Il dialogo tra moda e arte si arricchisce di una nuova liaison dove questa volta sono protagonisti l’arte seicentesca di Giovanni Bernardo Carbone (1616-1683) e la griffe contemporanea Amelie, marchio di moda Made in Italy basato sulla filosofia “no size, no age, no season”.

Un dialogo innovativo tra la pittura del Seicento e la visione contemporanea del brand di moda Amelie

Tra le sale di uno dei più prestigiosi Palazzi dei Rolli di Genova, il percorso illustra l’evoluzione stilistica di Carbone, celebre per la sua capacità di rendere la profondità psicologica dei soggetti anche attraverso il loro stile. Non un’esperienza di sola arte, ma un excursus nella storia del costume grazie alla straordinaria accuratezza con cui Carbone raffigura tessuti, merletti, gioielli, acconciature e accessori. Ed è per questo che l’incontro con Amelie non è innaturale. Lungo il percorso si incontra una selezione dei capi della collezione che interagiscono con le opere per enfatizzare ulteriormente come il vestire possa essere veicolo di messaggi importanti. Se nel Seicento l’abito era simbolo di status e appartenenza, oggi può diventare uno spazio di libertà, inclusione e autodeterminazione.

L'arte del Seicento nella visione di Amelie

Giovanni Bernardo Carbone, un ritrattista alla moda nella Genova di metà Seicento

L’esposizione, curata da Daniele Sanguineti, raccoglie circa trenta opere tra ritratti dell’élite genovese e dipinti religiosi, offrendo una preziosa testimonianza della moda dell’epoca. Ne emerge una società cosmopolita, aperta all’influenze provenienti da Spagna, Francia e Paesi Bassi, nella quale il ritratto diventa strumento di rappresentazione sociale e affermazione del prestigio familiare. Il progetto scientifico si avvale della collaborazione di Marzia Cataldi Gallo, Thessy Schoenholzer Nichols e Loredana Pessa, studiose di riferimento per la storia della moda, dei tessuti e del costume, che approfondiscono la lettura degli abiti e degli accessori raffigurati nelle opere.

La filosofia di Amelie “no size, no age, no season”

Un nome delicato, una donna che si riappropria del proprio spazio indipendentemente dall’età e dalla fisicità. Così Amelie conquista la moda dando a tutte un nuovo linguaggio per definire il proprio stile, liberandosi dalle convenzioni delle taglie, restituendo così centralità e unicità alla persona. Le collezioni scelgono solo tessuti di origine naturale e sono tutte prodotte in Italia garantendo una filiera che si sviluppa nel distretto tessile toscano.

Amelie e Giovanni Bernardo Carbone in mostra a Genova
Un abito della collezione “no size, no age, no season” di Amelie ispirato alla mostra