Non sempre una fiction che parte male è una fiction che non funziona. A volte il problema può essere anche il momento in cui viene proposta al pubblico. È il dubbio che accompagna Estranei, la nuova serie di Rai 2 che torna stasera, venerdì 16 ottobre, dopo un debutto seguito da 776.000 spettatori, pari al 4,7% di share.

Dall’altra parte dello schermo, però, ci sono due avversari ingombranti: Grande Fratello Vip su Canale 5 e The Voice Senior su Rai 1. E proprio quest’ultimo rende la situazione più curiosa, perché la concorrenza arriva anche dalla stessa azienda che trasmette la fiction.

Certo, nessuno può sapere come sarebbe andata in un’altra serata. Ma il sospetto che Estranei avrebbe meritato una collocazione meno affollata è difficile da ignorare.

“Estranei” su Rai 2, il debutto al 4,7% che fa discutere

Una nuova fiction ha bisogno di una cosa che in televisione non è mai scontata: il tempo di farsi conoscere. Deve attirare la curiosità di chi si imbatte nella prima puntata, convincerlo a restare e soprattutto dargli un motivo per tornare la settimana successiva. Non è semplice, soprattutto quando il pubblico ha già appuntamenti consolidati con altri programmi.

Per Estranei su Rai 2, il primo confronto con gli ascolti non è stato incoraggiante. Venerdì 9 ottobre la serie ha raccolto 776.000 spettatori, con uno share del 4,7%. Un risultato contenuto, soprattutto se osservato accanto a quello delle altre proposte della serata.

Nello stesso venerdì, infatti, The Voice Senior ha conquistato su Rai 1 3.386.000 spettatori, pari al 24,3% di share. Grande Fratello Vip, su Canale 5, ha invece raggiunto 1.722.000 spettatori e il 15,2%. Numeri che restituiscono immediatamente la difficoltà del confronto.

Naturalmente, gli ascolti non bastano a stabilire se una serie sia riuscita oppure no. Lo dimostra anche il caso di Noi, il remake italiano di This Is Us che non ha conquistato il pubblico ma aveva diverse qualità da salvare. Una fiction può avere una storia interessante, un cast convincente e una buona realizzazione senza riuscire a intercettare subito gli spettatori. Le ragioni possono essere diverse: dalla promozione alla riconoscibilità del prodotto, fino alle abitudini di chi guarda la televisione.

E proprio le abitudini degli spettatori sono il punto da cui partire. Perché quando si lancia una nuova serie, il giorno scelto per mandarla in onda può fare la differenza. Non garantisce il successo, ma può renderne più difficile la conquista.

“Grande Fratello Vip” e “The Voice Senior”: due avversari, uno è in casa Rai

Il venerdì sera televisivo è diventato un terreno particolarmente affollato. E per Estranei la difficoltà non riguarda soltanto la concorrenza di Canale 5.

Da una parte c’è Grande Fratello Vip, un programma che può contare su un pubblico abituato a seguire le vicende dei concorrenti e le dinamiche della Casa. Le nomination e le eliminazioni del Grande Fratello Vip alimentano l’attesa tra una diretta e l’altra, trasformando ogni appuntamento in un nuovo capitolo di una storia che gli spettatori seguono da settimane. Il reality ha una caratteristica importante: non si esaurisce nella serata televisiva, ma continua a vivere anche attraverso le conversazioni e i contenuti che circolano durante la settimana.

Dall’altra c’è The Voice Senior, il talent di Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Un programma ormai riconoscibile, costruito intorno alle storie dei concorrenti e alle loro esibizioni. Il risultato del 9 ottobre, con il 24,3% di share, mostra quanto sia riuscito ad attirare l’attenzione del pubblico in quella serata.

Ed è proprio qui che la scelta della Rai diventa interessante. Perché a competere con la fiction di Rai 2 non è soltanto un prodotto Mediaset, ma anche un programma trasmesso dalla rete ammiraglia della stessa azienda.

Certo, una fiction e un talent musicale non offrono la stessa esperienza. E non è detto che chi ama The Voice Senior avrebbe necessariamente scelto Estranei in sua assenza. Ma è altrettanto difficile escludere che una parte del pubblico potenzialmente interessato alla serie preferisca trascorrere il venerdì con un appuntamento che conosce già.

