Alimentazione cellulare online

Il rischio di una dieta online

La tentazione è forte: basta un clic e cominci subito la dieta, rassicurata dai commenti social di chi l’ha testata. Ma la storia di Rosaria dimostra che non bisogna sottovalutare i pericoli

«A ottobre sono salita sulla bilancia: 89 kg. Con le palestre chiuse, un inizio di menopausa e qualche dolce di troppo, ero lievitata» racconta Rosaria, 44 anni, di Biella. «Quella sera stessa ho trovato in Rete la dieta perfetta. Tante donne dicevano di aver perso peso e senza sacrifici, era compilata da un nutrizionista, non prevedeva integratori o pillole strane. Insomma, sembrava seria. Poi, mi sono detta, è piena di frutta e verdura, male non mi fa! Così ho fatto la spesa - biscotti senza zucchero e tè per la mattina, gallette, pasta integrale e verdure per il pranzo, pesce o carne per la sera, frutta per gli spuntini - e ho cominciato.

Meno 6 kg in 6 settimane: un sogno. Non ho mollato nemmeno quando ho cominciato ad avvertire brontolii allo stomaco, fitte a volte. Sempre più spesso dovevo correre in bagno: “guarda come mi sto depurando!” pensavo».

Ma una sera i dolori sono così forti da dover chiamare un’ambulanza. «Si trattava di un blocco intestinale: avevo ecceduto con le fibre, una condizione pericolosa per chi, come me, soffre di gastriti, disturbi digestivi ed ernia iatale. Adesso va meglio, sono in cura da un gastroenterologo. Non credevo che l’avrei mai detto, ma preferirei quei 6 chili in più piuttosto che questi crampi». La storia di Rosaria non è rara e la tentazione fortissima: la dieta è lì, gratis, perché non provare?

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La dieta online è drastica e poi riprendi i chili

«La caratteristica principale delle diete online è di essere in genere ipocaloriche e molto restrittive, per non dire punitive: si va dalle 1.200 alle 1.500 kcal al giorno» spiega Monia Farina, biologa nutrizionista a Milano (mangiaperpiacere.it). «Hanno pochi grassi, i condimenti si limitano a 2-3 cucchiai di extravergine e le preparazioni sono molto basiche: può seguirle anche chi non sa cucinare».

Così, di colpo e in maniera drastica, non solo mangi molto meno del solito, ma quello che finisce nel piatto è “bollito, al vapore, scondito”: ovvio che dimagrisci in fretta e la bilancia ti premia. Ma se hai problemi di salute o hai scelto una dieta troppo ricca di fibre o troppo proteica, addirittura liquida o crudista, nel giro di qualche settimana l’organismo può farti brutti scherzi, proprio come è successo a Rosaria. Oppure più semplicemente, puoi andare incontro a un fallimento.

Nella maggior parte dei casi non si riesce a seguire a lungo un regime così rigido. «Noi mangiamo anche per piacere e per soddisfare i nostri bisogni emotivi ed è questo il motivo che non ci permette di sostenere nel tempo una dieta che taglia interi gruppi di alimenti» precisa l’esperta. Così, mollata o terminata la dieta, riprendi le tue abitudini senza aver imparato a cucinare in modo diverso, a eliminare condimenti o aintrodurre spuntini salutari per saziare l’appetito. «Cinque anni dopo una dieta del genere il 95% delle persone riprende i chili persi» informa Monia Farina.

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La dieta online non considera il tuo stile di vita

Oltre al piacere, nelle diete online c’è una grande assente: tu, con la tua storia e i tuoi bisogni. Uno schema alimentare efficace parla di te e parte da te: che rapporto hai col cibo, cosa preferisci e cosa non ti piace, quando, come e quanto mangi. «L’aspetto psicologico» continua Farina «è imprescindibile. Magari sei in un periodo di forte stress, e allora potresti aver bisogno di reintegrare alcune vitamine e nutrienti prima di provare a perdere peso».

E qui arriviamo a un’altra nota stonata delle diete online: non c’è un medico che abbia guardato i tuoi occhi e il tuo corpo. «Nessun professionista» continua Farina «prescriverebbe una dieta senza aver fatto un’anamnesi della tua storia clinica, prescritto analisi e capito che tipo di vita conduci (stai seduta tutto il giorno alla scrivania o ti muovi?) o che tipo di esigenze familiari hai. Il rischio che tu perda peso ma comprometta la tua salute è altissimo». Se proprio vuoi sentirti più leggera, non farlo con leggerezza.

Le diete preferite dalle star

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La dieta chetogenica

Questo tipo di dieta, seguita dall’influencer Kim Kardashian, riduce drasticamente i carboidrati e vieta gli zuccheri per indurre l’organismo a bruciare le riserve di grasso. Rischia di essere sbilanciata perché aumenta la quota delle proteine costringendo i reni a un super lavoro. Niente fai-da-te, bisogna essere seguiti da un nutrizionista.
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Il crudismo

Gwynet Paltrow non ha il problema di mettersi ai fornelli visto che il suo essere in forma sembra dipendere dal mangiare solo frutta e verdura crude, semi e frutta secca. Si tratta di una dieta estrema, con una quota eccessiva di fibre e quindi pericolosa per chi soffre di coliti e disturbi digestivi.
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La dieta alcalina

Jennifer Aniston sembra scegliere solo alimenti alcalini (verdura, frutta, legumi, noci) ed escludere glutine, carni e formaggi, considerati acidificanti. È sicuramente una dieta detox ma non garantisce risultati duraturi: la distinzione tra questi due tipi di cibi non è provata scientificamente.
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La dieta liquida

Niente cibi solidi ma solo brodi filtrati, succhi di verdura, di frutta e tisane.
Il gossip dice che sia questo il segreto della linea di Jessica Alba, ma come fa a non essere affamata? I liquidi non danno sazietà e appena riprendi a mangiare tendi a recuperare subito peso.
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Che cosa cerchiamo in Rete

Per i primi mesi, l’anno scorso, abbiamo cercato in Rete come fare in casa pane, pizza e dolci. Adesso sul web si va per provare a dimagrire. Secondo una ricerca del centro studi Nomisma, quasi una persona su cinque (il 18%) si è affidata a Internet per tornare in forma.

E tra le parole più googlate negli ultimi mesi ci sono: dieta ipocalorica, perdere peso, dimagrante, seguite da keto, intermittente e vegetariana. Negli Usa, la caccia alle diete online ha raggiunto numeri stratosferici: il 62% degli oltre 3.000 intervistati dalla società di analisi Golf Support dichiara di affidarsi, per perdere perso, a consigli ricavati da social e forum online.

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