Negli ultimi mesi sarà capitato anche a voi di avere la sensazione che il guardaroba si stia lentamente trasformando in quello delle ragazze più cool dei primi anni Duemila. I jeans larghi sono tornati di moda da un pezzo, le sneakers da minimal si stanno facendo di nuovo più chunky, e ora è il momento di un trucchetto di stile che per anni abbiamo poi associato esclusivamente ai musicisti punk e ai film per adolescenti di quell’epoca: quello delle magliette in layering, ovvero indossare una T-shirt a maniche corte sopra una a maniche lunghe.

Le magliette in layering, dagli skater ad Avril Lavigne

Questa combo è nata nella cultura skate degli anni ’90, dove la sovrapposizione di capi aveva anche una funzione pratica, prima di diventare rapidamente parte di un movimento pop molto più ampio all’inizio del nuovo millennio. Se c’è qualcuno che è riuscito a portare questa estetica direttamente nel mainstream, è stata Avril Lavigne. Mentre altre star optavano per minigonne plissettate e look femminili in stile Y2K, lei indossava cravatte, sneakers Converse, pantaloni larghi e magliette a maniche corte sopra quelle a maniche lunghe.

Avril Lavigne con le maglie sovrapposte
Avril Lavigne nel 2005. Foto: Getty

Ci sembra ancora decisamente affascinante considerare come un mix così semplice sia diventato così strettamente associato a un’intera epoca. Basta guardare qualche foto del periodo Complicated della popstar canadese che, improvvisamente, assale la voglia di ritrovare le vecchie Converse e tornare alla fase smalto nero (che abbiamo avuto TUTTE). E ch’è chi è d’accordo, e chi mente.

Come indossare oggi le doppie maniche

Nel 2026 le doppie maniche tornano di moda in una forma che non ci obbliga a stravolgere completamente il nostro stile per indossarle. Una maglia bianca a maniche lunghe spunta sotto una T-shirt grigia o nera, le righe fanno capolino da tonalità neutre e il resto del look rimane piuttosto semplice.

Signora con maglie sovrapposte
Foto: Getty

Invece una maglia bianca a maniche lunghe con sopra una T-shirt nera leggermente oversize è il modo più semplice per provare la tendenza senza pensarci troppo. Insieme a jeans a gamba dritta o larga, semplici sneakers e una borsa in pelle oversize fa sì che il richiamo agli anni Duemila sia evidente, ma l’outfit risulti comunque perfettamente casual e adatto alla vita di tutti i giorni.

Ragazza che indossa le maglie in layering
Foto: Launchmetrics/Spotlight

Una maglietta a righe sottili indossata sotto una T-shirt a tinta unita aggiunge texture al look, soprattutto se le righe sono sovrapposte a un capo grigio, bianco o comunque scura.

L’upgrade delle doppie maniche: si può sfoggiare il trend anche con eleganza

Possiamo inoltre sfoggiare questa combo nostalgica anche con pantaloni più eleganti, mocassini, ballerine o persino una gonna midi. Oppure sostituire la maglietta a maniche lunghe con una camicia. Il che ci permette di godere della semplicità e del fascino vintage di questo trucco di stile, integrandolo, allo stesso tempo, al nostro mood abituale.

Ragazza con capi sovrapposti
Foto: Launchmetrics/Spotlight

Non è necessario, poi, mantenere la silhouette estremamente oversize come quella dei primi Duemila. Bastano pochi centimetri in più per conferire al look quella disinvoltura che ha reso questo trucco di stile così efficace.

Ragazza con polo e camicia sovrapposte
Foto: Launchmetrics/Spotlight

Il plus valore di questo trend? Non richiede l’acquisto di nulla di nuovo. Due magliette che probabilmente abbiamo già nei nostri cassetti assumono improvvisamente un aspetto diverso semplicemente cambiando l’ordine in cui le indossiamo. E chi siamo noi per non abbracciare di nuovo il trend dalla minima spesa/massima resa letteralmente a braccia aperte?