Ogni stile racconta una storia

Nove donne “come noi”, ma un po’ più straordinarie. Nove look completamente diversi, ma 100% italiani. Un piccolo viaggio fashion, alla scoperta dell’eleganza naturale che ciascuna possiede
Vania Zoppè, 40 anni, ha un’impresa boschiva ad Alpago (Belluno), dove vive con il compagno, i due figli e il cane Max

La tua attività
«Lavoro nei boschi, taglio piante con la motosega, guido trattori, camion, escavatori».
Cosa ti piace del tuo lavoro
«Tutto. Essere nella natura. Prendermi cura dei miei alberi mi dà un senso di soddisfazione unico al mondo».
Nel tempo libero
«Mi dedico alla mia famiglia». (È anche una star tivù! Potete vederla nella terza stagione di "Undercut - L’oro di legno", su Dmax canale 52, gruppo Discovery, in prima serata).
A cosa non rinunceresti mai dell’Italia
«Ai miei boschi e a tutta la bellezza che rende unico il nostro Paese».
Cosa vorresti cambiare dell’Italia?
«Vorrei una classe politica più vicina alle persone».
L’italiano che ti ispira
«Mia mamma Katia, il mio punto di riferimento. Ha 58 anni, ha sempre fatto il mio stesso lavoro: sono una “figlia d’arte”».
L’italiana che ammiri
«Anna Oxa, che ha saputo imporre un punto di vista personale unico, fuori dal coro».
L’Italia in tre hashtag
«#biodiversa #unica #pulita».

Vania Zoppè indossa un abito di raso bicolore con fiocco couture in vita (Atelier Emé, 590 euro, tg. S-L). Sandali Pittarello. Collane Rue des Mille. Anelli e orecchini personali.
Tiziana Claudia Aranzulla, 33 anni, catanese, è cardiologa a Torino

La tua attività
«Sono cardiologa interventista (una delle 10 migliori al mondo, ndr)».
Cosa ti piace del tuo lavoro
«L’energia che provi quando ti rendi conto che stai salvando una vita umana. E le sfide quotidiane che affronto».
Nel tempo libero
«Leggo, ascolto musica, suono il piano, canto e cammino nella natura».
A cosa non rinunceresti mai dell’Italia
«All’arte, unica al mondo».
Cosa vorresti cambiare dell’Italia
«La scarsa organizzazione».
L’italiano che ti ispira
«Leonardo da Vinci. Genio, disciplina e strafottenza in un unico formidabile uomo».
L’italiana che ammiri
«Rita Levi Montalcini. Un simbolo di indipendenza mentale e di vita. Una persona focalizzata sul suo lavoro e i suoi obiettivi. Una figura anacronistica, se vogliamo. Perché una donna così, realizzata nel suo lavoro senza bisogno di complicità o interventi esterni, è rara. Oggi come ieri».
L’Italia in tre hashtag
«#solare #entusiasta #creativa».

Tiziana Claudia Aranzulla sfolgora in un abito di marocain con inserti di georgette (Francesco Paolo Salerno, 1.170 euro circa, tg. 38-46). Gioielli personali.
Antonella Bondi, 59 anni, designer, due figlie (Elisabetta Beatrice e Carlotta Alice), si divide tra Milano e Busto Arsizio (Varese)

La tua attività
«Mi occupo di design olfattivo e di accessori legati al mondo dello stare bene».
Cosa ti piace del tuo lavoro
«La creatività».
Nel tempo libero
«Cucino e mi occupo della casa».
A cosa non rinunceresti mai dell’Italia
«Al sole, ai paesaggi».
Cosa vorresti cambiare dell’Italia? «L’organizzazione, che non c’è».
L’italiano che ti ispira
«Rosellina Archinto, che con la sua caparbietà e il suo amore incondizionato, dà voce ad artisti, architetti, poeti, musicisti, con racconti che sono diventati la colonna portante della sua casa editrice»
L’italiana che ammiri
«La figlia di Rosellina, Francesca Archinto: il suo progetto di editoria per bambini ha l’intento di sviluppare la creatività dalla nascita all’età adulta, attraverso l’uso delle immagini».
L’Italia in tre hashtag
«#bellezzadavivere #mangiarbene #gioiadivivere».

Antonella Bondi ha scelto una giacca a mantella di cotone e pizzo macramè (Twinset Milano, 295 euro, tg. S-L) e pantaloni di morbida viscosa (Vicolo, da 62,50 euro, tg. S-L). Orecchini Rue des Mille.

