Il primo ministro greco Kyriakos Mītsotakīs
Il primo ministro greco Kyriakos Mītsotakīs

Se gli uomini politici fanno il vaccino a petto nudo

In questi giorni molti politici europei si sono fatti fotografare mentre ricevevano la loro dose di vaccino. Tra chi si copre e chi invece sfoggia il fisico in forma, cosa avremmo detto di loro se fossero state donne?

Che il selfie con il vaccino sarebbe stato il post social più ambito del 2021 era prevedibile, almeno quanto lo sono stati il selfie con mascherina o l’hashtag #iorestoacasa, che hanno spopolato durante il primo lockdown. C’è chi lo chiama “virtue signalling”, ovvero la pratica di esprimere pubblicamente opinioni o sentimenti intesi a dimostrare il proprio buon carattere o la correttezza morale della propria posizione su una particolare questione, un sentimento molto diffuso ai tempi dell’attivismo social, ma che nel caso della foto-con-vaccino ci rivela qualcosa di più.

Basta dare un’occhiata ai post dei tanti politici europei che in questi giorni si sono fatti fotografare mentre ricevevano la loro dose: se non sorprende affatto che si siano lanciati sull’opportunità, utilizzando quel momento come un nuovo strumento di connessione con il proprio pubblico, a essere ancora più interessanti sono però le reazioni social che quei post hanno scatenato. Il vaccino è un argomento serissimo, sia ben chiaro, e meno male che i leader politici ci stanno mettendo la faccia per sensibilizzare sulle campagne di vaccinazione in corso, tranquillizzare l’opinione pubblica e provare a vincere la resistenze di cui ancora guarda con diffidenza al vaccino anti Covid-19.

Il ministro dell'Economia croato Zdravko Marić
Il ministro dell'Economia croato Zdravko Marić

Molti di loro non ci hanno messo solo faccia, però, ma tutto il corpo: e via di foto sorridente con tanto di petto nudo prestante del primo ministro greco Kyriakos Mītsotakīs, complimenti vivissimi, stessa posa anche per i parlamentari Tory immortalati con il sorriso rassicurante d’ordinanza, più pudico invece il ministro della Solidarietà e della Salute francese Olivier Véran, che si copre il capezzolo con la camicia, che classe, e sceglie un elegante “Vacciné” come didascalia di accompagnamento.

Il ministro dell’Economia della Croazia Zdravko Marić si è tenuto invece la maglietta, ma era aderentissima e così alla fine il più acclamato dai social è stato lui (“Il ministro croato si vaccina e ruba la scena con una t-shirt che mette in risalto il fisico”, ha titolato con molta accortezza il Dubrovnik Times). “Sembra che i politici europei stiano realizzando una sorta di calendario pinup per il vaccino contro il coronavirus”, ha scritto il giornalista Liam Stack su Twitter, mentre Pádraig Prendergast della Bbc ha commentato “Chi è che lasciato un uomo gay a redigere queste pagine del Times di oggi???”, con tanto di screenshot della doppia pagina dedicata alle foto dei politici vaccinati.

Il ministro della Solidarietà e della Salute francese Olivier Véran

Il ministro della Solidarietà e della Salute francese Olivier Véran

Scollegandole dal contesto politico, quelle battute in effetti sono divertenti, com’era curioso, durante la prima quarantena, vedere su Instagram l’ex premier Giuseppe Conte in versione anime giapponese o “daddy italiano che rinchiude le sue bimbe in casa”, e raccontano di come la politica oggi sia diventata sempre più pop e, con essa, il corpo degli uomini di potere. È impossibile stabilire quanto ne sappia della carriera del ministro Marić chi lo commenta online, ma la sua maglietta ha catturato l’attenzione come è successo al look di Kamala Harris sulla recente copertina di Vogue Us, ma senza le polemiche annesse. Ci viene più facile celebrare gli uomini in forma delle donne con le stesse caratteristiche? Stiamo oggettivizzando i maschi come abbiamo sempre fatto con le femmine? Difficile a dirsi, ma intanto il ministro croato le sue attenzioni le ha ricevute. Tutti pronti per il vaccino. 

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