L’estate ci è piombata addosso: si soffoca, è il momento di mettersi in costume. Se vi state chiedendo a questo punto dell’articolo se vi proporrò qualche miracolo snellente che funziona in una settimana, ecco, questo è il punto deludente dell’articolo in cui vi dico che no. E fidatevi, se esistesse lo saprei. Mi sono specchiata io, in rappresentanza di tutte le disorganizzate, di quelle che si sono distratte, di quelle che stavano facendo altro mentre quelle brave dimagrivano, tonificavano, scolpivano.

Mi sono specchiata e sembro una melanzana col caschetto. Ovviamente mi sono ripromessa di spalmarmi di fango e bendarmi e non mangiare mai più. Mai più. Ho anche pensato di fare sport, tre volte a settimana, ma fa caldo. Ho un centro estetico, non un centro estetico di fiducia, ho un centro estetico di mia proprietà, così mi sono detta: faccio 3 trattamenti a settimana, una full immersion, un pacchetto disperazione. Non hanno posto per me. Nessuno può mettermi in un angolo, ma le mie estetiste possono mettere l’Estetista Cinica in lista d’attesa. Mi faranno sapere, magari si libera qualcosa.


«La vita non è solo quella che si misura sopra l’ombelico, è quella che si vive. E vale più di una pancia piatta»


 

L’ingrediente segreto: Verdicchio. Ho valutato un centro estetico alternativo, una liposuzione, la mesoterapia, le vacanze nei fiordi (no, i fiordi no, che in Norvegia i contagi non vanno bene). Ho vagato per casa con un finocchio crudo in mano a placare la fame ansiosa, pensando che non sono la beauty guru che vi meritate. Poi però sono andata ad Ancona e c’erano questi cannolicchi gratinati e il Verdicchio, e io amo il Verdicchio, soprattutto freddo e frontemare. E così ho deciso che il Verdicchio frontemare col cannolicchio gratinato, tutto sommato, valeva piú della pancia piatta. Perché la vita è quella che si misura sopra l’ombelico ma è molto di più quella che si vive e io sto troppo poco frontemare per non festeggiare quando mi ci trovo.

La parola magica: self-confident. Nonostante venda prodotti di bellezza e abbia un profilo Instagram abbastanza seguito, ho deciso (mentre pucciavo il pane nel sauté) che, se sto bene io, non vedo chi dovrebbe avere problemi con la mia pancetta. Certo, in quanto beauty guru dovrei aver scovato il rimedio per l’eterna magrezza, l’eterna giovinezza e le smagliature. E invece no. A 47 anni il metabolismo sta mollando, la faccia accusa il colpo e le smagliature non hanno rimedio, né per me né per gli altri. I commenti sono sempre gli stessi: «Ah, ma con 5 chili in meno staresti benissimo…». Chi lo sa. Con 5 chili in meno starei benissimo e non starei bevendo Verdicchio freddo in riva al mare col vestito macchiato di gratin e la testa leggera. Saranno quei 5 chili in meno a renderci felici e, come si dice ora, self-confident? Perché io lo confesso, mi sento parecchio self-confident pure così. E per quest’anno, la prova costume, la mia prova costume, l’ho superata.