Trasporto bagagli, come risparmiare

30 07 2019 di Claudia Nardelli
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Occhio se si imbarcano i bagagli in stiva: i costi lievitano, come denuncia Altroconsumo

L’ultimo caso che ha fatto notizia è quello di Ryanair. Nelle scorse settimane, come denuncia Altroconsumo, la compagnia ha modificato le regole per chi vuole imbarcare i bagagli in stiva. Se si paga al momento della prenotazione, le tariffe partono da 8 euro per una valigia di massimo 10 kg e vanno fino a 20-25 se la registrazione avviene in aeroporto. Per i colli che superano peso e dimensioni standard il costo va da 25 a 40 euro. Per evitare brutte sorprese con i bagagli, ecco qualche consiglio.

Se viaggi con un volo low cost

«Qualunque sia la tua compagnia, prima di acquistare un biglietto verifica le tariffe dei bagagli» avverte Maria Pisanò, direttrice del Centro europeo consumatori (ecc-netitalia.it). Su alcune, come Ryanair e Wizzair, si paga anche il bagaglio a mano e quasi tutte prevedono costi aggiuntivi per quelli destinati alla stiva. Si parla di cifre che vanno da 20 a 50 euro per un trolley da 10-15 kg, a seconda della tratta e delle modalità di prenotazione. «La cosa più furba» avverte Pisanò «è limitarsi al bagaglio a mano, facendo attenzione alle regole su misure e peso massimo, che variano da compagnia a compagnia». Un’utile panoramica si trova su volagratis.com/it/voli/bagagli.html.

Quando conviene il corriere

Per i bagagli pesanti è una possibilità da valutare. Con Tnt, per esempio, trasportare una valigia da 25 kg costa 26 euro in Italia, 50 in Europa (Gran Bretagna compresa). La tariffa include un’assicurazione sui danni fino a 500 euro. Non solo: tutti i pacchi vengono ritirati a casa e consegnati all’indirizzo indicato, quindi direttamente in albergo o all’alloggio preso in affitto per le vacanze. Usando i comparatori puoi confrontare i prezzi dei vari corrieri e trovare offerte competitive: su sendiroo.it, per esempio, spedire un collo di 18 kg da Bologna alla provincia di Lecce costa da 14 euro (con Poste) a 38 (con Ups).

In caso di danni

«Se la borsa viene smarrita o danneggiata, secondo la Convenzione di Montreal il rimborso standard è di pochi euro per chilo. Per ottenere una somma più alta, dovrai provare che la valigia conteneva oggetti di valore. E in caso di danneggiamento bisogna poter dimostrare che non era già rovinata» spiega Pisanò. Se il corriere prevede una copertura assicurativa, è anche bene leggere attentamente il contratto per capire quali documenti bisogna produrre per far valere i propri diritti. «Occorre inoltre essere tempestivi: se alla consegna ci si accorge di un problema, meglio non firmare o sottoscrivere il modulo di consegna con riserva».

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