I benefici di ortaggi e frutti viola

07 04 2017 di Manuela Soressi
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Ortaggi e frutti viola hanno super poteri: scopri tutte le proprietà e i benefici per la salute di melanzane, mirtilli, patate, barbabietole e prugne

Mai più senza qualcosa di viola nel piatto. Alla faccia dei superstiziosi, questo colore si prende a tavola la sua rivincita: i cibi come le more e le melanzane non solo sono spettacolari da vedere, ma sono anche i migliori alleati di salute, forma e bellezza. «Hanno un’alta concentrazione di antiossidanti, cioè di composti bioattivi che ci difendono dai radicali liberi, causa dell’invecchiamento cellulare» spiega Giorgio Calabrese, docente di alimentazione e nutrizione umana all’università del Piemonte orientale.

La raccomandazione quindi è di consumarli il più possibile: l’ideale sarebbe una porzione di alimenti viola ogni giorno, abitudine che contribuirebbe a farci stare meglio, a prevenire le malattie cardiovascolari, quelle cronico-degenerative e i tumori. Ma i cibi viola ti fanno anche più bella, perché contengono le antocianine, sostanze in grado di difendere la pelle dall’invecchiamento e dai raggi ultravioletti. E facilitando l’eliminazione delle scorie, aiutano persino a ridurre il girovita quando ti metti a dieta.

Video: Tutti i benefici di ortaggi e frutti viola

La verdura viola

Le melanzane 

Le preziose antocianine (in particolare la delfinidina) si trovano solo nella buccia violacea che, quindi, non va mai eliminata. Solo così se ne sfruttano sia i poteri antiage sia gli effetti per la linea: queste sostanze stimolano la microcircolazione e aiutano a sgonfiarsi perché apportano anche buone quantità di fibre e di potassio.

Il cavolo cappuccio viola

È il cavolo con più sostanze antiossidanti e minerali (tra cui il ferro e il fosforo). Inoltre apporta sulforafano, una potente molecola che protegge dai tumori (in particolare a vescica, colon e prostata) e dall’helicobacter pylori, il batterio responsabile dell’ulcera.

Il carciofo violetto

Viene considerato un alimento prebiotico perché è ricco di fibre (in 100 g ce n’è un quarto del fabbisogno giornaliero) che nutrono la flora intestinale e la mantengono sana. Ha proprietà disintossicanti e diuretiche, dovute alla cinarina, che nelle varietà viola lavora in sinergia con le antocianine.

La patata viola

Dalla Vitelotte alla Lady Viola, sono diverse le varietà (spesso antiche) di patate dalla polpa viola. Coltivate in Francia e in Italia, sono belle da vedere (se ne fanno chips, gnocchi e puré di grande effetto) e benefiche per la salute, perché sono le uniche patate che apportano anche le antocianine, in particolare la cianidina.

La barbabietola

Il suo sapore è dolce eppure non provoca bruschi rialzi della glicemia. Fornisce fibre, folati e potassio ma, soprattutto, è la migliore fonte di betalaine, i pigmenti che abbassano il rischio di cancro e di malattie cardiovascolari. È preziosa per gli sportivi, perché aumenta l’irrorazione sanguigna e migliora la resistenza allo sforzo.

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La frutta viola

I mirtilli neri

Devono il loro colore agli antociani, in particolare alla petunidina, che rende i capillari più permeabili e favorisce il drenaggio dei liquidi, aiutando a combattere la cellulite. Gli antociani sono anche efficaci antibatterici, quindi utili in caso di infezioni alle vie urinarie, come la cistite. Non solo: sono tra gli antiossidanti più protettivi per il cervello e a beneficiarne sono soprattutto le donne che, se assumono regolarmente queste sostanze, vengono colpite meno dal declino cognitivo.

Le prugne

L’essiccazione le priva dell’acqua rendendole un super concentrato di sostanze nutrienti. Ecco perché tre prugne secche equivalgono a una porzione di frutta fresca e sono due volte più efficaci di altri frutti viola, come i mirtilli, nel neutralizzare i radicali liberi. Grazie alla vitamina B6, danno una sferzata di energia e aiutano a combattere la stanchezza.

Le more

Ricche di fibre e di potassio, sono leggermente lassative e aiutano a smaltire gli acidi urici, svolgendo un’azione detox a livello intestinale. Ma, soprattutto, sono un potente antiage, grazie alla sinergia tra gli antociani, in particolare la cianidina, e la vitamina E (concentrata nei semi).

Il ribes nero

È un campione di vitamina C (ne ha quattro volte più delle fragole) e di delfinidina, che migliora la capacità antiossidante dell’organismo. Inoltre contiene diversi acidi (citrico, malico e tartarico) che stimolano le secrezioni gastriche, favorendo la digestione.

L’uva nera

Ha acini pieni di resveratrolo, un antiossidante che ha dimostrato di saper tenere sotto controllo il colesterolo e i grassi saturi. Ha anche capacità antifiammatorie e aiuta a prevenire tumori e malattie cardiovascolari. Il mix di fibre, vitamine e minerali, infine, la rende depurativa.

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