Carolina Vergnano, 32 anni, imprenditrice torinese, ha un marito e tre bambini

La tua attività
«Sono responsabile export e marketing di Caffè Vergnano».
Cosa ti piace del tuo lavoro
«Il contatto con le persone, la sfida e la possibilità di trasformare sogni in progetti concreti».
Nel tempo libero
«Gioco a golf, mi piace cucinare e trovo rilassante il giardinaggio».
A cosa non rinunceresti mai dell’Italia
«Alla creatività delle piccole medie imprese.
Cosa vorresti cambiare dell’Italia
«La politica e i suoi rappresentanti».
L’italiano che ti ispira
«Giorgio Armani. Inarrivabile, per stile, mentalità, eleganza».
L’italiana che ammiri
«Stefania Belmondo, la grande sciatrice e campionessa olimpica. È un esempio di sportività abbinata a umiltà e tenacia, con un tocco sabaudo.».
L’Italia in tre hashtag
«#bella #autentica #profonda».

Carolina Vergnano posa con una camicia di cotone Ermanno Scervino e ampi pantaloni elasticizzati (Lanacaprina, 129 euro, tg. 38-42). Sabot Formentini. Bracciale Boccadamo.
Anna Fiscale, 32 anni, imprenditrice di Verona, è sposata e ha una figlia

La tua attività
«Sono presidente e fondatrice di Quid, un’impresa sociale di moda, che dà opportunità di lavoro a persone con fragilità, in particolare donne».
Cosa ti piace del tuo lavoro
«La dinamicità, l’aspetto umano, sociale, ambientale. E la bellezza, quando creiamo moda».
Nel tempo libero
«Mi piace fare windsurf. E, appena posso, organizzo grandi aperitivi con marito e amici».
A cosa non rinunceresti dell’Italia
«Al calore umano».
Cosa vorresti cambiare dell’Italia
«La complessità burocratica».
L’italiano che ti ispira
«Chiara Castellani, classe 1956, chirurgo di guerra».
L’italiana che ammiri
«Le mie collaboratrici e le mie socie, tutte ma soprattutto le più vulnerabili. E, nello specifico, per la sua forza e tenacia esemplari, Lucia Annibali, avvocatessa e politica. Purtroppo la conosciamo per l’aggressione vile che ha subito nel 2013».
L’Italia in tre hashtag
«#coraggiosa #resiliente #ingegnosa».

Anna Fiscale prova un completo di madras con giacca doppiopetto (448 euro) e pantaloni (248 euro), tutto Maliparmi, tg. 38-48. Gioielli Boccadamo. Sabot Primadonna Collection.
Michela Cambiaghi, 24 anni, calciatrice brianzola “migrata” a Reggio Emilia

La tua attività
«Gioco nel Sassuolo come attaccante. E studio Economia, sono al secondo anno di magistrale».
Cosa ti piace del tuo lavoro
«La gestione dell’ansia pre-partita. L'emozione della rete che si gonfia dopo un goal».
Nel tempo libero
«Visito paesi e piccoli borghi che non conosco in Italia, guardo serie tv su Netflix, cucino».
A cosa non rinunceresti dell’Italia
«Cibo e spiagge».
Cosa vorresti cambiare dell’Italia
«I meccanismi burocratici invece che meritocratici».
L’italiano che ti ispira
«Francesco Totti. È un esempio sportivo da ammirare, una bandiera per una società, la Roma, che non ha mai tradito».
L’italiana che ammiri
«Nadia Toffa. Una donna solare che ha portato avanti con perseveranza tante battaglie che hanno dato speranza a molta gente».
L’Italia in tre hashtag
«#buoncibo #scoperta #calcio».

A Michela Cambiaghi è piaciuto subito il mini abito stampa animalier con maniche a sbuffo (Vicolo, da 89 euro, tg. S-M). Sandali Pittarello.

AI PIEDI DELLE DONNE
Michela, che di solito corre con gli scarpini da calcio, qui ha scelto sandali da diva. Li firma Pittarello, nome che di certo conosci. È un brand che mette la qualità davanti a tutto e il cliente al centro, che ha saputo intercettare le tendenze come sa fare un’azienda attenta, presente, entusiasta di innovare. E che, in 30 anni (e con oltre 65 negozi fra Italia e Austria), in fatto di scarpe e accessori, ha guadagnato la posizione leader.
Roberta Simone, 41 anni, producer, è l’unica presenza viva nella casa dove abita, a Milano

