Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro, smartphone con effetti speciali

22 10 2018 di Eugenio Spagnuolo
<p>Nella foto sopra: Huawei Mate 20</p> Credits: Huawei

Nella foto sopra: Huawei Mate 20

Ecco sei motivi per cui i nuovi cellulari Huawei della serie Mate 20 potrebbero piacerti: fotocamere, video, superbatteria, intelligenza artificiale...

Qualcuno li ha definiti i super-smartphone: telefoni in grado di fare praticamente tutto quello che si può chiedere a un cellulare oggi e con un bel po’ di effetti speciali: dal contacalorie “fotografico” alla possibilità di animare in video i peluche di tuo figlio, fino alla batteria che dura due giorni. Ma sono almeno 6 i motivi per cui i nuovi Huawei Mate 20 e Huawei Mate 20 pro potrebbero piacerti:

Le fotocamere. La cosa che salta subito all’occhio dei nuovi Huawei della serie Mate 20 è la fotocamera. Anzi, le fotocamere: sono 4 di cui, 3 sul retro (compresa una da 20 megapixel), che combinate tra loro ti permettono di scattare anche quando la luce scarseggia e da più prospettive, più una frontale da 24 megapixel per i selfie e le videochiamate. E poi ci sono gli obiettivi: la novità è il grandangolare da 16 mm, per fare foto di gruppo senza tagliare fuori nessuno e cogliere un panorama con un solo scatto. Non mancano un potente zoom ottico da 3x e la modalità macro per catturare immagini nitide degli oggetti anche a “soli” 2,5 cm di distanza. Last but not least, c’è quella che ci piace chiamare modalità ritratto: la fotocamera dello Huawei Mate 20 riesce a isolare i soggetti, desaturando i colori che li circondano per evidenziare proprio la persona che volevi fotografare.

I video. Ti diverti a girare film col cellulare? Tra le funzioni del Mate 20 c’è per esempio la modalità “Hollywood”, che lascia a colori l’immagine principale del filmato, rendendo in bianco e nero tutto il resto. Un po’ come in certi videoclip musicali. La sorpresona però è il 3D deep camera, cioè la possibilità di scansionare un oggetto, come per esempio un peluche, per vederlo prendere vita in 3D sullo schermo del cellulare in realtà aumentata. I bambini l’adoreranno (anche se come sempre in questi casi il consiglio è non esagerare), e forse anche gli adulti…

La superbatteria. Ammettiamolo: il problema degli smartphone è che non li usiamo solo per telefonare, ma per fare foto, ascoltare musica, leggere messaggi, videogiocare… Risultato? L’energia si esaurisce in fretta e all’improvviso tocca cercare una presa dove caricarlo. Non in questo caso però: il Mate 20 e il Mate 20 Pro hanno una batteria rispettivamente da 4000 e 4200 mAh, che dura ben due giorni, e entrambi hanno la funzione SuperCharge, che permette di ricaricarli del 70% in appena mezz’ora. Una batteria così potente, che puoi persino usarli come power bank per ricaricare altri dispositivi usando la tecnologia Wireless Reverse Charging.

L’intelligenza artificiale. Se ancora non ti è chiaro a cosa serva (davvero) l’intelligenza artificiale in uno smartphone, lo capirai grazie alla funzione HiVision del Mate 20 che ti svela in tempo reale quante calorie contiene un alimento, sia esso una mela o una porzione di dolce, semplicemente puntandolo con la fotocamera. La stessa funzione è utile anche per riconoscere un quadro in un museo o per tradurre al volo un menù da un’altra lingua…

Il design. Altra cosa interessante, tutti i dispositivi della serie Mate 20 hanno il display FullView e sono stati progettati per essere usati con una sola mano. La fotocamera sul retro ha un design a 4 punti con le tre fotocamere e il sensore racchiusi in una cornice di metallo lucido. E sono disponibili 4 colori: verde smeraldo, blu notte, nero e twilight (un mix tra verde e blu, che cambia a seconda della luce).

L’interfaccia. Di solito è un dettaglio di cui si parla poco. Eppure l’interfaccia degli smartphone è importantissima: i nuovi Huawei mate 20 e mate 20 pro per esempio usano EMUI 9.0, un sistema operativo intelligente basato su Android che ti permette di interagire in modo rapido col telefono usando alcuni gesti codificati (in gergo: gestures). A garantire la sicurezza provvede lo sblocco attraverso riconoscimento facciale o impronta digitale (in qualsiasi punto dello schermo). Ed è facilissimo trasferire le immagini dal telefono al PC e viceversa. Infine, grazie alla mai troppo apprezzata funzione “App gemella” puoi avere sullo stesso telefono ben 2 account Whatsapp o Facebook, evitando le sovrapposizioni tra lavoro e vita privata. Dettagli, ma importanti. O no?

Huawei serie Mate 20: info tecniche e prezzi

Quattro i modelli disponibili, di cui due in Italia, dal 26 ottobre: il Mate 20 e il Mate 20 Pro. Entrambi hanno la doppia sim e un’ampia memoria da 128 GB, sono alti poco meno di 16 cm e pesano sui 190 grammi.

Le differenze? Il Mate Pro ha il display ottimizzato: 6,4 pollici (QHD+) contro i 6,5 pollici del Mate 20 (che ha però la risoluzione minore: FHD+). A fare la differenza è soprattutto il comparto fotografico: le tre fotocamere del Mate Pro sono rispettivamente da 40, 20 e 8 megapixel, mentre quelle il Mate si deve accontentare (si fa per dire) di 12, 8 e 16 megapixel.

I prezzi partono dai 799 euro del Mate 20 ai 1099 del Mate Pro e sono già in corso accordi con gli operatori telefonici per pagarli assieme all’abbonamento telefonico.

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