Quando due proposte della stessa azienda occupano contemporaneamente la prima serata, la competizione interna può diventare un elemento da considerare. Soprattutto se una delle due è una novità che deve ancora costruirsi un seguito.

La domanda, allora, non è se la Rai avrebbe dovuto rinunciare a The Voice Senior per favorire Estranei. È piuttosto un’altra: non sarebbe stato possibile trovare alla fiction una collocazione meno impegnativa?

Il venerdì sera è stato un autogol? Il rischio di bruciare una fiction

Parlare di autogol, naturalmente, è una provocazione. Nessuno può sapere quanti spettatori avrebbe raccolto Estranei se fosse stata programmata in un altro giorno. E attribuire interamente il risultato del debutto alla concorrenza sarebbe una semplificazione.

Ma c’è una differenza tra affermare che il palinsesto abbia causato un insuccesso e chiedersi se abbia offerto alla serie le condizioni migliori per farsi conoscere.

Una fiction nuova parte inevitabilmente con uno svantaggio rispetto a un programma già familiare al pubblico. Deve spiegare chi sono i protagonisti, far entrare gli spettatori nella storia e creare quella curiosità che porta a seguire gli episodi successivi. Tutto questo richiede attenzione, e l’attenzione televisiva è una risorsa sempre più contesa.

Nel caso di Estranei, la Rai ha scelto di affrontare subito una serata nella quale Rai 1 propone un talent forte e Canale 5 schiera un reality molto riconoscibile. Dopo i risultati del debutto, la seconda serata ripropone sostanzialmente lo stesso confronto.

È qui che nasce il dubbio sulla strategia. Perché, se l’obiettivo è valorizzare una nuova produzione, scegliere una fascia già così competitiva può significare complicarle la strada ancora prima che il pubblico abbia avuto il tempo di affezionarsi ai personaggi.

Del resto, le reti televisive sanno bene quanto possa contare il palinsesto: lo dimostra anche la decisione di Mediaset di cambiare la programmazione dei Cesaroni, riducendo il numero di episodi trasmessi ogni settimana in una fase di ascolti in discesa. Una scelta diversa da quella che riguarda Estranei, ma che conferma quanto la collocazione e la durata degli appuntamenti siano parte della strategia di una fiction.

Va detto che oggi gli ascolti della diretta non raccontano da soli tutta la vita di una serie. Le piattaforme digitali e la visione in differita offrono altre possibilità di recuperare gli episodi. Ma la prima serata resta una vetrina importante, soprattutto quando si tratta di far conoscere un titolo nuovo.

Il punto, quindi, non è decretare che Estranei sia già sconfitta. Sarebbe prematuro e, soprattutto, ingiusto nei confronti di una fiction che non può essere giudicata soltanto attraverso un dato Auditel.

Il punto è chiedersi se la programmazione Rai non rischi di penalizzare proprio il prodotto che dovrebbe sostenere.

Forse Estranei avrebbe incontrato le stesse difficoltà anche in un’altra collocazione. Oppure avrebbe avuto più spazio per incuriosire gli spettatori. Non possiamo saperlo. Ma una cosa è certa: con due concorrenti così ingombranti, il venerdì sera non sembra la strada più semplice per conquistare pubblico.

Estranei, le anticipazioni delle puntate del 16 ottobre

Al di là del confronto sugli ascolti, la storia di Estranei prosegue stasera, venerdì 16 ottobre, su Rai 2 dalle 21.20, con due nuovi episodi: Il coltello nell’acqua e Prigionieri.

Al centro della vicenda restano Laura e Bisan, impegnati a cercare elementi che possano dimostrare l’innocenza di Manraj, finito tra i sospettati per la morte di Camilla. Le indagini, però, si complicano ulteriormente quando un nuovo delitto sconvolge Correggio, aprendo altri interrogativi su quanto accaduto.

Le tensioni non riguardano soltanto il caso di omicidio. Anche la situazione dell’azienda di Mario Ferrari attraversa un momento delicato, mentre la vita sentimentale di Laura si intreccia con le vicende che coinvolgono gli altri protagonisti.

Nei due episodi, dunque, il mistero si infittisce e i rapporti tra i personaggi vengono messi alla prova. Per chi ha seguito il debutto, è l’occasione di scoprire come si sviluppano le indagini. Per chi si è perso la prima serata, resta la possibilità di recuperare la storia attraverso i servizi Rai e arrivare preparato al nuovo appuntamento.