La tua attività
«Sono producer video cinematografica, mi occupo prevalentemente di pubblicità e tv».
Cosa ti piace del tuo lavoro
«Il gioco di trasformare un’idea in un video. Far diventare reali i sogni artistici delle persone».
Nel tempo libero
«Lavoro. Mi occupo di videoclip, la mia attività secondaria. Uno dei miei prodotti migliori è stato il video di Baby K, quasi 200 milioni di views».
A cosa non rinunceresti dell’Italia
«Al mare e alla cucina»».
Cosa vorresti cambiare dell’Italia
«Il provincialismo».
L’italiano che ti ispira
«Eleonora D’Arborea, la donna che, nel 1392, ha promulgato per prima una carta di leggi, che si chiamava de Logu, a tutela delle donne».
L’italiana che ammiri
«Samantha Cristoforetti, perché è riuscita a farsi strada in un mondo di uomini».
L’Italia in tre hashtag
«#donne #sardegna #buoncibo».

Roberta Simone gioca a fare la diva con un abito di paillettes e giromanica di piume (Kocca, 170 euro, tg. XS -XXL).
Grazia Di Franco, 31 anni, barlady siciliana, romana d’adozione

La tua attività
«Sono una bartender e brand ambassador di Mancino Vermouth».
Cosa ti piace del tuo lavoro
«La parte creativa, il rapporto con sapori e profumi. E poter conoscere il mondo».
Nel tempo libero
«Mi dedico al fitness e al pilates. Faccio foto. E viaggio: per passione e per lavoro».
A cosa non rinunceresti dell’Italia
«Al mio paese d’origine: i colori e i sapori della Sicilia, e di Taormina in particolare, restano impressi dentro».
Cosa vorresti cambiare dell’Italia
«Siamo super critici, non sappiamo fare squadra».
L’italiano che ti ispira
«Salvatore Calabrese, un bartender old school di Amalfi. Ha iniziato negli anni ‘60 e oggi è il proprietario del Donovan Bar, a Londra. Ha un senso dell’ospitalità che gli invidio».
L’italiana che ammiri
«Daria Illy. Per l’attività nel mondo del caffè, per l’aiuto che dà alle donne, in particolare alle coltivatrici nelle piantagioni. E per le sue collaborazioni con Marina Abramović». L’Italia in tre hashtag
«#saporita #storica #colorata».

Grazia Di Franco prende un’aria esotica grazie all’abito di seta con maniche a kimono (Simona Corsellini, 336 euro, tg. 40-46). Turbante Sara&Luka Lavori in Corso. Bracciali personali. Orecchini Rue des Mille.

PER PRINCIPESSE 2.0
Sono incantevoli gli orecchini sfoggiati da Grazia. Come tutto quello che porta il nome Rue des Mille, mettono insieme un’allure attuale e un’aria fiabesca. Perché il brand di gioielli prêt-à-porter 100 per 100 italiani racconta una bellissima storia. Quella di una famiglia che, dal 2003, li crea e che, con le sue 650 gioiellerie, aiuta le donne a realizzare un sogno. E a trasformarlo in un accessorio d’oro e d’argento.
Viviana Varese, 46 anni, chef, vive a Milano con il cane Otto, detto l’Ancillotto. «Ci siamo incontrati in un canile, è stato amore a prima vista»

La tua attività
«Cucino nel mio ristorante, il Viva, a Milano» (che ha 1 stella Michelin, ndr) .
Cosa ti piace del tuo lavoro
«Nutrire. Che è diverso da fare da mangiare, per l’attenzione che poni nel comprare gli ingredienti, nel preparare, e nell’energia che ci metti quando cucini».
Nel tempo libero
«Ne ho talmente poco che, quando capita, resto a casa e mi rilasso con Otto».
A cosa non rinunceresti dell’Italia
«Alla sua bellezza».
Cosa vorresti cambiare dell’Italia
«La sua scorrettezza».
L’italiano che ti ispira
«Carlo Petrini. Ha dato il via alla rivoluzione del cibo a livello etico».
L’italiana che ammiri
«Emma Bonino, per la caparbietà e il carattere che in pochi, oggi, hanno in modo così netto e coerente».
L’Italia in tre hashtag
«#magnifica #creativa #elegante».

Viviana Varese sperimenta un look in nero: camicia di jersey (145 euro) e jeans con dettagli di jais luccicanti (149 euro), tutto Persona by Marina Rinaldi, tg. dalla 15. Bracciali Morellato.

Make up Jo Sanna e Gaia Balduzzi per Julian Watson. Hair style Matteo Bartolini e Michele Qureshi per Freelancer using Paul Mitchell

foto di Davide Nova
testi moda di Alessandra Cipelli
ha collaborato Nadia Afragola

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