Le cose da sapere se prendi il taxi

25 10 2018 di Giorgia Nardelli
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Per chi prende un taxi non è semplice orientarsi nella giungla di norme e regolamenti su tariffe, prenotazioni e supplementi. Ora arriva un utile vademecum

Per chi prende un taxi non è semplice orientarsi nella giungla di norme e regolamenti su tariffe, prenotazioni e supplementi. Per dare una mano ai cittadini l’Unione nazionale consumatori (Unc) ha pubblicato il vademecum Buone regole per tassisti e consumatori (puoi scaricarla da consumatori.it) in collaborazione con Mytaxi, la app attiva a Milano, Torino e Roma.

«Regolamenti e tariffari cambiano da città a città e non sempre è possibile avere risposte valide per tutti» premette Massimiliano Dona, presidente dell’Unc. Ma ci sono alcune regole generali da tenere a mente. Eccole.

Tariffe e tassametro

Quando sali in auto il tassista è obbligato a caricare le tue valigie nel bagagliaio. «Occhio alle tariffe» avverte Dona. «Variano da Comune a Comune, ma devono sempre essere esposte nell’abitacolo». Controlla anche il tassametro, tenendo conto che non parte da zero, ma da una cifra fissa, compresa tra 2 e 3 euro, anch’essa stabilita a livello comunale. Lo strumento deve essere attivato all’inizio della corsa, ma quando richiedi l’auto al telefono o via app viene avviato dal momento in cui il tassista accetta la corsa, con l’eventuale supplemento radiotaxi che varia da Comune a Comune.

La prenotazione telefonica

In genere non sono previsti sovrapprezzi oltre al supplemento per la chiamata. «Il regolamento stabilisce che il tassista accenda il tassametro nel momento in cui parte per andare a prendere il cliente. Di norma si muove con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario fissato per essere certo di arrivare puntuale» spiega l’esperto. Questo però non può giustificare un aumento di prezzo troppo elevato. Quando entri in auto controlla sempre la cifra segnata sul tassametro e guarda sulla tabella delle tariffe il costo per minuto e quello del supplemento. Se dal totale emerge che il contatore è stato accesso con diversi minuti di anticipo, chiedine conto all’autista.

Il pagamento

Come i commercianti anche i tassisti hanno l’obbligo di accettare carte di credito e bancomat. Purtroppo, però, non è prevista nessuna sanzione per chi viola la norma e molti tassisti non attivano il Pos. In questo caso fai una segnalazione al servizio mobilità del Comune, indicando il numero di licenza del taxi (è nella tabella tariffaria).

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