Le cose da non dire a una donna a dieta

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di

Marina Biglia

Quando si ingrassa e si decide di mettersi a dieta la suscettibilità sale alle stelle. Ecco come rispondere a chi dispensa consigli e commenti non richiesti

Un'opinione di:
Marina Biglia è presidente in carica dell’associazione Amici Obesi Onlus  «Il primo dietologo...

Le feste di Natale sono ormai una vaga reminiscenza, ma la bilancia se le ricorda molto meglio di noi, e non è mai una simpaticona quando ci sali. Ecco, abbiamo visto la nuova cifra, siamo salite tre o quattro volte, sperando che la bastarda mentisse, ma no, nemmeno cambiando le pile il risultato e il verdetto cambiano: sei ingrassata.

Che tu sia normopeso, sovrappeso o obesa è comunque un momento drammatico. Hai due alternative: fingi di scordartene o ti rimbocchi le maniche, togliendole dal sugo. E scegliamo la seconda possibilità. Dopo essersi piante addosso perché siamo un po’ sfigate, perché non possiamo mai lasciarci andare e altre mille lamentele, si riparte.

E di nuovo si aprono due strade: dichiaro di essere a dieta oppure no? Questa scelta è difficilissima: se non lo dichiari te lo proporranno e se lo farai te lo proporranno ugualmente. Ma questa volta hai un asso nella manica (sempre quella sporca di sugo): hai un elenco di cose da non dire che consegnerai, anche solo mentalmente, a chiunque si ponga come dietologo, nutrizionista o dietista, anche se fa il bagnino.

10 frasi da rispedire al mittente

1) Non mi dire sei grasso: lo so già. A casa ho la pesa e gli specchi, quindi arrivi secondo.

2) Non mi dire “che bel viso che hai”, sottintendendo che ho il corpo di Moby Dick.

3) Non mi dire, dopo che ho visibilmente perso peso, “guarda come sei bella ora!!” Prima ero solo più grassa, non un bidone dell’immondizia vestito.

4) Non mi dire “brava, basta solo chiudere la bocca”, perché, servisse, io chiuderei per prima la tua con un pugno.

5) Non mi dire “dai, fai un po’ di movimento, un po’ di corsetta!” perché se decido di farlo non lo faccio a casaccio, con il rischio di spalmarmi per strada con un principio di infarto.

6) Non mi dire, guardando con occhio sconvolto il mio pasto “certo che se mangi tutto quello…” perché non sai minimamente cosa un serio specialista mi abbia consigliato e di quante calorie io abbia bisogno.

7) Non mi dire che sono bella dentro, perché mi fai solo venire voglia di rivoltarmi come un calzino, non di prendermi cura di me.

8) Non mi dire “felicitazioni, sei incinta!!” No, sono solo grassa e ho la pancia del Buddha

9) Non mi dire “brava, finalmente hai deciso di volerti bene!” perché io mi devo voler bene con qualsiasi peso, perché non sono il mio peso.

10) E soprattutto non mi dire mai mai mai “basta un po’ di forza di volontà”, perché non è quella che mi manca, visto che ho deciso di iniziare, ma questo giudizio scritto sulla pietra mi affossa come un soufflé. 

Insomma, se ci farete mancare questi sagge e preziose perle, io sono certa che ce la potremo fare. E se “falliremo” risparmiateci il vostro sguardo carico di “sapevo che senza i miei consigli non ce l’avresti fatta…”. Perché noi ci rialzeremo, e ci riproveremo. In ogni modo sensato possibile.  

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