Lui mi piaceva molto, ma ho esitato. E l’ho perso

13 09 2019 di Chiara Gamberale
<p>Illustrazione di Elisa Macellari</p>

Illustrazione di Elisa Macellari

Dal 2015 la scrittrice ha una rubrica su Donna Moderna dove si confronta con le lettrici sui problemi di coppia, sesso e relazioni affettive

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Cara Chiara, ho 34 anni e sono single da molto tempo. A ottobre 2018 sul lavoro ho notato un mio coetaneo, che però era fidanzato, quindi ho lasciato perdere. L’ho conosciuto meglio a dicembre, nel frattempo era tornato single, e siamo diventati amici. Lui mi cercava sempre, faceva in modo che le nostre pause coincidessero per incontrarmi, ma poi non andava oltre. Quando mi sono fatta avanti io, dopo un mese e mezzo, mi ha detto che ormai si stava vedendo con un’altra. Da quel momento, per la vergogna, ho cominciato ad allentare i rapporti con lui: sono un po’ in carne e forse ho fatto il passo più lungo della gamba illudendomi che un bel ragazzo potesse davvero essere interessato a me. I suoi amici mi hanno invece detto che mi sono fatta avanti troppo tardi e che lui non poteva aspettarmi. Sono sconvolta: davvero dovevo buttarmi tra le sue braccia il primo giorno? Davvero un mese e mezzo è tantissimo? Io sono timida e insicura, farmi avanti è stata una fatica enorme per me, e il suo rifiuto mi ha resa ancora più insicura. Dovevo davvero provarci il giorno stesso in cui l’ho conosciuto? Dobbiamo vivere le relazioni con il piede sull’acceleratore altrimenti scade il tempo? Ho davvero perso il treno?

V.

Mia cara V., in fatto di sentimenti non esistono treni persi né date di scadenza. Forse avrei dovuto, non avrei dovuto, e se avessi o se non avessi… Non è così che va. Ci si incontra, un giorno, ma non è detto che sia quello il giorno in cui tutto succede. Non hai fatto nessuna figuraccia e, soprattutto, non c’è nulla di cui tu debba vergognarti, a cominciare dai tuoi chili di troppo. Hai provato qualcosa per un ragazzo e, quando lo hai reputato giusto, ti sei fatta avanti. Lui, intanto, si è fidanzato. Sei tu che hai aspettato troppo? È lui che non ha aspettato te? Chi può dirlo. L’importante è riuscire a trasformare tutto quello che ci capita in consapevolezza, e quindi in bellezza. È meraviglioso quello che hai fatto, è meraviglioso dichiarare a qualcuno i propri sentimenti. Il resto è futuro, ed è tutto pieno di chissà.

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