuramente un vantaggio. L’unico aspetto negativo è che questo tipo di piercing è semipermanente e dunque non si può togliere e mettere quando si vuole. La rimozione del gioiello non comporta alcun taglio o incisione e viene estratto usando un particolare pinza ma per sicurezza è bene rivolgersi allo studio dove è stato inserito, per evitare problemi e complicazioni.

Infine, il prezzo è decisamente conveniente almeno rispetto a quello del piercing e di solito oscilla intorno ai 60 euro. Per quanto riguarda le parti del corpo in cui si può fare il microdermal, su quelle ci si può davvero sbizzarrire. Ecco qualche esempio:

Microdermal polso

 

Una foto pubblicata da Chris Saint (@saintpiercing) in data:

Microdermal sul collo

 

Una foto pubblicata da @flavs_piercing (@flavs_piercings) in data:

Microdermal sul seno

Microdermal sul viso

 

Una foto pubblicata da Kim Sparkles (@kim.sparkles) in data:

Microdermal sull’orecchio

 

Una foto pubblicata da Sanne Sørensen (@royal_ink_piercing) in data: