Spice Girls 1997
Le Spice Girls nel 1997

Spice Girls, le ragazze che inventarono il Girl Power

Le ricordate come un veloce fenomeno pop? Errore. A 25 anni dall’uscita del primo singolo Wannabe, le Spice Girls sono oggi considerate le pioniere di un moderno femminismo. Tanto da aver ispirato star come Beyoncé e Taylor Swift

Era il 1996, e chiunque avesse più di 13 anni davanti alle Spice Girls pensava: «Che sgallettate». Il loro primo singolo Wannabe in poche settimane era esploso in tutto il mondo, ma si trattava di una mera operazione commerciale, ci dicevamo con sussiego. Eppure da allora sono passati 25 anni, e Wannabe la cantiamo ancora.

Per celebrarne l’anniversario arriva su Discovery+ il documentario Spice Girls: How Girl Power Changed the World, che racconta, con illuminante senno di poi, perché le Spice Girls hanno davvero cambiato l’industria della musica, poi la cultura popolare, e quindi il mondo.

Spice Girls concerto
Mel C, Emma Bunton, Mel B, Geri Hallywell, Victoria Adams: sono le Spice Girls, qui ai Brit Awards del 1997. Progettano una reunion per il 2023.

Il progetto Spice Girls

Le Spice Girls nascono come un progetto di Bob e Chris Herbert, agenti padre e figlio, che nel 1994 vogliono riempire un buco del mercato, dominato dalle boy band, e convocano un’audizione. In pochi mesi, e qualche rimaneggiamento, hanno la formazione definitiva: Victoria Adams, Melanie Brown, Melanie Chisholm, Geri Halliwell ed Emma Bunton.

Per ottimizzare i tempi di addestramento le fanno vivere insieme in una casa nel Berkshire, e quelle 5 ragazze diventano una squadra: «Facevamo pipì una davanti all’altra, per dire quanto eravamo intime» ricorda Victoria. Gli Herbert vogliono chiamare il gruppo Touch, ma a loro non piace: è troppo languido. Gli Herbert vogliono produrre canzoni sexy, ma a loro non piace: imparano a comporre. Gli Herbert non si decidono a metterle sotto contratto, e loro dopo un anno se ne vanno per diventare le prime clienti celebri di Simon Fuller (sostanzialmente, l’inventore del format di X Factor). Le ragazze hanno carattere.

Spice Girls: la docuserie per i 25 anni di Wannabe

VEDI ANCHE

Spice Girls: la docuserie per i 25 anni di Wannabe

Le Spice e il Girl Power

L’anno successivo Wannabe arriva in testa alle classifiche di 37 Paesi e in Inghilterra è il singolo di un gruppo femminile più venduto di sempre: a ogni passo, neutralizzano un record. E tutto grazie a milioni di ragazzine che, al posto del solito gruppo di giovanotti su cui sdilinquirsi, all’improvviso possono scegliere tra 5 diversi tipi di femminilità in cui immedesimarsi – ve le ricordate? Posh, Scary, Sporty, Ginger e Baby – e cantare di amicizia, sesso e amore in ruoli da protagoniste.


Le loro fan potevano scegliere tra 5 diversi tipi di femminilità in cui immedesimarsi e cantare di sesso, amore e amicizia in ruoli da protagoniste


Il Girl Power è un concetto preso in prestito dalla scena punk americana, che però diventa all’istante il loro specifico talento. Quando baciano – e palpeggiano! – il principe Carlo, quando riempiono gli stadi, quando Nelson Mandela in Sudafrica le chiama «le mie eroine»: è il femminismo che entra nel pop. In una versione annacquata, senz’altro, ma per questo accessibile a tutte. È da qui che arrivano Beyoncé, Taylor Swift, e le frasi di Chimamanda Ngozi Adichie stampate sulle magliette di Dior.

Getty Images
1 di 27
Getty Images
2 di 27
Getty Images
3 di 27
Getty Images
4 di 27
Getty Images
5 di 27
Getty Images
6 di 27
Getty Images
7 di 27
Getty Images
8 di 27
Getty Images
9 di 27
Getty Images
10 di 27
Getty Images
11 di 27
Getty Images
12 di 27
Getty Images
13 di 27
Getty Images
14 di 27
Getty Images
15 di 27
Getty Images
16 di 27
Shutterstock
17 di 27
18 di 27
19 di 27
20 di 27
Getty Images
21 di 27
Getty Images
22 di 27
Getty Images
23 di 27
Getty Images
24 di 27
Facebook
25 di 27
Getty Images
26 di 27
Facebook
27 di 27

Le Spice Girls si mettono in pausa


Alla fine del 1997 le Spice decidono di non avere più bisogno di un maschio protettore, e licenziano pure Simon Fuller. Ma i tabloid britannici le trattano da ingrate, non solo troppo avide ma anche troppo magre, troppo grasse, troppo mammole, troppo pantere e comunque promiscue: il repertorio di insinuazioni riservato alle ragazze di successo.

