Come allungare la vita dello smartphone

Per prolungare la vita dello smartphone bisogna evitare di consumare la batteria. Ecco cosa fare e come su Android e IPhone

È vero che non bisogna mai caricare al 100% la batteria dello smartphone? E che non si dovrebbero lasciare collegati di notte? Come e ogni quanto serve cancellare foto, video e soprattutto App? Sono alcune delle domande più frequenti in chi vorrebbe mantenere “in vita” il proprio cellulare il più a lungo possibile. Ecco qualche consiglio prezioso.

Non scaricare troppe App

La prima cosa a cui si pensa, quando si vuole preservare le batterie dello smartphone, è un uso accorto delle ricariche. Ma non si tratta dell’unico aspetto a cui prestare attenzione. Molte delle azioni quotidiane che compiano con il nostro device, infatti, concorrono nell’accorciare (o prolungare) non solo la sua “vita”, ma anche la sua funzionalità, come l’uso delle App. «Ce ne sono per ogni gusto (e funzione), ma scaricarne troppe e tenerle attive può “rallentare” la funzionalità del cellulare»avverte Claudio Pomes, responsabile sito Navigaweb.net.

«Questo vale soprattutto per le applicazioni che inviano messaggi e notifiche, come i social (WhatsApp o Facebook, per esempio), che rimangono attive in background. Questo perché contribuiscono a far esaurire la memoria dello smartphone: non si tratta dei giga di spazio complessivo, ma della memoria utilizzata in tempo reale, dove le app scrivono i dati temporanei. È l’equivalente della ram di un computer» spiega l’esperto.

Come cancellare le app inutilizzate e bloccare le notifiche

«Il consiglio è quindi quello di cancellare o riordinare le App periodicamente. Quelle che non si utilizzano andrebbero rimosse, mentre per le altre si possono congelare. Con gli iPhone basta andare su Impostazioni e spostare l’interruttore, in modo che da non ricevere più notifiche. Se poi si vogliono utilizzare ancora è sufficiente toccare nuovamente l’icona dell’applicazione che si trova sulla home del telefono. È molto utile, per esempio, nel caso di molti giochi o di Google Maps se non si è in viaggio, altrimenti le App rimangono attive e inviano notifiche – spiega Pomes – Per Android, invece, nelle impostazioni c’è la funzione Ottimizzazione batteria che permette di selezionare App per App, congelandole temporaneamente. Ovviamente, se si mettono in stand-by applicazioni come WhatsApp bisogna sapere che si possono inviare ancora messaggi, aprendole, ma non si riceveranno le risposte, a meno di non selezionarle nuovamente dalle Impostazioni, riattivandole». Può essere utile procedere periodicamente (3/6 mesi) con un controllo delle App che non si usano con frequenza.

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Come riordinare la Home

Per non perdere tempo (né batteria) può essere utile anche cambiare l’ordine delle App nella schermata Home, in modo da lasciare in evidenza quelle di maggiore uso. «Su dispositivi Android si può scegliere la collocazione a proprio piacimento, anche lasciando tutte le icone delle App nella prima schermata o creando un elenco, come avviene negli smartphone Xiaomi. Per iPhone, invece, non è possibile creare una lista. Si possono però cancellare e rinstallare in coda le App che si usano meno e che potrebbero farci perdere tempo, come i social, lasciando nella prima pagina, ad esempio, la posta elettronica in modo da trovarla prima e da non indugiare su altro» spiega Pomes.

Come liberare la memoria da foto e video

«Avere un numero eccessivo di foto e video può rallentare il funzionamento dello smartphone. Anzi, è la causa principale. Per fortuna oggi i cellulari hanno più spazio: solo 3 o 4 anni fa con un centinaio di foto si arrivava facilmente a esaurire gli 8 giga. Oggi Android offre anche schede SD di memoria esterna che agevolano. Detto ciò, il trucco migliore per risparmiare spazio è usare Google foto, sia per Android che per Apple, che permette un backup automatico e la cancellazione dalla memoria per risparmiare spazio. Con gli iPhone si può ricorrere anche a iCloud, ma sono previsti dei costi, seppure contenuti» spiega l’ideatore di Navigareweb.net.

Con iCloud Photo Library bisogna andare in Impostazioni, selezionare il proprio nome, procedere su iCloud e poi su Foto e infine su Ottimizza spazio iPhone. Il sistema cancellerà in modo automatico il materiale video e foto già salvato sul cloud. Con Google Photo, dopo aver selezionato il proprio profilo (in alto a destra) si andrà su Impostazioni di Foto, Gestisci spazio di archiviazione e Libera spazio. Le foto resteranno comunque disponibili fino a quando non saranno cancellate definitivamente dalla cartella Eliminati di recente.

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Come disattivare Bluetooth, wireless e Gps quando non servono

«Ogni funzione di geolocalizzazione, ma anche il Bluetooth e il wireless comportano un dispendio di energia maggiore, a volte significativo. Il consiglio è di disattivarli quando non servono. Per evitare di attaccarli e staccarli troppo di frequente, però, esistono alcune funzioni e App specifiche. Per esempio, per Android c’è Macrodroid, che è gratuita e permette di congelare automaticamente i servizi quando per esempio si è in casa e quindi non serve geolocalizzazione» spiega Pomes, che aggiunge: “Sempre per Android sono disponibili App come Accubattery che fornisce il grafico dell’uso della batteria, mostrando anche il tempo necessario alla ricarica e quali applicazioni consumano di più”. Per iPhone, invece, occorre disattivare i servizi di localizzazione da Impostazioni, Privacy e successivamente Servizi di localizzazione. Con icona Barra di stato, invece, si potrà capire quali App usano il Gps e magari ci erano sfuggite. Se non si vogliono escludere del tutto i servizi di localizzazione si può scegliere la modalità Mentre usi l’app.

Quanto ricaricare la batteria

Tutto ciò permette di risparmiare batteria, ma non bisogna dimenticare che alcune abitudini possono ridurne “la vita”. Una riguarda la frequenza e modalità di ricarica. «Rispetto al passato non è più valido il consiglio di caricare fino al 100% perché le batterie non sono più al nichel (quelle ricordavano le cariche e se non si arrivava al massimo per più volte di seguito, non permettevano più raggiungere il 100%). In ogni caso l’ideale è non scendere mai sotto il 20%, mantenendosi possibilmente tra il 30% e l’80%» spiega l’esperto.

Quando ricaricare la batteria

«Due consigli che rimangono validi, invece, sono di evitare di tenere il cellulare in carica tutta la notte e di tenerlo lontano dal sole e dal caldo. È il surriscaldamento, infatti, a essere dannoso per la tenuta delle batterie» spiega Pomes. Cerchiamo di non dimenticarlo in spiaggia esposto ai raggi solari o sul cruscotto dell’auto!

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