Tv digitale, switch off e bonus: cosa sapere

Scatta la prima fase del passaggio al nuovo standard tv. Alcuni canali potrebbero essere non visibili, se non con tv di nuova generazione, per il cui acquisto è previsto un bonus

Scatta oggi, 20 ottobre, il cosiddetto switch off, ossia la prima fase del passaggio al digitale terrestre, che potrebbe tradursi nell'impossibilità di continuare a vedere alcuni canali tv in chiaro, che saranno più trasmessi con il vecchio formato, ma con il moderno Mpeg4.

Per seguire trasmissioni, telegiornali, serie tv e film, quindi, bisognerà possedere un televisore in grado di decodificare il nuovo standard del digitale terrestre di seconda generazione. Per capire se il modello che abbiamo già è ancora adatto, basta provare a sintonizzarsi sulle reti che già trasmettono in alta definizione. Se non si riuscisse a sintonizzarsi, sarà necessario acquistare un nuovo apparecchio, magari usufruendo del bonus tv.

Quali sono i canali “oscurati” e quali no (per ora)

Dal 20 ottobre alcuni canali non si potranno più vedere. Si inizierà con alcuni tra quelli “tematici”. Per la Rai, ad esempio, si tratta di Rai 4, Rai 5, Rai Sport + HD, Rai Gulp, Rai Storia e Rai Premium, Rai Scuola e Rai YoYo. Cambiano anche le modalità di trasmissione nel gruppo Mediaset, in particolare per TgCom 24, Boing Plus, Mediaset Italia 2, R101 Tv, Virgin Radio Tv e Radio 105.

Restano invece visibili con il vecchio standard Rai 1, Rai 2, Rai 3, RaiNews 25, Rete 4, Canale 5 e Italia 1. Resta, comunque, da capire per quanto tempo non ci saranno “oscuramenti” per questi canali, dal momento che il passaggio alle nuove modalità riguarderà in futuro tutto il comparto tv.

Come controllare se la tv è adatta al nuovo standard

In generale, tutti i modelli acquistati dopo il primo gennaio 2017 sono già in grado di ricevere correttamente i canali in Mpeg4. Per gli apparecchi precedenti e comprati dal 2010 al 2017, si consiglia di consultare il manuale o di provare a sintonizzarsi su un canale che già trasmette in alta definizione, come quelli dal 501 in poi. In caso di schermata nera sarà bene prendere in considerazione l’acquisto di un nuovo tv.

Il bonus tv: come funziona

Il bonus tv è un incentivo per l’acquisto di nuovi televisori con uno sconto del 20% e fino a una valore massimo di 100 euro, senza dover presentare l’Isee, quindi senza limiti di reddito.

A prevedere lo sconto è il decreto attuativo messo a punto dai ministeri dell’Economia e dello Sviluppo economico e previsto dalla legge di Bilancio, proprio in vista della “rivoluzione” che riguarda il settore televisivo, a partire dal 20 ottobre, con la prima fase, detta appunto di switch off.

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A quanto ammonta il bonus

Il bonus, previsto dalla legge di Bilancio, è previsto in caso di acquisto di un nuovo televisore e consiste in uno sconto del 20% sul prezzo (Iva compresa), fino a un valore massimo di 100 euro.

Il termine è il 31 dicembre 2022

Il fondo complessivo stanziato dal Governo per i bonus tv ammonta a 250 milioni di euro. Gli incentivi saranno a disposizione fino al 31 dicembre 2022 o salvo esaurimento fondi. Secondo un'indagine Auditel-Ipsos, sarebbero 9 milioni gli apparecchi da cambiare.

Non serve l'Isee

Per poter ottenere l’incentivo non occorrono requisiti relativi al reddito: significa che non servirà presentare alcun Isee e il bonus sarà fruibile da tutti i cittadini, diversamente da quanto previsto finora con il “vecchio” bonus tv. Quest’ultimo, infatti, era da 50 euro e soprattutto potevano averne diritto solo i nuclei familiari con Isee inferiore ai 20mila. Con il “nuovo” bonus tv, che potrà arrivare fino a un valore di 100 euro, invece, l’unica condizione sarà il fatto di essere in regola con pagamento del canone tv Rai ed essere residenti in Italia.

È necessario rottamare il vecchio televisore

Sarà indispensabile, però, anche rottamare un vecchio apparecchio, cioè un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 e non compatibile con la nuova tecnologia di trasmissione, che prevede codifica Hevc o H-265. L’elenco dei nuovi apparecchi compatibili è consultabile sul sito del ministero dello Sviluppo Economico. Il nuovo bonus è cumulabile con quello previsto dal decreto del 18 ottobre 2019.

Come funziona in pratica

Per poter usufruire dello sconto sull’acquisto di un nuovo tv occorrerà presentarsi in un qualsiasi punto vendita con il vecchio apparecchio, che sarà smaltito dal rivenditore, e il bonus sarà applicato al prezzo del nuovo tv. In alternativa ci si può occupare in prima persona dello smaltimento della vecchia televisione, recandosi in una discarica autorizzata e ottenendo la ricevuta dell’avvenuta consegna. Il modulo, a cui sarà allegata copia di un documento di identità, potrà essere consegnato al negozio in cui si intende comprare un nuovo apparecchio. Le regolarità delle operazioni sarà verificata dall’Agenzia delle Entrate, tramite una piattaforma apposita.

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