Se c’è uno sport da combattimento che può piacere alle donne, è sicuramente la Savate, la boxe francese. Guardo l’allenamento di Lucilla e Fanny sul set di DonnaModernaLive (che vedete in queste foto) e penso che sì, è proprio vero quello che si dice della Savate: è una specie di danza sul ring, veloce e ritmata. Ci sono perfino dei calci che sembrano gli chassé del balletto classico. E si chiamano pure nello stesso modo. Infatti, scopro nel frattempo, a introdurli fu un certo Baptiste che, prima di diventare maestro di questa disciplina (parliamo dell’Ottocento) era un ballerino dell’Opera di Parigi. Insomma, una certa parentela c’è.

E guarda caso Fanny, la maestra di questa puntata di DMLive, viene proprio dalla danza. Mi racconta che da ragazzina sognava spesso di tirare un pugno ma a metà percorso il braccio perdeva forza. Lei si svegliava piena di angoscia e così, con un fisico, la testa e le movenze da ballerina, decide di avvicinarsi alla boxe. Il suo obiettivo è lavorare di più con le braccia e sentirsi più sicura. Destino vuole che, di lì a poco, incontri un maestro di Savate. Grazie a lui scopre questa disciplina che fonde i colpi della boxe (di matrice inglese) con i calci tipici di certe arti marziali. Fanny ci prova, si trova bene con la mobilità articolare che le ha regalato la danza, i calci le vengono naturali, le piace il ritmo serrato dei colpi. Ecco, se ne innamora e da allora non l’abbandona più: ormai sono più di 20 anni che la pratica.

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Savate donna moderna live

Io, lo ammetto, non ho un trasporto particolare per gli sport da combattimento. Però, a pensarci bene, ci si può anche solo allenare senza salire sul ring, se uno non vuole. Non è mica obbligatorio. Intanto ti fai una preparazione fisica di altissimo livello: con la Savate alleni il fiato e la resistenza, la forza delle gambe e delle braccia, la velocità e la flessibilità, la concentrazione e i riflessi. Come nella boxe, l’allenamento è tutto saltelli, scarti laterali e spinte in avanti. E già questo rappresenta un bel training aerobico. In più, per imparare a tirare i calci alti si segue la preparazione di base della danza, cioè gli esercizi di apertura e allungamento delle gambe. È per questo che il fisico si trasforma in pochissimo tempo: puoi perdere 4-5 chili in due mesi e intanto scolpire la pancia, asciugare le gambe e definire le braccia, la parte di cui noi donne non ci occupiamo mai.

Ma soprattutto, impari a “dialogare” con te stessa. Fanny mi dice che cominciare a praticare uno sport da combattimento innesca una spirale virtuosa. Cominci a occuparti di te, sia dal punto di vista fisico (perché ti rimetti in forma) sia dal punto di vista emotivo. Queste discipline, insomma, ti insegnano a guardare in faccia i tuoi “mostri”: hai sempre un avversario da affrontare. Devi guardarlo negli occhi e parare i suoi attacchi. Insomma, impari a non scappare. E più dimostri a te stessa di potercela fare, più acquisti fiducia nelle tue capacità. Insomma, ragazze, è da provare. Per sentirsi più sicure ma anche per farsi un fisico da urlo.

Se volete provare la Savate con Fanny, lei insegna qui e qui.

Un altro punto di riferimento è  l’Accademia Europea di Savate.

Per scoprire il centro più vicino a voi, contattate la Federazione Italiana Savate o la Federazione Italiana Kickboxing Muai Thai Savate Shoote Boxe.