Ormai i termini second hand shopping (comprare capi di seconda mano) e thrifting (andare ai mercatini dell’usato) sono entrati nel nostro vocabolario quotidiano.
A spingerci non è solo – e per fortuna – un’attenzione alla sostenibilità ambientale, ma anche una vera e propria moda che associa l’estro creativo all’accessibilità.
Tra le piattaforme più amate (soprattutto dalla Gen Z) c’è Vinted, il marketplace europeo dove è possibile comprare e rivendere moda. Per fare un upgrade nel nostro shopping e nel nostro stile Vinted adesso ci da una nuova opportunità: Refashion, un programma televisivo che debutterà il 4 ottobre su Real Time e Discovery Plus.

Otto talenti, una sola passerella

Le regole sono semplici: otto giovani designer emergenti (provenienti da Italia, Spagna, Francia e Regno Unito) si sfideranno con la creazione di capsule collection e look da passerella utilizzando esclusivamente capi pre-loved. Una seconda vita per la moda, idee di styling da copiare con abiti elaborati, trasformati e rinnovati. In palio per il vincitore, un’occasione unica: presentare la sua collezione alla London Fashion Week. Ma non solo. La capsule collection sarà poi in vendita su Vinted e il ricavato verrà devoluto a Oxfam – movimento che lotta contro le disuguaglianze e mira a porre fine a ingiustizie e povertà.

Un team d’eccezione per Refashion

Ad aiutarci a capire le regole del gioco, con l’estro che la contraddistingue, ci sarà Florencia Di Stefano-Abichain, voce nota di Radio Deejay e ora al suo esordio come conduttrice tv. In ogni puntata sarà accompagnata da un’ospite speciale e da una giuria super competente: due stylist originali come Melissa Hadbrook-Apose, che ha iniziato la sua carriera sui social, e Zadrian Smith, che ha collaborato più volte con Vogue.

Il futuro è second-hand

Anche noi spettatori potremo partecipare all’esperienza di Refashion: dopo ogni episodio saranno disponibili su Vinted i capi e gli accessori utilizzati dai designer per creare i loro look perché, come afferma Jessie de la Merced, vicepresidente per Corporate Affairs di Vinted, «Lo show manda un messaggio chiaro: il second-hand non è una moda passeggera, è il futuro. La serie porta in passerella la moda circolare e la creatività più audace, dimostrando che per essere innovativi non è necessario partire dal nuovo».