Apricale paese Liguria
Ad Apricale (Imperia) una trentina di case abbandonate sono diventate un albergo diffuso.

Albergo diffuso: il nuovo modo di fare vacanza

Gli alberghi diffusi sono la formula di ospitalità più apprezzata di questo periodo. Perché ti regalano una vacanza alla scoperta dei local e delle tradizioni, ma lontana dalla folla

La Cnn l’ha definito il modello di ospitalità ideale per l’era post covid perché la sua struttura, che prevede camere sparse in diverse case di piccoli borghi, assicura naturalmente il distanziamento sociale. «L’albergo diffuso è un’idea nata in Italia per riqualificare i Paesi colpiti dal terremoto del Friuli, ma è negli ultimi due anni che abbiamo registrato un boom di presenze» conferma Giancarlo Dall’Ara, presidente dell’Associazione albergi diffusi (alberghidiffusi.it). «Piace non solo perché è sicuro, ma anche perché garantisce esperienze che in un hotel tradizionale non potresti fare: scopri luoghi fuori dalle rotte tradizionali, assaggi antiche ricette e sei in contatto diretto con i locali. Insomma, ti senti meno turista». Qui trovi i più interessanti.

Colazione gourmet sull’APPENNINO LIGURE


Munta e cara (muntaecara.it), in dialetto ligure vuol dire “sali e scendi”, è composto da 30 case che si affacciano sui carugi di Apricale, nell’entroterra di Sanremo. Valentina Pilone, insieme ai genitori originari del paese, le ha restaurate recuperando le decorazioni liberty e arredandole con gusto. Indimenticabile la colazione di nonna Garì, a base di focaccia, torte di verdura, biscotti alla lavanda, preparati seguendo le ricette dell’antenata. È stata persino inserita nei percorsi Slow Food! Prezzo: da 105 euro (i prezzi che segnaliamo sono per la camera doppia con colazione).
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Il castello romantico in UMBRIA

Hai in mente un fine settimana romantico? Torre della Botonta (torredellabotonta.it), un castello immerso nei vigneti del Sagrantino che in autunno i tingono di viola, è il posto giusto. Le 8 stanze e i due appartamenti sono dedicati ciascuno a una fibra naturale, con la quale sono realizzati i tessuti d’arredamento lavorati a telaio. Consigliata la cena “Solo noi due” a base di tartufo nel ristorante della torre: sarete solo tu, il tuo lui e lo chef. Prezzo camera: da 75 euro.
Da non perdere Una passeggiata in bici (si noleggia all’hotel) tra cantine, frantoi e piccoli borghi.

Weekend di vino nel SENESE

Il vino è protagonista nel Borgo casa al vento (borgocasaalvento.com), vicino a Gaiole in Chianti. Francesco Gioffreda, il proprietario, non solo ha ristrutturato 6 case in un paesino abbandonato facendolo rinascere, ma ha anche creato una cantina biologica. Oltre alle degustazioni, prova la vinoterapia in tinozza a base di bucce di uva Sangiovese. Prezzo: da 140 euro.
Da non perdere La macelleria Chini a Gaiole in Chianti, bottega storica dove fare scorta di salumi di Cinta senese top.

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I sapori segreti della LUCANIA

Rotonda è groviglio di vicoli e scale che ti affascinano a prima vista. Qui Francesco Bruno ha creato Il Borgo Ospitale (ilborgoospitale.it) partendo dalla ristrutturazione della casa dei genitori, a cui in pochi anni si sono aggiunti la dimora Margherita e la trattoria A rimissa, dove puoi gustare prodotti poco noti della tradizione lucana come la zuppa di fagioli bianchi poverelli. A colazione, invece, la chicca golosa è la marmellata di melanzane rosse dop di Rotonda. Prezzo: da 80 euro.
Da non perdere Un’escursione con le ciaspole accompagnati da una guida nel Parco del Pollino.

Benvenuto in apecar a MONOPOLI

Alla stazione ti vengono a prendere con l’Apecar, ideale per attraversare le viuzze di Monopoli (Ba). Per la sistemazione la scelta va dalla casa del pescatore al palazzo nobiliare: in queste abitazioni, ristrutturate, ma ancora in parte abitate dai locali, sono allestite circa 30 stanze comode e accoglienti.Prezzo: da 60 euro (albergodiffusomonopoli.it).
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Sulle tracce dell’Artusi del Sud in CALABRIA

Borgo dei Greci (alberghidiffusi.it/albergo/borgo-dei-greci) ti accoglie in un palazzo signorile e in alcuni appartamenti del centro di Buonvicino, uno dei paesi più belli della Calabria, nonché patria di Ippolito Cavalcanti, l’Artusi del sud. Se vuoi conoscere le sue ricette, il ristorante ti propone il menu Il viaggio di Don Ippolito che comprende 20 specialità.Prezzo camera: da 50 euro.
Da non perdere Il museo Arti Gusto Buonvicino per conoscere la storia del paese.

Tra gli ulivi del CILENTO

Il nome è una promessa mantenuta: le camere della Casa sul blu, a Pisciotta guardano il mare del Cilento. In realtà le case sono tre, in un borgo medievale circondato dagli ulivi (www.lacasasulblu.it). Oltre a gustare l’olio nei piatti tipici, in autunno puoi visitare i frantoi e raccogliere le olive. Prezzo: da 70 euro.
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