Maglia a righe e stile marinière

La prima donna a credere nel potenziale dell’ormai mitica maglia a righe è stata Coco Chanel che, nel 1913, ha trasformato lo stile marinière, ovvero balneare o bretone, in un simbolo chic della Parigi bene. È stata poi la Nouvelle Vague degli anni Sessanta a portarla sul grande schermo e a garantirle la meritata popolarità. Da allora è diventata un vero e proprio passepartout per tutte le stagioni da indossare con un paio di jeans e ballerine, con un cardigan oversize, con una gonna a palloncino, con pantaloni ampi con pinces e persino con il più classico dei tailleur. E pensare che tutto è nato dall’uniforme della marina francese!

Maglia a righe per l’estate 2022

A cura di Cristina Nava

La maglia a righe è un’icona must seasonless, perfetta per tutte.


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– Iconica girocollo in cotone bio. Petit Bateau, 25 euro.


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– Maglia a righe classica per non sbagliare. Mango, 8 euro.


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– Maglia a righe con scollo ampio, perfetta con un jeans scuro vita alta. ottod’Ame, 79 euro.


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– Maniche lunghe e tre colori, per la marinière dal sapore di sale. Petit Bateau, 80 euro.


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– Evviva le righe pastello come queste bianche e rosa. Mango, 20 euro.

Star e stile marinière

Guarda le foto delle star che indossano maglie a righe:

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Le righe della marinière: rigorosamente orizzontali

Quando parliamo di marinière parliamo anche, rigorosamente, di righe orizzontali. Lo stile sailor, seppur nelle sue moderne varianti tra fiocchi, nastri, nodi, rouches e lunghezze asimmetriche, resta sempre inconfondibilmente chic e fashion. Un capo indispensabile sia per uno stile comodo e rilassato (vacanziero, insomma) sia per un look carico di charme e raffinatezza. Proprio come le parigine che hanno fatto della maglia a righe un vero e proprio status symbol.

Come nasce lo stile marinière

La maglia “gelato-ombrellone” non è solo una tendenza del momento: ha un passato molto importante che l’ha trasformata in un grande classico senza tempo amatissimo dalle celebrity. Negli anni Venti, l’indimenticata attrice Ruth Chatterton fu tra le prime a sfoggiare la T-shirt alla marinara, seguita a ruota da Ingrid Bergman. Presto la marinière divenne un must-have da sfoggiare sulle rinomate spiagge di Saint Tropez dalle donne più chic dell’epoca: una su tutte, Brigitte Bardot.
Alla fine degli anni Quaranta Marilyn Monroe ha posato per alcuni scatti in riva al mare, a Santa Monica, proprio con questo capo in versione bianco-rossa. Ma è Audrey Hepburn la regina indiscussa della maglia a righe: l’attrice indossava un modello con sottili righe bianche su sfondo blu notte nel film Cenerentola a Parigi e una marinière classica in Due per la Strada del 1967.

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Marinière: dal jet set alla strada

Patti Smith negli anni Settanta si esibiva a New York abbinando la maglia “bretone” a un paio di semplici jeans: da allora questo è uno dei matrimoni stilistici più riusciti. Ma potete abbinarla anche a un paio di bermuda kaki, a una midi skirt che sia a matita al ginocchio o ampia alla caviglia, ad un paio di pantaloni classici neri e un giubbino di jeans oppure al più classico dei completi per sdrammatizzare i toni. E, che ai piedi decidiate di indossare delle sneakers, delle infradito gioiello, dei sandali con il tacco oppure delle ballerine, la maglia a righe resta sempre e comunque un capo essenziale del guardaroba.