Arriva il rimborso per le bollette a 28 giorni

07 08 2018 di Giorgia Nardelli
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Chi ha un telefono fisso riceverà il sospirato rimborso legato alle bollette a 28 giorni. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Buone notizie per chi ha un telefono fisso: riceverà il tanto sospirato rimborso legato alle bollette a 28 giorni. La cifra oscillerà tra 15 e 50 euro. Con una delibera del 3 luglio l’Autorità garante per le Comunicazioni ha infatti imposto a Tim, Vodafone, Wind-Tre e Fastweb di restituire ai consumatori quanto prelevato in più dopo l’introduzione della fatturazione a 28 giorni.

Non sarà così, invece – e questa è la cattiva notizia – per gli utenti di telefonia mobile, esclusi dal provvedimento. «Tra il 2016 e il 2017 le compagnie telefoniche hanno ridotto da un mese a 4 settimane il periodo di fatturazione, portando le bollette annuali da 12 a 13. La manovra si è tradotta in un rincaro dell’8,6%» spiega Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. «Grazie a un decreto del novembre 2017 gli operatori sono dovuti tornare alla fatturazione mensile e oggi, dopo numerose sentenze e provvedimenti, abbiamo finalmente ottenuto gli indennizzi». La vicenda, però, non è ancora chiusa. Le cose da sapere.

Il rimborso

Per ottenere ciò che ti spetta non devi fare nulla. «La compagnia calcolerà i giorni che ti sono stati addebitati ingiustamente e sospenderà il conteggio dei costi per lo stesso numero di giorni, in una delle prossime fatture» spiega Dona. «Se il gestore ti propone in alternativa un servizio gratuito, per esempio internet illimitato per tre mesi, valuta l’offerta con attenzione».

Se hai cambiato gestore

Non potrai riscuotere l’indennizzo dall’operatore precedente, ma dovrai attendere una sentenza del Tar (dovrebbe arrivare a novembre) che stabilirà le modalità di rimborso.

La class action

Purtroppo, dopo essere tornati alla fatturazione mensile le compagnie hanno aumentato le tariffe telefoniche. L’Antitrust ha aperto un’indagine per “presunto cartello anti concorrenziale”. «Se si accerterà che c’è stato un accordo tra le aziende, si potrà ricorrere alla class action che potrà coinvolgere anche i rimborsi per i contratti di telefonia mobile» spiega Dona.

Per info: www.consumatori.it/telefonia/ tutto-su-fatturazione-28-giorni.

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