In questo 2021, dichiarato anno europeo della ferrovia, il fascino del treno torna di moda. Parola di vip: in estate Madonna ha fatto impazzire i fan con un video postato su Instagram che la vedeva a bordo di un vagone storico in Puglia, mentre Michelle Hunziker ha scelto il famoso Glacier Express per le sue vacanze in Svizzera. «Il treno è un mezzo di trasporto storico ma non datato, sostenibile e sicuro» osserva Stefano Maggi, docente di Storia dei trasporti e del turismo all’Università di Siena e autore del libro Mobilità sostenibile. Muoversi nel XXI secolo (Il Mulino). «Offre un viaggio esperienziale: permette di scoprire tratte dimenticate e paesaggi mozzafiato con un andamento lento». Basta scegliere il vagone giusto.

Sulle CARROZZE STORICHE per attraversare borghi e saline

Vuoi viaggiare a bordo di carrozze d’epoca lungo linee riservate solo a te e da cui puoi ammirare scorci dimenticati del nostro Paese? Succede sui treni storici italiani con il progetto Binari senza tempo della Fondazione FS Italiane. «Hanno locomotive a vapore o a diesel e carrozze dagli anni Trenta ai Cinquanta, con sedili di legno o di velluto rosso» spiega Maggi. «Un viaggio indietro nel tempo che, grazie all’effetto nostalgia, sta facendo il boom tra chi quegli anni ancora se li ricorda e chi vuole rivivere l’atmosfera».

Il ritorno al passato non si ferma al percorso. Ha riaperto dopo dieci anni di stop la Subappennina Italica, con un itinerario che va da Fabriano a Pergola e attraversa le colline marchigiane per arrivare all’antico borgo medievale (il prossimo viaggio è in programma il 24 ottobre, fondazionefs.it). Imperdibile anche il nuovo Treno del Sale che parte da Pisa alla scoperta delle Saline di Volterra, coltivate fin dal tempo degli antichi etruschi, con visita all’impianto di produzione (il 7 novembre).

Sui VAGONI PANORAMICI per immergerti verde

Paesaggi mozzafiato, bassa velocità e un vagone comfort da cui godersi lo spettacolo. Sono i plus dei treni panoramici. «Uniscono tre grandi trend: il turismo lento, l’immersione nella natura e la ricerca dell’esperienza originale, spesso di lusso» nota l’esperto. È il caso del Glacier Express che viaggia lungo la tratta tra St. Moritz e Zermatt: 291 chilometri in 8 ore e vetrate a tutta altezza mentre a bordo vengono serviti champagne, canapé e una cena a 5 portate (su rhb.ch/it/treni-panoramici).

Da noi, è tornato sui binari restaurato, il celebre Arlecchino, soprannominato Il Mito, che verrà impiegato “per crociere turistiche” sulle linee ferroviarie più belle del nostro Paese. La chicca? «Il doppio salotto belvedere, in testa e in coda al treno, con visione frontale, dove i viaggiatori ammirano lo scorrere del paesaggio come se fossero al cinema» racconta Maggi (i prossimi viaggi a breve su fondazionefs.it).

L’appuntamento imperdibile dell’autunno, infine, è il Treno del Foliage, inserito dalla Lonely Planet tra le 10 ferrovie più belle al mondo: 52 chilometri tra Piemonte e Svizzera attraverso i colori autunnali (dal 16 ottobre al 14 novembre, vigezzinacentovalli.com/foliage).

Treno del foliage Valle Vigezzo Coimo
Il treno del foliage tra Domodossola e Locarno attraversa un paesaggio mozzafiato.

Nelle CUCCETTE NOTTURNE per un’avventura esclusiva

Zero stress, zero ingorghi stradali e emissioni più leggere in termini di CO2: è l’eloquente slogan del nuovo treno notturno Alpen-Sylt, che va dalle Alpi di Salisburgo, in Austria, al mare dell’isola di Sylt in Germania: una specie di Cortina-Capri della Mitteleuropa che collega località mari & monti. A bordo free wi fi, spuntini e colazione in scompartimento, e una cuccetta a uso esclusivo anche se si viaggia da soli (nachtexpress.de). «L’alta velocità e i voli low cost stavano per far sparire i treni notturni, ma la sostenibilità del viaggio su rotaia e la sensazione di sicurezza in una cuccetta privata hanno invertito la rotta» spiega Maggi.

Sul Caledonian Sleeper sembra di stare in hotel (sleeper.scot): ti addormenti a Londra e ti svegli nelle Highlands scozzesi, con cabina a letto matrimoniale e una Club Car di design dove cenare. Novità anche per i treni più “basic”: sui vagoni notturni della Nightjet (nightjet.com/it), con partenze dall’Italia per Monaco e Vienna, entro fine anno arriveranno le nuove cuccette: con presa usb per la ricarica su ogni letto, display touch per il controllo dell’illuminazione e parcheggio per passeggini e biciclette. Tutti in carrozza!

Storie di viaggiatori illustri

Dalla principessa Sissi fino all’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, dalle prime stazioni dell’Ottocento fino ai tour “su rotaie” di reali e politici dei giorni nostri. La storia prende il treno di Sophie Dubois-Collet (Add, 15,20 euro) è il libro che parla di viaggi e viaggiatori illustri, per scoprire, attraverso il finestrino di un treno, il Novecento e le persone che l’hanno attraversato.