Il film Spice World viene ridicolizzato dalla critica (incassando però oltre 100 milioni di dollari) e Stop è il primo singolo a non raggiungere la testa della classifica. Geri Halliwell esce dal gruppo – un po’ per battibecchi, un po’ per sfinimento – e si avvia verso una dignitosa carriera da solista. Victoria, che nel frattempo ha conosciuto David Beckham, è incinta; anche Mel B aspetta un bambino. Dopo un terzo album che fa poco rumore, le Spice Girls si mettono in pausa.


Quando escono di scena sono accusate di essere “troppo avide, troppo magre, troppo grasse, troppo promiscue”: le solite insinuazioni riservate alle donne di successo


Emma e Mel C provano a cantare da sole, con fortune minori. Victoria si impegna nella costruzione del nuovo brand Beckham, mentre Mel B combatte in tribunale contro Eddie Murphy, che mette in dubbio la paternità della loro bambina. Se fossero un’ordinaria band di sgallettate, la loro storia finirebbe così: nei rivoli del gossip. Invece sono davvero amiche, al punto che nel 2006 Geri chiama Emma e Victoria a fare da madrine a sua figlia. L’anno dopo annunciano una reunion, e il primo concerto a Londra va esaurito in 38 secondi. Disco, tour, sponsorizzazioni: è un trionfo globale. Per le ragazzine degli anni ’90, quella canzone che iniziava con «I’ll tell you what I want, what I really, really want» è diventata un inno identitario. In fondo è rassicurante crescere in un mondo in cui, come le Spice Girls, ti puoi rialzare ogni volta che inciampi.

Geri Halliwell
Geri Halliwell

La reunion, senza Vittoria

Alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra del 2012 – in piedi sui taxi, coi fuochi d’artificio – le Spice Girls vengono consacrate patrimonio dell’umanità. Subito dopo Mel B diventa giudice di X Factor, quindi di America’s Got Talent, e il suo matrimonio con Stephen Belafonte implode in diretta tv, con una denuncia per maltrattamenti.

Stavolta nessuno la accusa di essere avida quando, nel 2019, annunciando l’ennesima reunion a Wembley – ma senza Victoria, che ormai ha un impero da mantenere – lei commenta: «Mi servono soldi per pagare le parcelle degli avvocati». Dice Emma che durante il lockdown si sono riunite un’altra volta, ma solo per andare a passeggiare in campagna. Lei sta benone: conduce programmi in radio e in tv, e dopo 10 anni di fidanzamento ha sposato Jade Jones.

Victoria Beckham dice no alla reunion delle Spice Girls

VEDI ANCHE

Victoria Beckham dice no alla reunion delle Spice Girls

Adesso che Victoria non deve dimostrare più niente a nessuno, Mel C fa le gare di triathlon, e Geri arreda tenute di campagna col marito Christian Horner, è rimasta soltanto Mel B a parlare del prossimo concerto. Nel 2023, promette. Sarà ancora una mera operazione commerciale: ci divertiremo ancora tantissimo.

Che fine hanno fatto le Spice Girls?

Victoria Adams, dopo aver sposato la star del calcio David Beckham (insieme nella foto 1), ha lasciato la musica per diventata stilista. Geri Hallywell ha proseguito come cantante solista (2). Mel C, la sportiva del gruppo, ha continuato a brillare nelle gare di thriatlon (3). Per Emma Bunton e Mel B alti e bassi, tra divorzi burrascosi e una seconda carriera come giudici di talent e conduttrici radio e tv.

Le Spice Girls sono tornate!

VEDI ANCHE

Le Spice Girls sono tornate!

Mel B, lʼex Spice Girl in rehab per troppo alcool e sesso

VEDI ANCHE

Mel B, lʼex Spice Girl in rehab per troppo alcool e sesso

L’ex Spice Girl Geri Halliwell aspetta il secondo figlio

VEDI ANCHE

L’ex Spice Girl Geri Halliwell aspetta il secondo figlio

Riproduzione riservata