Linda Evangelista deformata: il dramma della top model

Un raro effetto collaterale di una procedura di chirurgia estetica ha modificato pesantemente l'aspetto dell'ex modella canadese. Dopo 5 anni di auto-reclusione esce allo scoperto su "People", mentre chiede 50 milioni di dollari di risarcimento

Per la prima volta dopo quasi cinque anni di isolamento, l'ex modella Linda Evangelista, che oggi ha 56 anni, esce allo scoperto in un'intervista esclusiva su People. Decide di farsi fotografare perché - rivela - «non posso più vivere così, nascondendomi e vergognandomi. Semplicemente non posso più vivere chiusa in questo dolore».

L'ex modella canadese da agosto 2015 a febbraio 2016 si era sottoposta a sette trattamenti di criolipolisi, un trattamento che serve a ridurre le adiposità localizzate e molto limitate: è una tecnica non chirurgica e non invasiva per sciogliere il grasso attraverso il raffreddamento della parte interessata.

Questi trattamenti però possono avere degli effetti che, nel suo caso, l'hanno lasciata «permanentemente deformata» e «brutalmente sfigurata». La modella così ha iniziato una causa a settembre 2021 citando in giudizio la società di coolsculpting, Zeltiq Aesthetics Inc., a cui ha chiesto 50 milioni di dollari di danni per non essere più stata in grado di lavorare.

La criolipolisi di Linda Evangelista

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La criolipolisi di Linda Evangelista

In un commovente post, nel settembre 2021 per la prima volta raccontava la sua vicenda: «A chi di voi si chieda come mai non abbia più lavorato, mentre la carriera delle mie colleghe ha prosperato, vorrei dire che la ragione è questa: sono stata brutalmente sfigurata dalla procedura Zeltiq CoolSculpting, che ha fatto esattamente l’opposto di quanto promesso. Invece di diminuire, ha aumentato le mie cellule adipose lasciandomi deformata in modo permanente, anche dopo aver subìto due interventi correttivi dolorosi e inutili».

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Parole che hanno sconvolto non solo le colleghe top model con cui la 56enne ha condiviso tante passerelle, ma anche molte donne che avrebbero voluto sottoporsi a procedure simili. Tante le domande arrivate via Instagram all'ex modella sul tipo di intervento effettuato e sul tipo di strumento coinvolto: «Zeltiq CoolSculpting è un macchinario di Allergan Aesthetics, azienda leader nel campo estetico, che serve per la criolipolisi, procedura usata per sciogliere le cellule adipose e favorire il dimagrimento», scriveva Linda Evangelista che spiegava come «la criolipolisi viene effettuata su aree localizzate per sciogliere gli accumuli adiposi tramite dei manipoli che raggiungono temperature di raffreddamento importanti».

La modella, come prevedibile, ha deciso di fare causa all'azienda perché «Ho sviluppato un’iperplasia adiposa paradossale o PHA, un rischio di cui non ero stata informata prima di sottopormi alla procedura». E Linda va vanti nella sua denunca: «PHA non solo ha distrutto la mia carriera, ma mi ha gettato in un circolo di profonda depressione e tristezza fino ai livelli più intensi di disprezzo per me stessa. Sono diventata una reclusa. Con questa causa sto andando avanti per superare la vergogna, rendendo pubblica la mia storia. Sono così stanca di vivere in questo modo. Vorrei uscire dalla mia porta a testa alta nonostante non mi si riconosca più». Diverse volte, negli ultii anni, l'ex modella è stata attaccata dalla stampa, come il Daily Mail, che nel 2017 titolava «Irriconoscibile Linda» sottolineando la sua bellezza perduta. Certo il magazine ignorava le cause. Ora Linda Evangelista ci spiega (e fa vedere) tutto.

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