Il principe Andrea come Lady Diana: mai più Altezza Reale

Poche volte la Regina ha rimosso il titolo di Altezza Reale. Ricordiamo tutti quando è accaduto alla principessa del Galles dopo il suo divorzio dall'erede al trono. Ora è il turno del figlio prediletto (e grande amico di Diana)

Siamo sempre portati a pensare che i titoli Reali siano principe, principessa, duca o duchessa, conte o contessa. Invece gli amanti della Monarchia (ormai rimasti davvero pochi) sanno che essere fregiati dell'appellativo di Sua Altezza Reale, una vera e propria "investitura", è ciò che di meglio possa ricevere in dono un membro della Famiglia Reale. Di qualsiasi essa si tratti.

Ecco perché la notizia della revoca al diritto di essere chiamato Altezza Reale per il principe Andrea è apparsa a tutti la conferma che la Corte britannica lo ha letteralmente messo al bando. Il terzogenito di Sua Maestà, in passato accreditato come figlio prediletto di Elisabetta II - grazie a The Crown lo sappiamo tutti - adesso è travolto dal coinvolgimento nello scandalo del giro di giovani prede sessuali messe a suo tempo a disposizione di amici ricchi e potenti dal faccendiere americano Jeffrey Epstein, morto in cella a New York nel 2019.

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Non è possibile pensare a questo "sfregio" senza che la mente torni a quei giorni del 1995, a quell'intervista pubblica alla BBC (che ora sappiamo essere stata manipolata) rilasciata dalla Principessa del Galles Diana, che ha scatenato una macchina mediatica, un'inchiesta ufficiale, un divorzio e l'eliminazione di quel titolo (Sua Altezza Reale) che era apparso a tutti un prezzo troppo alto da pagare. Ma, si sa, negli anni Novanta le cose erano diverse, e la moglie dell'erede al trono troppo "vivace" perfino per un ritiro dalla scena pubblica in grande stile. Oggi, forse, nemmeno quel "Revenge dress", nero e corto, con scollatura a cuore, spalle scoperte e orlo asimmetrico, che era nell'armadio di Diana da tre anni (e che trovate nella gallery) sarebbe stato considerato troppo "audace".

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Di fatto, con la scelta (forzata, si intende) di rimettere nelle mani della Regina tutti gli incarichi, i gradi militari e il nome di rappresentanza di famiglia, il Duca di York (unico nome con cui potrà essere chiamato da oggi), torna ad essere a tutti gli effetti un privato cittadino. Al quale toccherà quindi sborsare di tasca sua le vertiginose spese legali americane (o i costi di un accordo extragiudiziale che gli avvocati della Giuffre tendono oggi a escludere se il duca non ammetterà le proprie colpe, ma che potrebbe essere intorno ai 10 milioni di dollari).

Ad Andrea toccherà vendere lo chalet di lusso in Svizzera, amato dall'ex moglie-nuova fidanzata Sarah e dalle figlie Beatrice ed Eugenia, dove hanno trascorso insieme in vacanza di Natale, visto che la regina, Carlo e William hanno fatto sapere di non poterlo né volerlo coprire con le risorse dell'appannaggio reale. Per il bene della Monarchia.

Sì, perché tutte le scelte vengono fatte per un bene più grande: quello di salvare la discendenza reale e permettere alla Casa dei Windsor di regnare ancora a lungo su Gran Bretagna e Commonwelth.

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