Dichiarazione dei redditi 2018: tutte le scadenze

Credits: Ansa

Dal 16 aprile disponibili online i modelli precompilati del 730, che si potranno inoltrare così come sono oppure modificare e integrare. Ecco tutte le scadenze 

Dichiarazione dei redditi, tasse e scadenze 2018, ecco le date da segnare su calendario.

Dichiarazione dei redditi precompilata: 16 aprile

Il primo step è imminente e fondamentale. Lunedì 16 aprile saranno rese disponibili online le dichiarazioni dei redditi precompilate, cioè riempite dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati raccolti nel corso dei mesi (redditi, spese sanitarie, detrazioni per ristrutturazioni, premi assicurativi e via elencando). Per leggere e controllare i 730 e i modelli Persone fisiche già pronti – accettabili chiavi in mano o lavorabili - ci si dovrà collegare al sito internet della stessa Agenzia (agenziaentrate.gov.it, con pin per l’accesso), dove da settimane già si trovano i moduli standard di tutte le tipologie previste e le ponderose istruzioni per l’uso.

Per apportare variazioni o correzioni e inserire dati mancanti o integrazioni, nel caso non si accetti e non si sottoscriva la dichiarazione precompilata intonsa, bisognerà attendere quasi un mese. Il via libera alla lavorazione dei quadri precompilati sarà dato il 2 maggio.

Chi può fare le visure e inoltrare le dichiarazioni

Le visure al computer potranno essere fatte dagli interessati, i singoli contribuenti, oppure tramite intermediari o sostituti d’imposta (datori di lavoro e enti previdenziali). Per dichiarare i redditi andranno utilizzati i modelli precompilati reperiti sulle pagine web dedicate, modificati o lasciati così come sono (nel qual caso non si dovranno esibire le ricevute e non si avranno controlli). Oppure ci si potrà servire dei modelli ordinari, vuoti.

La differenza principale, per le incombenze concrete, è che per i secondi non sarà ammessa la presentazione diretta, senza mediazioni. Per l’inoltro, infatti, ci si dovrà affidare a caf o professionisti. Quest'anno c'è più tempo a disposizione rispetto al passato. Ma conviene cominciare a verificare di avere a portata di mano la documentazione richiesta e le pezze d’appoggio, per evitare di dover cercare e raccogliere tutto negli ultimi giorni utili.

Chi può utilizzare il modello precompilato

Il modello 730 2018 precompilato online - la modalità più semplice e economica per comunicare la propria situazione - può essere utilizzato dai lavoratori dipendenti e pensionati, che hanno i requisiti previsti (cioè in pensione o lavoratori dipendenti), lavoratori che percepiscono indennità di cassa integrazione, mobilità o Naspi; Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca; sacerdoti della chiesa cattolica; giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive come consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.; lavoratori socialmente utili; lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno; personale scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre al mese di giugno dell’anno successivo; lavoratori con solo redditi di collaborazione coordinata e continuativa almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio (se conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio); produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta, Irap e Iva.

Possono servirsi dei 730 già compilati anche pensionati e lavoratori dipendenti se il loro reddito è derivato per l'anno 2017 da: redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente come per esempio co.co.co. e contratti di lavoro a progetto; redditi terreni e fabbricati, redditi di capitale; redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (ad empio per le entrate da prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente); redditi diversi (ad esempio i redditi terreni e fabbricati all’estero, soggetti a tassazione separata).

Le scadenza per la consegna

Per il modello 730/2018 precompilato i termini di presentazione sono:

9 luglio 2018 (il 7 luglio quest'anno cade di sabato) in caso di presentazione tramite sostituto d'imposta;

23 luglio 2018, in caso di presentazione diretta (possibile solo per il 730 precompilato) o tramite caf e professionisti.

Per il modello 730/2018 ordinario le scadenze sono identiche:

9 luglio 2018, consegna ai sostituti d’imposta;

23 luglio 2018, invio diretto da parte di caf e professionisti

Per detrazioni e agevolazioni leggi anche: Modello 730, le novità del 2018

I numeri di telefono per il 730 precompilato

È anche possibile contattare l'Agenzia delle Entrate per avere suggerimenti e indicazioni a questi numeri:

da telefono fisso: 848.800.444

da telefono cellulare: 06.96668907

dall'estero: 0039.06.96668933  

I numeri appena elencati sono tutti a pagamento e sono attivi dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 17. Al sabato li si può chiamare dalle 9 alle 13.

Le date utili per le altre dichiarazioni dei redditi e l’Irap

Chi può presentare il modello Persone fisiche ancora in forma cartacea, presso gli uffici postali, deve farlo tra il 2 maggio e il 2 luglio 2018.

Per l’invio telematico il termine ultimo è il 31 ottobre 2018.

Pei i modelli Irap 2018, due le scadenze, con l’obbligo di usare le procedure telematiche: 31 ottobre 2018 per soggetti Irpef, società di persone e soggetti Ires con periodi di imposta coincidenti con l’anno solare; ultimo giorno del nono mese successivo a quello a quello di chiusura del periodo di imposta per i contribuenti in condizioni diverse.

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